Palermo, brutto ko con l'Atalanta
Rigoni batte Frezzolini per il tentativo di rimonta del Palermo...

Palermo, brutto ko con l'Atalanta

Palermo e Atalanta danno vita ad un bel match valido per la 35ma giornata di campionato in una domenica dal clima estivo e con gli spalti semi-deserti. Il risultato premia gli ospiti guidati da Reja, che espugnano il “Renzo Barbera” grazie ad una prova caratterizzata da grande determinazione e applicazione tattica. Iachini si affida in avvio ai soliti titolari, eccezion fatta per Ujkani in porta e Belotti davanti che rilevano l'indisponibile Sorrentino e Dybala, lasciato oggi fuori per scelta tecnica o, se volete, per politica societaria. Tra le fila dell'Atalanta diversi ex, da Biava a Migliaccio passando per Pinilla come unico vero terminale offensivo nel tridente completato da D'Alessandro e Gomez.

La partita si accende subito, con il vantaggio degli ospiti: al 5' cross dalla sinistra di Gomez, sponda di Pinilla e conclusione di giustezza da parte di Baselli che spiazza Ujkani. Al 9' risponde il Palermo con la conclusione di Jajalo da fuori area: la palla, però, termina in curva. I rosanero fanno la partita e i bergamaschi pungono con le ripartenze, il copione dei primi 15' di gioco è essenzialmente questo fino allo 0-2 degli orobici. Al 17' l'incredibile autorete di Andelkovic porta al raddoppio nerazzurro: sugli sviluppi di un calcio d'angolo il difensore – oggi capitano – interviene male di testa battendo il portiere. Peccato si tratti della sua porta e del suo compagno di squadra. Ujkani viene poi graziato al 20' dalla traversa, la punizione di Gomez è velenosa e colpisce il legno. Clamorosa al 32' la doppia occasione per il Palermo, con i colpi di testa di Rispoli e Chochev salvati prima da Avramov e poi da Biava sulla linea: la sensazione, però, è quella del gol. Subito dopo prima sostituzione del match con Quaison che rileva Andelkovic con conseguente passaggio dal 3-5-2 al 4-3-2-1 per i padroni di casa. Al 37' proprio Quaison lanciato in profondità da Rigoni si divora il gol calciando addosso al portiere Avramov già in caduta. La rete del Palermo, comunque, arriva al 43' con Vazquez: spunto di Quaison e palla al centro per Rigoni che sbaglia la conclusione e, di fatto, imbecca l'oriundo che da due passi di testa non può sbagliare: è 1-2, il primo tempo si chiude così.

Ad inizio ripresa gli ospiti sostituiscono Baselli con Cigarini. Pronti-via e subito grande occasione rosanero con Rigoni che di testa sfiora la rete, Biava salva circa un metro davanti alla linea di porta ad Avramov battuto. E poco dopo al 51' gran gol di Gomez che tutto solo calcia di prima intenzione su invito di D'Alessandro che tre minuti più tardi tutto solo si fa respingere da Ujkani la conclusione che avrebbe chiuso la partita. Incredibile, poi, al 10' della ripresa: annullata rete a Rigoni per calcio di rigore assegnato pochi istanti prima per fallo dell'ingenuo Avramov su uno scaltro Vazquez. Fuori D'Alessandro per lasciare spazio al portiere Frezzolini: dal dischetto Belotti calcia forte e colpisce la traversa. Spazio quindi a Daprelà per Lazaar nel Palermo e a Benalouane per Biava tra le fila dell'Atalanta. Ancora Belotti al 17' sbaglia una ghiotta occasione non centrando la porta, rumoreggia il pubblico. Palermo vivo e in partita al 23' con la rete di Rigoni imbeccato da Jajalo: scatto sul filo del fuorigioco, stop di petto e appoggio di esterno a battere il portiere. Sul capovolgimento di fronte brivido con Ujkani che para in due tempi un missile di Zappacosta e rischia sul tap-in di Pinilla. Si rivede per gli ultimi 15' anche Maresca al posto di un positivo Jajalo. Il Palermo nel finale preme, a 5' dalla fine pari sfiorato con Gonzalez che di testa non centra lo specchio della porta sugli sviluppi di un corner. Ultimi istanti di gara con la paura per la perdita dei sensi da parte di Masiello dopo un colpo alla testa, il match si chiude con un 2-3 amaro per il Palermo.

La squadra di Beppe Iachini resta ferma al palo a quota 43 punti dopo una sconfitta evitabile contro una squadra più motivata e meglio messa in campo. Pesante l'assenza di Dybala nell'economia del gioco, giustificabili i fischi a fine gara di buona parte della tifoseria di fede palermitana; splendida dimostrazione d'affetto della curva nord inferiore che canta per la squadra nonostante il ko.

blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Calcio