Palermo, un pareggio amaro in chiave salvezza
foto P.Ponente/Siciliatoday.net

Palermo, un pareggio amaro in chiave salvezza

Palermo-Bologna, lunch match della 32ma giornata di Serie A, è sfida fondamentale per la zona salvezza: dopo il successo del Siena sul campo del Pescara e in attesa del derby di Genova è la squadra rosanero scendere in campo a caccia dei tre punti. Il tecnico Sannino sceglie un 3-5-2 con Donati al centro della difesa e il tandem Ilicic-Miccoli in avanti, Pioli risponde con Gilardino e Gabbiadini supportati dai greci Lazaros e Kone: assente Diamanti per problemi muscolari.

Immediato il vantaggio dei rosanero con Josip Ilicic, bravo a piazzare di sinistro da fuori area dopo uno scambio con Miccoli: palla alla destra di Curci e dopo cinque minuti è 1-0 per il Palermo. Al 10' è ancora Ilicic a tirare, questa volta il suo sinistro è più debole e facile da gestire per il portiere. Il Bologna si fa vedere con alcuni calci d'angolo, i padroni di casa rispondono con Miccoli al 15' da fuori area: sinistro anche questa volta, Curci para senza problemi. Al 17' arriva però la papera della difesa con Morganella che passa indietro verso Sorrentino pressato: il portiere sbaglia l'uscita e si fa passare la palla sotto il corpo, Gabbiadini ne approfitta e insacca a porta vuota la rete del pareggio.

Il match si fa così più equilibrato, dopo una prima parte di marca rosanero: le due squadre alternano azioni offensive non troppo pericolose a giocate spesso interrotte da falli o contrasti vincenti. Gara più cattiva intorno alla mezz'ora: nel frattempo Pioli vede nervoso Kone, già ammonito, e lo manda in panchina sostituendolo con Guarente. Al 41' rosanero vicini al raddoppio, Miccoli da posizione defilata, ma da due passi, con l'esterno destro colpisce il palo a Curci praticamente battuto. Nei tre minuti di recupero si porta avanti il Bologna, ma senza troppi pericoli; niente da fare neanche per il Palermo e la prima frazione di gioco si chiude quindi con una rete per parte.

La ripresa si apre con un Bologna aggressivo, ma dopo cinque minuti è il Palermo che ricomincia a fare la partita. La squadra di Sannino purtroppo perde quasi subito Ilicic per problemi muscolari e al 54' entra in campo il giovane Dybala. Al 62' punizione dalla destra con Miccoli sul pallone: tiro di esterno rasoterra che non sorprende l'attento Curci. A mezz'ora dal termine Pioli cambia e manda in campo Pasquato al posto di Lazaros, anche lui ammonito; il pubblico intanto spinge un Palermo che ci prova senza troppa cattiveria, lo stesso Miccoli al 65' calcia male dal limite dell'area. Un minuto più tardi Pasquato spaventa tutti con un bolide dalla distanza che però non trova la porta.

Terzo ed ultimo cambio per Pioli, il Bologna si copre e al 70' rinuncia a Gabbiadini per inserire il difensore Sorensen. Poco dopo Miccoli calcia senza potenza una punizione dalla distanza. L'arbitro intanto lascia correre su diversi episodi dubbi e il pubblico rumoreggia. Gli ospiti vedono i rosa in difficoltà e provano a pungere in contropiede, i tifosi si spazientiscono e Sannino chiama Hernandez per sostituire il deludente Rios, fischiato da più di mezzo stadio: l'attaccante invece viene accolto con applausi al suo rientro dopo un lungo infortunio.

L'arbitro Doveri subito dopo nega un rigore a Kurtic, inutili le proteste rosanero. All'85' Hernandez dalla distanza ci prova col sinistro, ma non inquadra la porta. Sannino le prova tutte e nel finale cambia Miccoli con l'ariete Boselli. Barreto ci prova da lontano, Curci respinge la sua conclusione potente ma centrale. Assalto del Palermo nel finale, ancora il portiere felsineo si esalta su Garcia. Doveri e il quarto uomo assegnano 4 minuti di recupero: nell'extra time altro possibile rigore negato ai rosa tra le proteste dei 26mila sugli spalti. Allo scadere buona punizione sprecata ed è 1-1 finale. Pareggio deludente nonché inutile, il Palermo recupera solo un punto al Siena.


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