Palermo, Carpi bestia nera

Palermo, Carpi bestia nera

E' il Carpi la bestia nera del Palermo: gli emiliani si impongono per 2-1 al "Barbera" nella 40ma giornata del campionato cadetto e interrompono la lunga serie senza sconfitte della capolista che durava da venti giornate. Dal Carpi al Carpi, è il caso di dirlo. Rimandato l'appuntamento con il record assoluto di punti in B (85), visti gli zero punti portati a casa al termine di un match nato male e finito peggio; il Palermo, costretto nell'ultim'ora a fare a meno di Ujkani (problema muscolare) e Lafferty (bloccato dall'influenza), ricorre parzialmente al turnover ma già dopo un quarto d'ora di gioco si trova costretto a fare due sostituzioni. Poi, tra prodezze del portiere avversario, un rigore sbagliato e scelte dell'arbitro a dir poco discutibili, arriva una sorprendente sconfitta.

Nel primo tempo il laterale palermitano Di Gaudio, esterno mancino del Carpi, gela dopo pochi minuti i padroni di casa: il veloce centrocampista offensivo entra in area e si procura un calcio di rigore, trasformato al 2' da Mbakogu. L'avvio in salita della compagine di Iachini è accentuato dai due cambi forzati che il tecnico è costretto ad effettuare; e al 26' Dybala fallisce la massima punizione procurata in questo caso da Daprelà facendosi ipnotizzare da Colombi. Il numero 9 rosanero prova subito a riscattarsi ma i suoi tentativi non sortiscono effetti, ma il gol del pareggio arriva e porta la firma di Bolzoni, abile a superare Colombi con un preciso colpo di testa sfruttando un cross di Vazquez deviato di testa da Pesoli. Dopo l'intervallo il Palermo è in dieci uomini a causa dell'espulsione per proteste di Vazquez nei confronti dell'arbitro Minelli poco prima di guadagnare la via degli spogliatoi. Gli uomini di Iachini comunque non si scompongono e sfiorano il gol in diverse circostanze, ma complice l'inferiorità numerica i rosa corrono qualche rischio (al 17' Romagnoli sciupa una ghiotta occasione mandando di testa alto sopra la traversa). L'altalena di emozioni prosegue e al 34' ne fa le spese il Palermo colpito dal neo-entrato Pasciuti (subentrato a Di Gaudio) che, smarcato da un suggerimento di Sgrigna (entrato in precedenza al posto di Bianco) supera Sorrentino con un interno destro da posizione defilata. Iachini, che ha disposizione l'ultimo cambio, tenta la carta Verre (entrato al posto di Stevanovic) ma i padroni di casa, ormai con il serbatoio di benzina vuoto, non hanno più le energie per cambiare in extremis il copione dell'incontro.

PALERMO: 1 Sorrentino; 6 Munoz, 5 Milanovic, 29 Vitiello (dal 9' Andelkovic); 14 Stevanovic (dal 76' Verre), 27 Ngoyi, 8 Barreto (cap.) (dal 16' Bolzoni), 28 Daprelà; 20 Vazquez; 9 Dybala, 30 Belotti. Allenatore: Giuseppe Iachini.

CARPI: 1 Colombi; 3 Letizia, 2 Pesoli (cap.), 21 Romagnoli, 14 Legati; 24 Porcari; 7 Concas, 25 Lollo, 26 Bianco (dal 72' Sgrigna), 11 Di Gaudio (dal 75' Pasciuti); 10 Mbakogu (dall'84' Ardemagni). Allenatore: Giuseppe Pillon.

MARCATORI: 2' Mbakogu (P), 39' Bolzoni (P), 78' Pasciuti (C).

AMMONITI: Concas (C), Legati (C), Munoz (P).

ESPULSI: Vazquez (P).

ARBITRO: Daniele Minelli (Varese).

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