Palermo, 1-1 col Lanciano e festa con i tifosi
Foto di Nino Russo per SiciliaToday

Palermo, 1-1 col Lanciano e festa con i tifosi

Giornata di festa al “Renzo Barbera” in occasione della 38ma giornata del campionato cadetto: il Palermo, già promosso in Serie A, gioca per il proprio pubblico giunto finalmente a riempire lo stadio come non accadeva da tempo: superate le 28mila unità tra paganti (27.829) e addetti ai lavori in un bel pomeriggio primaverile (anche questo un evento più unico che raro in questa stagione).

Il tecnico rosanero Beppe Iachini cambia soltanto un difensore rispetto alla vittoriosa trasferta di sette giorni fa a Novara e rilancia Munoz nel pacchetto arretrato dell'ormai consueto 3-5-2 che ha portato la squadra a dominare il campionato; il Lanciano, avversario di giornata, arriva in Sicilia senza il forte terzino Mammarella e schiera un 4-5-1 con la punta Falcinelli quasi isolata in avanti ed il mediano Buchel “a uomo” sull'argentino Vazquez. La partita, decisamente più importante per gli ospiti, trova il proprio equilibrio nella ripresa dal momento che il primo tempo è un vero e proprio monologo rosanero: nei primi minuti è il bomber Hernandez a cercare di testa la via del gol, con Dybala e capitan Barreto a supportarlo. Proprio il capitano del Palermo al 34' mette una deliziosa palla in profondità per l'attaccante che trova prima la traversa su deviazione del portiere Sepe e poi è sforrtunato sul rimpallo perché a negargli il gol da due passi è uno dei difensori abruzzesi: in tre secondi due grandissime occasioni per l'urugaiano, che due minuti più tardi colpisce ancora il legno con un bel colpo di testa su cross di Pisano. Al 41' arriva il meritato vantaggio della squadra di casa grazie ad una bellissima azione finalizzata da Barreto sulla sponda di Hernandez che appoggia al limite dell'area di testa per il compagno; il numero 8 arriva di gran carriera e con la sua conclusione piega le mani dell'estremo difensore Sepe per l'1-0 che legittima il dominio del Palermo.

Lanciano non pervenuto fino al 45', con Gatto che tenta l'incursione e il tiro senza riuscire ad impensierire più di tanto Sorrentino. Il portiere ex Chievo, però, viene poi battuto in apertura di ripresa dal colpo di testa di Falcinelli che al 48' ristabilisce la parità. Trovato l'1-1 gli abruzzesi si chiudono e gli uomini di Iachini ricominciano ad attaccare a testa bassa, facendo entrare anche Lafferty in luogo di Dybala (positiva la prova del giovane argentino, abile a svariare su tutto il fronte offensivo); tra le occasioni da segnalare sicuramente quelle capitate a sette minuti dal termine sui piedi del nuovo entrato e di Hernandez: il primo calcia da fuori area centralmente, il secondo sulla respinta del portiere spreca tutto impattando male il pallone. Ultimi minuti di gara anche per Stevanovic, che sostituisce Pisano per aumentare il potenziale offensivo del Palermo; ma a tre minuti dal termine è il Lanciano a farsi vedere dalle parti di Sorrentino, soltanto un brivido e nulla più prima dei 3' di recupero assegnati dal direttore di gara Abbattista di Molfetta. La gara finisce 1-1 ma inizia subito dopo la grande festa con l'abbraccio dei tifosi alla squadra che con Beppe Iachini in panchina ha stravinto il campionato.

Le foto della festa



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