Palermo, 0-0 e sbadigli ad Ascoli

Palermo, 0-0 e sbadigli ad Ascoli

Ritmi bassi, poche trame di gioco ed emozioni col contagocce: mai fuori da questo copione Ascoli e Palermo, che offrono noia e nessun motivo di interesse per gli spettatori neutrali ma volendo anche per gli stessi tifosi delle due squadre.

Uno zero a zero finale figlio del nulla, chiara e inequivocabile la sensazione di aver assistito ad un test amichevole del giovedì piuttosto che ad una gara ufficiale di campionato di seconda serie italiana. Partita oggettivamente brutta, priva di spunti degni di nota e chiarificatrice per tutti quelli che avessero ancora dubbi: senza Coronado non si canta messa, si brancola nel buio e si naviga a livelli di sufficienza stentata.

Nella mediocrità della categoria questo Palermo non riesce a fare quel minimo che basterebbe per fare la differenza e mostrare la (molto teorica, meno concreta) superiorità di valori rispetto alla media. E a proposito di media, l'allenatore Tedino sembra guardare a quella inglese: vincere in casa e pareggiare fuori, in quest'ottica, può sì consentire di fare praticamente due punti a partita ma non garantisce un'andatura da promozione diretta (l'obiettivo stagionale) bensì da semplice qualificazione ai playoffs.

Chi si accontenta gode, anche se a metà. Nel valutare la gara in chiave offensiva è solo parziale la scusante dell'assenza di Nestorovski: il migliore attaccante risulta essere l'esterno Rispoli, la cosa si commenta da sola...

blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Calcio