Palermo, è fattA: rosanero in Serie A

Palermo, è fattA: rosanero in Serie A

Giornata storica per il Palermo, che centra oggi la sua nona promozione dalla Serie B alla Serie A con largo anticipo rispetto alla fine del campionato cadetto: a Novara il passo decisivo per lasciare il purgatorio e tornare nel paradiso della massima categoria. Le motivazioni dei piemontesi di Aglietti e la ricerca dell'aritmetico raggiungimento del traguardo da parte della formazione di Iachini sono i temi della vigilia: in campo, come quasi sempre accaduto in questa stagione, controllo dei siciliani e difficoltà per gli avversari. E risultato finale che premia il Palermo.

La formazione titolare ricalca quella vista già una settimana fa a Latina, con il solo cambio di Hernandez che relega Belotti in panchina; tridente tutto sudamericano con il confermatissimo tandem Vazquez-Dybala ad affiancare il bomber (nonché futuro uomo mercato) rosanero. La partita si apre con un brivido causato da un passaggio errato di Barreto che appoggia indietro con una certa leggerezza costringendo Sorrentino all'uscita di piede su Sansovini; appena un paio di minuti dopo, però, arriva la prima occasione per Hernandez che da posizione defilata impegna il portiere di casa. Nel finale di tempo ancora duello tra l'uruguaiano e l'estremo difensore Kosicky che respinge alla grande in corner un bel colpo di testa diretto verso l'incrocio dei pali. Sul calcio d'angolo Dybala entra in area e calcia, Vazquez prende posizione all'interno dell'area piccola e da due passi la tocca insaccando la rete del vantaggio che fa esplodere di gioia i supporters rosanero.

Nella ripresa, poco dopo il quarto d'ora, il nuovo entrato Rubino realizza di testa la rete dell'1-1 che viene però annullata per fuorigioco dello stesso centravanti. Un altro subentrato, Lafferty, risponde poi al 27' con un bel destro che Kosicky riesce a deviare sul palo negandogli la gioia dello 0-2. Il portiere slovacco è l'assoluto protagonista del match e al 35' salva ancora sulla sortita offensiva di Pisano che precede l'uscita dal campo del match-winner Vazquez. Pochi problemi per la squadra di Iachini, che per gli ultimi minuti manda in campo “mister promozione” Troianiello (l'anno scorso al Sassuolo) al posto di Hernandez; tutto sotto controllo anche nei tre minuti di recupero e al fischio finale del direttore di gara Magnaniello può scattare la festa rosanero. Undicesima vittoria esterna stagionale (che vuol dire record assoluto), sesta vittoria di fila e 18mo risultato utile consecutivo (ultimo ko a Carpi, era ancora il 2013), una serie di primati ancora raggiungibili: con 78 punti il Palermo vola – letteralmente – in Serie A.





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