Palermo, prezioso 0-0 a Cesena

Palermo, prezioso 0-0 a Cesena

Ancora un pareggio esterno per il Palermo di Iachini, che continua a guidare il campionato di Serie B proseguendo la propria striscia di risultati utili consecutivi. Un solo punto conquistato, ma nel calcio ci sono pareggi che valgono quanto una vittoria e lo 0-0 strappato dal Palermo al "Manuzzi" di Cesena è uno di questi. Inferiorità numerica, sostituzioni forzate, assenze pesanti e avversario in forma: tanti gli ostacoli per i rosanero, che comunque tornano in Sicilia imbattuti in vista del doppio impegno interno contro Spezia e Bari nelle prossime settimane.

Partita difficile, complicata poi dall'inferiorità numerica a partire dal 35' del primo tempo per l'espulsione di Lazaar (doppio giallo per l'ex Varese, ingenuo nel rimediare due cartellini in pochi minuti): le battute iniziali sono di marca bianconera, con i romagnoli vicini al gol in due occasioni tra il 5' e il 9'. Protagonista in ambedue le circostanze il portiere Sorrentino che, dopo avere deviato una conclusione di Volta con un grande intervento di istinto, si fa trovare preparato anche su un destro di Marilungo dal limite dell'area. Al 21' cambio forzato nelle file del Palermo: al posto di Morganella, costretto a lasciare il terreno di gioco a causa di un forte colpo alla testa ricevuto in occasione di uno scontro aereo con Renzetti, entra Pisano. Poco prima dell'intervallo, Iachini interviene colmando il gap sull'out sinistro con l'inserimento di Daprelà subentrato a Vazquez che, essendo peraltro ammonito, era a rischio espulsione contro uno scatenato D'Alessandro sulla fascia.

Davvero poche le azioni da gol da segnalare, gara poco spettacolare con i padroni di casa più propositivi e i siciliani impegnati in fase di contenimento. Una rovesciata di Rodriguez (terminata a lato) inaugura il secondo tempo, poi immediata la replica dei rosanero con una conclusione imprecisa di Lafferty, smarcato da una deviazione di Hernandez. Complice la superiorità numerica, i padroni di casa si propongono con maggiore continuità ma i rosa, costretti ad affidarsi solo alle ripartenze, chiudono gli spazi mostrando lucidità in difesa. Il Cesena tenta la carta Defrel e alza il baricentro della squadra affidandosi al tridente e Iachini, intanto, sostituisce a pochi minuti dal termine Lafferty (protagonista di una prova di grande sacrificio) con Barreto che risponde subito presente con una conclusione neutralizzata dal portiere. Ancora cambi tra i padroni di casa nel finale ma il Palermo, in nove uomini nel finale per l'espulsione (eccessiva) di Maresca in pieno recupero, riesce a contenere portando a casa un punto prezioso.

C’è amarezza nelle parole di mister Iachini, intervenuto in Flash Zone al termine dell'incontro. “La partita sul piano tattico è cambiata con l’espulsione di Lazaar - si legge sul sito ufficiale rosanero - a nostro avviso la prima ammonizione rimediata dal nostro numero 7 era inesistente e giocare con un uomo in meno per più di un’ora ha condizionato la gara. Tuttavia i miei ragazzi sono stati bravi, ho apprezzato il grande sacrificio da parte di tutti che hanno dato il massimo per cercare la via del gol. Questo è un campo difficile ed il Cesena è una buona squadra, guardiamo avanti con ottimismo”.

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