Palermo-Juventus, pesante 0-3 per Ballardini

Palermo-Juventus, pesante 0-3 per Ballardini

PALERMO PASSIVO, COSI’ NON VA – Tutto come da previsioni, vince la Juventus. Impalpabile il secondo Palermo di Davide Ballardini al cospetto dei piemontesi in piena fase di rilancio. Decidono una rete di Mandzukic su assist dell’ex di turno più importante di tutti, Paulo Dybala, e la reti nel finale di Sturaro e Zaza. Fischiata da molti, ma applaudita da molti altri, la Joya gioca una partita discreta rendendo meglio di molti compagni e di quasi tutti i calciatori del Palermo. Negativa la prestazione dei padroni di casa, mai pericolosi dalle parti di Buffon e concentrati solo a tratti. Passo indietro rispetto alla gara con la Lazio, c’è da lavorare tanto in vista delle sfide contro Atalanta e Frosinone (prima, però, c’è la Coppa Ialia da onorare).

PRIMO TEMPO EQUILIBRATO MA NON TROPPO – Prima parte del primo tempo con parecchi corner, le difese sono piuttosto attente e concedono più che altro conclusioni dalla distanza e, appunto, calci d’angolo. Fase di studio iniziale, buon ritmo però da parte delle due formazioni; la Juventus come da copione prova a fare la partita e tenta di giocare di più nella metà campo avversaria, per il Palermo discrete ripartenze e poi, intorno alla mezz’ora, un accenno di azione pericolosa con un tiro-cross di Gilardino. Bene dietro Goldaniga da una parte e Bonucci dall’altra, che al 33′ si mangia un gol fatto di testa sugli sviluppi di un corner. E sempre di testa Dybala non trova la porta qualche minuto più tardi, il finale di tempo degli ospiti è convincente ma il fortino rosanero regge nonostante qualche sofferenza; Vazquez al 42′ non trova la porta, mentre al 45′ il tentativo murato di Sturaro è l’ultima emozione di una prima frazione di gioco tutto sommato equilibrata con qualche spunto bianconero in più.

LA JUVE PREME, IL PALERMO CROLLA – Al rientro dagli spogliatoi nessun cambio e nessuna modifica allo spartito del primo tempo, poi al 9′ la rete bianconera con Mandzukic che sul cross preciso di Dybala sovrasta Struna e mette la sfera alle spalle di Sorrentino. Dopo il vantaggio i torinesi continuano a premere, Ballardini sostituisce lo svedese Hiljemark con il connazionale Quaison. È bravo Sorrentino a metà tempo ad opporsi alla conclusione di Cuadrado, proprio prima di un doppio cambio in contemporanea: Trajkovski per Gilardino tra le fila del Palermo, Morata per Mandzukic nella Juventus. Subito dopo dentro anche Lichtsteiner a rilevare Cuadrado. Proprio uno dei nuovi entrati, il macedone Trajkovski, tenta il gol dell’anno con una rovesciata che non va a buon fine; spazio anche per Rispoli, fuori Struna, poi per Zaza in luogo di Dybala. Fischi e applausi, uno strano mix, all’uscita dal campo dell’ex picciriddu. Una brutta ripresa dei rosanero, al 44′ Sturaro servito da Pogba di sinistro fredda il portiere e chiude la contesa. In pieno recupero Zaza cala il pesante tris. Vittoria meritata per gli uomini di Allegri.

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