Palermo, non basta un super-Mudo

Palermo, non basta un super-Mudo

Ultima gara del 2014 per il Palermo, impegnato in traferta sul difficile campo di Bergamo contro una formazione in difficoltà come l'Atalanta. Occasione clamorosamente mancata per i rosanero, andati in vantaggio subito e bravi a chiudere il primo tempo con due reti in più degli avversari; nella ripresa la rinascita bergamasca e il calo palermitano portano al 3-3 finale che lascia l'amaro in bocca alla squadra siciliana. Per gli uomini di Iachini confermato lo schema collaudato con il solo Dybala in avanti supportato da Vazquez nel 3-5-1-1 che oggi ritrova capitan barreto in mezzo al campo; padroni di casa col 4-3-1-2 guidato da Denis e Boakye, tutti fuori gli ex rosanero a disposizione di Colantuono.

Primo tempo spettaolare e incredibilmente ricco di emozioni, con ben 4 reti di cui tre di marca siciliana: pronti-via e il Palermo si porta in vantaggio con Rigoni - al terzo gol nelle ultime tre partite - che batte il portiere Sportiello calciando al volo al termine di una bella azione finalizzata da Barreto e Vazquez, bravo nell'appoggiare l'assist di testa. Al quarto d'ora è già raddoppio palermitano, con Vazquez che dai 25 metri tira fuori dal cilindro un pallonetto di rara bellezza al termine di un contropiede nato da un recupero di Dybala; il "Mudo" rischia, con due compagni liberi da servire in superiorità numerica, ma il suo tocco è perfetto e la palla si insacca in rete. L'Atalanta accusa il colpo, mentre gli uomini di Iachini gestiscono bene la gara fino al generoso rigore concesso dall'arbitro Orsato a Denis, che dal dischetto calcia di potenza e realizza la rete che riporta in partita i suoi. Non è finita qui, perché in pieno recupero l'imprendibile Dybala approfitta di uno svarione di Benalouane e serve Vazquez al centro per il comodo appoggio dell'1-3 che chiude la prima frazione di gioco. Nella ripresa si vede dal primo minuto Bianchi per dare peso all'attacco atalantino, nessun cambio in avvio per il Palermo. Dieci minuti e i bergamaschi accorciano nuovamente le distanze con Maxi Moralez: cross dalla sinistra di Dramè e sulla respinta coi pugni di Sorrentino il piccolo fantasista argentino può controllare e segnare il 2-3 che restituisce sicurezza ai padroni di casa, decisamente più in partita dopo la sbandata del primo tempo. Meno brillanti i rosanero, costretti nel frattempo a fare i conti anche con l'ex catanese Gomez (subentrato a Baselli) e sempre più dipendenti dalle giocate di Vazquez e Dybala. Al 22' Cigarini sfiora il pari con un gran tiro di collo pieno che colpisce il palo più lontano alla destra di un discreto Sorrentino, via via più impegnato dagli avversari con il passare del tempo; subito dopo fuori un Barreto stanco e reduce da un periodo con pochi allenamenti causa infortunio, dentro Della Rocca alla sua seconda presenza stagionale. A metà tempo occasione per Bianchi, che di testa indirizza centralmente su invito di Moralez favorendo la parata di Sorrentino; in difficoltà il Palermo, calato alla distanza e in preda alla stanchezza, che costringe Rigoni a lasciare il terreno di gioco per far posto a Bolzoni. E alla mezz'ora arriva il 3-3 firmato Denis, che completa la rimonta bergamasca anche grazie all'errore di Andelkovic nel cuore dell'area palermitana. C'è questa volta la reazione del Palermo, con Vazquez che impegna Sportiello con un tiro dal vertice dell'area di rigore; un minuto più tardi rete di Bianchi non valida, fuorigioco dell'attaccante sull'azione di rimessa dell'Atalanta, che poi sfrutta l'ultima sostituzione per inserire l'esterno offensivo D'Alessandro in luogo di Denis. Nei minuti finali occasione su punizione di Maresca, che lascia il campo al 45' per far spazio a Belotti (contro il Sassuolo stesso destino, subito rete per il giovane attaccante). Nei 4' di recupero non ci sono occasioni significative e la gara si chiude sul 3-3 lasciando stati d'animo diversi alle due squadre.

Il Palermo, devastante nel primo tempo, subendo la rabbiosa reazione dell'Atalanta spreca l'opportunità per volare ancora più in alto in classifica: l'andamento della gara consegna al tabellino un risultato forse giusto, certamente influenzato dalle magie e dagli svarioni dei rosanero. Splendido Vazquez, con due gol e l'assist per Rigoni, negativo Andelkovic e ingenuo Munoz nel concedere a Denis un rigore gentilmente offerto dal direttore di gara sul finire del primo tempo. La voglia di riscatto dei bergamaschi ha fatto il resto, con Colantuono che ha cambiato volto alla propria squadra mettendo in difficoltà i siciliani, comunque meritevoli di elogi per la gara fatta e per il campionato condotto in questi mesi. La ripresa del campionato è ora fissata per l'epifania, con il Palermo - giunto al suo ottavo risultato utile consecutivo - che riceverà in casa il Cagliari di Zeman nella terz'ultima gara del girone d'andata.

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