Palermo, passo falso nel lunch match

Palermo, passo falso nel lunch match

Sfida quasi inedita quella tra Palermo e Latina, che per la prima volta si incontrano in Serie B nel loro momento di forma migliore: serie positive lunghe per Iachini e Breda dall'arrivo sulle rispettive panchine. Modulo identico, stessa impostazione di gioco e due tandem offensivi di tutto rispetto per la categoria in campo dal primo minuto: Hernandez e Belotti per i rosanero e Ghezzal-Jefferson per i nerazzurri oggi in completo bianco.

Incontro equilibrato reso duro dalla pioggia e dal campo pesante, col Palermo che nella prima parte prova a controllare. Dopo l'iniziale fase di studio è Hernandez a finire sul tabellino dei marcatori: le prove le fa al quarto d'ora, imbeccato da Belotti, ma il portiere Iacobucci respinge di piede. Al 18' il vantaggio della formazione di casa: Hernandez insacca di testa saltando fra gli avversari, bello il cross da sinistra di Verre. Il vantaggio spegne gli uomini di Iachini, che subiscono il ritorno di un buon Latina. Al 25' Ghezzal pareggia il conto: lancio in profondità, buco della difesa e l'algerino scarta Ujkani prima di calciare di sinistro. Vano il tentativo di salvataggio sulla linea da parte della difesa, è 1-1 e il Palermo torna coi piedi per terra. Non succede granché fino al recupero, quando arriva l'inaspettato quanto meritato raddoppio ospite con Jefferson; palla in profondità, Munoz tiene tutti in gioco e il centravanti brasiliano si insinua tra l'argentino e Milanovic piazzando bene la palla sul secondo palo alle spalle di Ujkani. Nella ripresa poche emozioni e rare occasioni da ricordare, a poco servono le sostituzioni in casa rosanero; più efficaci le mosse di Breda rispetto a quelle di Iachini, che manda in campo prima Stevanovic, quindi il nordirlandese Lafferty e Di Gennaro al posto di Morganella, Belotti e Bacinovic. I pontini controllano senza problemi i timidi tentativi di affondo di Hernandez e compagni, ottima la disposizione difensiva della formazione ospite che non fa correre pericoli a Iacobucci chiudendo tutte le linee di passaggio.

Prova deludente e decisamente sottotono da parte del Palermo, che non riesce a sfruttare il primo di due incontri interni consecutivi per mantenere la testa della classifica. Il primo posto dista ora tre punti, l'Empoli è capolista solitario dopo i ko dei rosanero e dell'Avellino che adesso sono terzi (fermi a quota 27) dietro ai toscani e alla Virtus Lanciano. Prossimo match sabato pomeriggio, alle ore 15:00 al “Renzo Barbera” arriverà il Novara quart'ultimo e sarà l'occasione per cercare di riscattare la prima sconfitta della gestione Iachini.

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