Palermo, solo 0-0 contro l'Empoli di Sarri
Striscione di sfottò verso i "cugini" del Catania esposto oggi in Curva Nord

Palermo, solo 0-0 contro l'Empoli di Sarri

Allo stadio "Renzo Barbera" il Palermo e l'Empoli si dividono la posta in palio in un bel match giocato in un pomeriggio dal cielo finalmente limpido e sereno nel capoluogo siciliano. L'incontro, valido per la 25ma giornata del massimo campionato, si chiude con uno 0-0 che lascia l'amaro in bocca ai padroni di casa, che nonostante i numerosi tentativi non riescono a trovare la via del gol. Il tecnico rosanero Beppe Iachini non cede alla tentazione di tornare alla difesa a quattro e decide di confermare lo schieramento a tre con Gonzalez al centro, affiancato da Andelkovic e Vitiello; in mezzo al campo non rientra Maresca dal primo minuto, c'è Jajalo con Rigoni e Chochev. Confermati Vazquez e Dybala in avanti, sulle corsie Morganella e Daprelà (al posto dell'infortunato Lazaar): capitano, in assenza di Barreto, è il portiere Sorrentino. Schieramento annunciato, invece, per l'Empoli: per Sarri il solito 4-3-1-2 con Saponara alle spalle di Tavano e Maccarone.

Buono l'avvio di gara dei rosanero, che nella prima mezz'ora rischiano poco e mettono paura agli ospiti soprattutto con Dybala. L'argentino si mette in mostra nei primi minuti, sfiorando il vantaggio in più occasioni: al 10' l'opportunità più ghiotta, ma la conclusione del piccolo bomber del Palermo viene respinta dal portiere Sepe. L'estremo difensore della formazione toscana, un minuto più tardi, viene salvato dalla traversa sul tiro da fuori di Vazquez: la conclusione del fantasista supera il portiere ma trova il legno. La partita la fa il Palermo, l'Empoli è comunque insidioso con ripartenze veloci orchestrate soprattutto da Saponara. Proprio l'ex del Milan, alla mezz'ora, ispira Maccarone: l'ex di turno calcia bene col mancino, ma Sorrentino si oppone con un grande intervento e si ripete sul successivo tentativo ravvicinato di Tavano. I rosa reagiscono e sugli sviluppi di un calcio di punizione è Chochev, su sponda di Gonzalez, a puntare la porta di Sepe: tiro centrale, facile l'intervento del numero 33 empolese. Il primo cambio del match arriva a 10' dal termine della prima frazione di gioco, con Morganella costretto a lasciare spazio a Rispoli causa infortunio. Nel finale di tempo non succede granché, squadre al riposo sullo 0-0 col Palermo che avrebbe forse meritato qualcosa di più. Sono ancora gli uomini di Iachini a partire meglio nella ripresa, col copione della partita che non cambia: il Palermo fa la partita, l'Empoli si chiude bene e riparte rapidamente in contropiede. Al quarto d'ora del secondo tempo altro infortunio tra le fila dei rosanero, Gonzalez deve abbandonare il campo e lasciare il posto a Terzi. L'Empoli prende via via coraggio e avanza il proprio baricentro, Sarri sostituisce Saponara con Verdi; Iachini risponde con il terzo ed ultimo cambio, Belotti rileva Rispoli e conseguentemente si cambia modulo. Per l'ultima parte del match il Palermo passa alla difesa a quattro, con il tridente in avanti. Dybala e Vazquez continuano a cercare la via del gol, i toscani però si dimostrano squadra coriacea e difficile da superare. Sarri chiama fuori anche Tavano, spazio a Zielinski alle spalle dell'ottimo Maccarone; il capitano biancazzurro, autore di una prova importante, negli ultimi minuti lascia il posto all'altro ex rosanero Mchedlidze. Brivido per gli ospiti a 5' dal novantesimo, con la conclusione al volo di Dybala che non trova lo specchio della porta: bello il tiro al volo del gioiellino del Palermo, che due minuti più tardi viene lanciato in campo aperto ma si fa chiudere la strada dal portiere in uscita. Sul ribaltamento di fronte rischiano invece i padroni di casa, in un finale di gara emozionante. Nei 4' di recupero nessuna azione rilevante, il risultato quindi non cambia e le due squadre si accontentano di un punto a testa.

In virtù di questo risultato, il Palermo - uscito dal campo tra gli applausi della curva, che dedica anche un coro al tecnico Iachini - muove la classifica e si porta a quota 34 punti. Niente da fare per i rosanero, che oggi hanno cercato con insistenza la vittoria decisiva in chiave salvezza; l'obiettivo, comunque, è ormai virtualmente raggiunto e nel prossimo incontro in quel di Cesena (contro i bianconeri oggi vittoriosi in casa, 1-0 all'Udinese) ci sarà l'occasione per il riscatto dopo l'odierno pareggio casalingo contro una formazione organizzata e "rognosa" come l'Empoli di Maurizio Sarri.

Le foto dell'incontro


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