Palermo, missione bomber: due le piste

Palermo, missione bomber: due le piste

Il direttore dell'area tecnica rosanero Giorgio Perinetti, il tecnico Gennaro Gattuso e il presidente Maurizio Zamparini (in costante collegamento da Vergiate) hanno dato vita in settimana al primo vero summit di mercato in casa Palermo. Il vertice societario è servito per stabilire le linee-guida da seguire nei prossimi giorni. Con il ritiro ormai alle porte (lunedì il raduno, poi la partenza per l'Austria), è arrivato il momento di cercare di concretizzare alcuni affari già impostati. L'obiettivo è quello di consegnare prima possibile a Gattuso lo zoccolo duro della squadra chiamata a dominare il campionato cadetto; gli esterni sono i giocatori maggiormente ricercati in queste ore, visto il 4-2-3-1 scelto come modulo base dell'allenatore. Tre i nomi più caldi, due in particolare: si tratta di Steven Zuber del Grasshoppers e di Alen Stevanovic del Torino, con Alessio Sestu (ex Siena) come alternativa.

Per quanto riguarda l'ala svizzera c'è l'agguerrita concorrenza dei club russi di prima divisione, per il granata sono in corsa anche il Modena e la Juve Stabia (ma il ragazzo vuole restare in Serie A e accetterebbe la B solo per i rosanero). Per quanto concerne l'attacco, dopo aver portato a casa Kyle Lafferty dal Sion e Davide Di Gennaro dallo Spezia, il Palermo aspetta ora novità da Abel Hernandez e dal suo entourage: la Joya lascerà, nonostante le smentite di rito, ma c'è da capire quale potrà essere la destinazione finale. Torino, Roma e Napoli stanno alla finestra, l'Udinese lo valuta insieme ai giallorossi; nel frattempo i partenopei si sono mossi con un po' di anticipo e con il patron rosanero Maurizio Zamparini si è parlato di Emanuele Calaiò come parziale contropartita. La punta ex Siena piace molto a Perinetti ed era stata cercata anche a gennaio. Se l'ex bianconero piace non poco alla dirigenza del Palermo, chi realmente occupa un posto stabile tra i desideri dell'allenatore è Matteo Ardemagni. Il bomber di scuola Milan aspetta da settimane la chiamata decisiva dal club di Viale del Fante, dopo aver parlato direttamente anche con Gattuso. Le piste Calaiò ed Ardemagni sono giocoforza alternative: discorso quindi aperto per il nuovo bomber rosanero, ma nelle prossime 48 ore potrebbe sbloccarsi qualcosa.

Un altro nodo importante in casa Palermo è legato al futuro di Stefano Sorrentino. Il portiere, intervenuto ai microfoni di Sky Sport, si è così espresso: "Sono un giocatore del Palermo, ho firmato un contratto importante di 3 anni e mezzo e non vedo l'ora di riportare il Palermo in Serie A. Comunque sappiamo com'è il calcio e il mercato: se arrivano offerte da grandi club è difficile ignorarle: qualche offerta è arrivata, il club ha deciso di declinarle e se accadrà di nuovo ci ne discuteremo. Estero? Sono stato uno dei primi portieri a voler andare all'estero, quindi, nel caso arrivassero offerte le prenderei in considerazione". L'addio dell'estremo difensore ex Chievo adesso è difficile ma non impossibile: le motivazioni, eventualmente, sarebbero di ordine familiare ma pure di reciproca convenienza economica per il diretto interessato ma soprattutto per il club rosanero. Intanto, da Siena è in arrivo il difensore Claudio Terzi, avvicinato già quattro settimane fa dall'ex direttore generale bianconero Perinetti che ha in mente un mini 'travaso' dalla Toscana, dal momento che segue da vicino anche il mediano Francesco Bolzoni ed il terzino Roberto Vitiello. L'affare per il centrale ex Bologna, 29 anni appena compiuti, è stato praticamente definito e non resta che mettere nero su bianco.



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