Palermo assente, facile poker Milan

Palermo assente, facile poker Milan

Pomeriggio di sole e tanti sorrisi per l’allenamento domenicale del Milan, che travolge il Palermo a San Siro nella partitella di preparazione in vista del derby di sabato prossimo.

Non c’è partita, non c’è nulla da commentare. Tutto troppo semplice, come nelle amichevoli di metà settimana: i rossoneri dominano in lungo e in largo contro quello che più che altro è un gruppo di ragazzi in maglia bianca: impossibile ormai parlare di una squadra di calcio. Impressionanti i rosanero, ovviamente in negativo: non una sola azione degna di nota, non un solo segnale di convinzione per quella lotta salvezza che ormai sembra riguardare altre compagini che se non altro stanno onorando un campionato già finito per la sgangherata banda di Lopez che sta salvando la panchina solo perché il futuro proprietario del club (il giovane e rampante americano Baccaglini) vuole portare una nuova mentalità a livello gestionale (fosse per Zamparini il tecnico sarebbe a casa da due-tre settimane). La prima parata del portiere rossonero arriva dopo un’ora di gioco, non c’è bisogno di aggiungere altro.

Tre reti nel primo tempo, poi il risultato viene arrotondato nella ripresa: sconfitta senza appello per il Palermo, atteso nel prossimo turno dalla gara interna contro un Bologna che non ha più nulla da dire in questa stagione. Per chi vuole crederci ancora, per chi non si arrende finché l’aritmetica aiuta, l’ennesima “ultima spiaggia” in chiave salvezza

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