Palermo, solo un freddo 0-0 col Venezia

Palermo, solo un freddo 0-0 col Venezia

Un sabato pomeriggio di inizio dicembre, con un tempo da lupi e serie voci di fallimento a distrarre dai fatti prettamente sportivi, ha fatto da fredda cornice ambientale ad un match di alta classifica tra Palermo e Venezia riservato a pochissimi intimi e conclusosi con un noioso zero a zero.

Primo tempo di rara noia e bruttezza dal punto di vista dello spettacolo, più tattica e fraseggi corti che vere trame di gioco e occasioni da gol. Tutto, se vogliamo, come da previsioni vista la comprovata solidità mostrata fin qui da ambedue le compagini nel corso della stagione. Tra i rosanero spicca senza dubbio l'assenza di capitan Nestorovski, bomber e trascinatore della squadra sostituito in avvio da Trajkovski supportato da Coronado e dagli inserimenti del confermatissimo Gnahoré. Proprio il centrocampista francese e la punta macedone si rendono protagonisti delle migliori occasioni della prima frazione di gioco con due tiri pericolosi nell'arco di un paio di minuti. Scontato, comunque, il pari a reti bianche all'intervallo: per il Venezia ci hanno provato Modolo e Moreo, l'episodio più importante è tuttavia (in negativo, per i rosa) il pesante giallo a Murawski che salterà il Bari.

Nella ripresa il primo squillo è di Jajalo, dopo una prolungata gestione delle operazioni da parte del Palermo: bene in fase difensiva il Venezia, che rende difficoltosa la manovra rosanero mostrando un'impeccabile compattezza. Il portiere Audero ci mette la pezza al 10' sul destro di Coronado, poi Gnahoré ci prova senza inquadrare la porta e poco dopo ancora Coronado calcia centralmente. È La Gumina il primo nuovo ingresso per Tedino, oggi con poche alternative in panchina, ma gli equilibri si rompono a dieci minuti dal termine con il rosso per doppia ammonizione a carico di Domizzi. Nel finale è però Pinato ad avere un'ottima occasione per gli ospiti, bravo Posavec ad allungarsi e a non farsi ingannare dalla deviazione di un compagno. Ultimi minuti con Embalo al posto di uno spento Aleesami, poco prima del novantesimo altro giallo che fa male per Jajalo: già diffidato, sarà assente pure lui nella prossima partita. L'ultima emozione dell'incontro arriva sulla conclusione al volo di Embalo, plastica e per i fotografi la respinta volante del portiere lagunare che a conti fatti risulta essere il migliore in campo nel generale grigiore.

L'attacco spara a salve, il centrocampo rimedia cartellini che peseranno domenica prossima: lo zero a zero contro il Venezia lascia un po' di amaro in bocca per una partita che si poteva vincere ma che non è stata forzata a dovere e per un prossimo impegno che si preannuncia proibitivo facendo già oggi la conta degli assenti. Ad ogni modo, un punto guadagnato che fa morale e crea continuità dopo il successo di Avellino serviva eccome: evitata, se non altro, una nuova sconfitta interna.

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