Palermo, altri 3 punti per la Serie A

Il Palermo ospita un Brescia incerottato nel match valido pr il 29mo turno del campionato cadetto, lanciando dal primo minuto Vitiello nei tre di difesa al posto dello squalificato Andelkovic; Iachini conferma poi il tandem Vazquez-Dybala in avanti, con Lafferty che si accomoda in panchina. Per gli ospiti, privi tra gli altri dell'ex Caracciolo, un 3-4-1-2 con Budel in cabina di regia. Buon avvio dei padroni di casa, che provano subito ad impensierire il portiere Cragno: al 6' il primo brivido con la punizione di Lazaar che taglia tutta l'area e sul secondo palo non viene deviata in porta da Terzi per questione di centimetri. Poco dopo il quarto d'ora occasione per Barreto che a due passi dalla porta viene chiuso in calcio d'angolo: sugli sviluppi del corner la palla torna indietro per la respinta della difesa ma l'azione non muore e sul cross da destra di Dybala al 18' è bravo l'argentino Vazquez a realizzare di testa la rete del vantaggio rosanero. Il Brescia non sembra in grado di reggere la forza d'urto di un Palermo ben messo in campo e si limita a qualche ripartenza e a lanci in profondità che non sortiscono alcun effetto, mentre gli uomini di Iachini controllano la gara in sicurezza e con la loro qualità danno a tratti spettacolo (soprattutto con i sudamericani). Il primo tempo si chiude con l'occasione per Dybala, ma il giovane attaccante solo davanti al portiere si allunga troppo la palla e favorisce così l'intervento dell'estremo difensore delle rondinelle, che nella prima frazione di gioco non hanno di fatto impensierito seriamente Sorrentino. Al rientro dagli spogliatoi non ci sono cambi e allora la ripresa si apre con gli stessi uomini che hanno iniziato il match. E anche il copione è lo stesso: il Palermo fa la partita e forza nei primi minuti segnando al 52' con Dybala che, lanciato in profondità da Vazquez, controlla e fredda con un bel diagonale il portiere. Davvero bello il mancino del numero 9 rosanero, pregevole anche l'invito filtrante del “Mudo” che così ricambia il favore del primo tempo e reagala un assist perfetto al più giovane connazionale. Il tecnico ospite Iaconi gioca la carta Juan Antonio per cercare di vivacizzare il gioco della propria squadra, oggi costantemente in difficoltà in un “Barbera” che torna a farsi sentire con i cori provenienti dalla curva nord. Al 58' ancora un grande Vazquez – migliore in campo per distacco – dalla destra taglia verso il centro e vede l'accorrente Barreto dall'altra parte, ma il capitano controlla e calcia a lato. Il primo cambio di Iachini non cambia lo schieramento palermitano: al 69' entra Pisano per Stevanovic, autore di una buona prova sulla corsia di destra in ambedue le fasi di gioco. Tre minuti più tardi applausi da tutto lo stadio anche per Dybala, che lascia il posto a Lafferty. Il Brescia si fa vedere in avanti al 75' con la conclusione di Valotti che Sorrentino devia in corner: questa l'azione più pericolosa della ripresa per gli ospiti, che si dimostrano non all'altezza di un Palermo che continua ad attaccare e al 79' con Vazuez sfiora il tris su assist di Lafferty dalla sinistra. Un minuto più tardi, però, Coletti scalda i guanti di Sorrentino con una bella punizione che l'estremo difensore rosanero respinge lateralmente. La partita non ha più niente da dire nel finale, ma Vazquez continua il proprio show correndo fino alla fine e smistando bene ogni pallone: standing ovation per l'argentino al novantesimo, chiamato in panchina da Iachini che concede la passerella all'ex di Belgrano e Rayo Vallecano e a Belotti. Il match finisce 2-0 per il Palermo, che anche in virtù dei risultati delle inseguitrici allunga ancora in classifica ed è sempre più lanciato verso il ritorno in Serie A con 56 punti dopo 29 giornate. Prossima gara tra una settimana a Pescara, poi sfida infrasettimanale in casa contro il Siena martedì 25 alle 20:30 prima dell'ultima partita del mese a Varese.
blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Calcio