Palermo, altra vittoria al giro di boa

Un calcio alle polemiche e alla dietrologia con Nestorovski in campo dal primo minuto e con il primo posto a +5 sulle terze al termine del girone d'andata (in linea con la nota profezia zampariniana del campionato che si può vincere con dieci punti di vantaggio). Contro la Salernitana è chiusura d'anno con i fiocchi per i rosanero, che in una fredda serata di fine 2017 vincono 3-0 e insieme al Frosinone al giro di boa lanciano già la volata promozione abbozzando la prima vera fuga della stagione.

Gara come sempre dai ritmi non esaltanti e avara di emozioni: equilibrio e tatticismi, in mezzo ai consueti 'tempi morti' della serie cadetta. Alla mezz'ora è Chochev a sbloccare, con una buona dose di fortuna, una partita inchiodata sullo zero a zero: il bulgaro, alla terza rete stagionale, tra un errore e un rimpallo riesce a superare il portiere portando in vantaggio il Palermo. Subito dopo infortunio muscolare per Rispoli che priva i rosanero di una preziosa pedina, si tratta del secondo ko per problemi fisici del primo tempo (uno per parte): spazio a Murawski, schierato nell'inedita posizione di esterno destro di centrocampo. Tra uno sbadiglio e l'altro si va al riposo dopo 4 minuti di recupero non prima del brivido causato da una improvvida deviazione di Struna su un tiro della distanza, episodio che per poco non si trasforma nel pareggio degli ospiti.

La ripresa si apre sostanzialmente con il cartellino rosso sventolato dopo sette minuti all'indirizzo di Vitale (espulso per doppio giallo) per un colpo rifilato a Chochev. Protagonista quindi al ventesimo l'estremo difensore Posavec, che salva sulla linea di porta sull'occasione più ghiotta di Bocalon e compagni: episodio da Goal Line Technology e VAR se fosse stata una gara di Serie A, ma arbitro e assistente di linea sembrano aver preso la decisione giusta. Spazio per Monachello a metà tempo, ad uscire è un Nestorovski non al meglio dopo il rientro dall'infortunio che lo ha tenuto fuori causa per qualche settimana. Alla mezz'ora è il palo a salvare Posavec, poco dopo è invece Monachello a chiudere il match: l'agrigentino realizza la prima rete con la maglia rosanero su assist di Trajkovski concedendo un finale di gara più tranquillo dopo una fase di sofferenza. In pieno recupero è Jajalo a mettere i sigilli con il tris finale che chiude l'incontro e sancisce un successo meritato e prezioso.

Il Palermo chiude l'anno da primo della classe, con una certa serenità data dai fatti di campo e una componente di incertezza per le vicende giudiziarie che avranno il loro epilogo tra un paio di mesi. Il prossimo appuntamento è fissato per il 20 gennaio, con la trasferta in quel di La Spezia che aprirà il girone di ritorno per gli uomini di mister Tedino: l'allenatore, come i tifosi, auspica la permanenza di tutti i big durante il mercato invernale che di fatto è già cominciato con tanti rumors che riguardano soprattutto capitan Nestorovski e Rispoli. Aspettando di conoscere il futuro, se non altro si chiude il 2017 sorridendo per il primato in campionato che va a mitigare l'amarezza per la retrocessione dello scorso giugno. Chissà, tra l'altro, se il nuovo anno vedrà un riavvicinamento dei tifosi allo stadio e se da qui a dodici mesi si concretizzerà un cambio di proprietà fin qui a malapena inscenato...
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