Palermo, prima sconfitta: 0-2 Novara

Palermo, prima sconfitta: 0-2 Novara

Niente più imbattibilità, ecco dove si ferma il Palermo: il Novara dell’ex Corini mette a nudo i limiti dei rosanero, privi di peso e consistenza in attacco e complessivamente spenti proprio come la stella Coronado. Per una volta il brasiliano è l’ombra del giocatore ammirato a Trapani e la squadra, come prevedibile, ne risente complice la contemporanea pessima prestazione dei due macedoni. Gli ospiti giocano un calcio ordinato fatto di chiusura degli spazi e ripartenze micidiali, dimostrando come il Palermo ad oggi sia una squadra con tutta probabilità sopravvalutata da tifosi e addetti ai lavori.

Primo tempo sostanzialmente equilibrato, con maggiore gestione della palla da parte del Palermo e ben poche occasioni degne di questo nome da ricordare. Nella ripresa il match è più godibile, già in apertura Struna di testa sfiora il gol e appena cinque minuti dopo si materializza il vantaggio ospite: Da Cruz se ne va di forza su Cionek, poi scarica per Moscati che di prima intenzione batte Pomini. La reazione rosanero c’è (soltanto in parte), prima con lo stesso Cionek di testa e poi con un gran tiro dalla distanza dell’esterno svizzero Morganella. Il Palermo è tuttavia sempre più evanescente e il Novara giustamente ne approfitta: ancora un contropiede, ancora Moscati a supporto dell’attacco e nuovamente conclusione che batte il portiere classe ’81 che ben poche responsabilità può avere sul tiro ben calibrato del centrocampista. Nel finale ancora una rete sfiorata in contropiede dagli ospiti, che intanto in difesa dormono sonni tranquilli anche grazie alla perfetta direzione del reparto ad opera dell’ex Mantovani. Solo al novantesimo ci prova il capitano Nestorovski, che non punge come fatto per tutta la durata dell’incontro. Sacrosanti i fischi alla fine per tutta la squadra, a fare da contraltare agli applausi per Corini.

La prima delle tre gare in sette giorni riserva una brutta sorpresa al Palermo, che si scopre fragile e vede minare le proprie certezze tra le mura amiche. Non si può parlare di giornata storta, specie per la totale mancanza di pericolosità dalle parti del portiere avversario: merito del Novara, ma anche demerito degli uomini di Tedino che non ne azzeccano una ed evidenziano tutte le proprie difficoltà. Contro il Carpi servirà un Palermo diverso, propositivo e con maggiore inventiva: dovesse ripetersi la prestazione odierna, però, si avrebbe la conferma dei problemi (non pochi) di un collettivo che ha fin qui goduto dell’oggettiva mediocrità del campionato più che brillare per i propri meriti.

blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Calcio