Piano giovani-bis, gli assessori Bruno e Scilabra sfiduciano la dirigente generale della Formazione

Piano giovani-bis, gli assessori Bruno e Scilabra sfiduciano la dirigente generale della Formazione

Dopo le polemiche che hanno travolto le selezioni per i tirocini formativi all'interno del Piano giovani, a tempo di record la dirigente generale Anna Rosa Corsello pubblica i nuovi criteri per accedere a uno stage retribuito. Previsti finanziamenti per 70 milioni di euro e l'erogazione di 20.306 tirocini mettendo insieme Piano giovani e Garanzia giovani. Saranno le aziende a selezionare i tirocinanti, stop al click day.

Il nuovo avviso, appena pubblicato, allarga innanzitutto la platea dei partecipanti. Nel primo bando potevano aderire solo i disoccupati tra i 25 e i 35 anni, in quello nuovo previste due fonti di finanziamento per progetti che vanno dai 18 ai 29 anni (50 milioni di euro) e per chi ha dai 25 ai 35 anni (20 milioni di euro). Previste due fasce di finanziamento. Per il progetto che riguarda i giovani dai 25 ai 35 anni, previsto un contributo di 500 euro lordi mensili per tirocini che vanno dai 6 ai 12 mesi. In caso di assunzione alla fine del tirocinio, l'azienda ha diritto: a un bonus di 6 mila euro in caso di assunzione a tempo indeterminato, di 4 mila euro se a tempo indeterminato ma part-time, di 3 mila euro per assunzione di 24 mesi e di 4.700 se con contratto di apprendistato. Per il progetto destinato ai disoccupati da 18 anni a 29 anni, previsti 500 euro al mese per tirocini che vanno dai 6 ai 12 mesi. L'azienda che assume avrà bonus di 2 mila euro per contratto di 6 mesi, di 4 mila euro per contratto di 12 mesi e di 6 mila euro se a tempo indeterminato.

Con una dichiarazione congiunta gli assessori Nelli Scilabra e Giuseppe Bruno sfiduciano la dirigente generale della Formazione - Anna Rosa Corsello - in merito al nuovo bando del Piano giovani appena firmato: "Non conoscevamo l'avviso sui tirocini e ne abbiamo avuto notizia solo dal sito del dipartimento Lavoro - dichiarano Bruno e Scilabra - l'avviso non è altro che una ricognizione delle risorse disponibili con la previsione di un percorso organizzativo peraltro confuso. Sulle modalità di avvio dei tirocini e delle altre misure di Garanzia giovani e Piano giovani il governo sta ragionando cercando di evitare gli errori commessi in passato. Da parte nostra - proseguono i due assessori - c'è comunque l'impegno di partire a settembre per dare risposte serie ai nostri giovani. Sulle modalità ne discuteremo con i nuovi direttori generali avendo ben chiaro quali sono le responsabilità e i compiti della politica e della burocrazia".

Il bando, intanto, era già finito nel mirino dei sindacati: "Dalla lettura del nuovo avviso pubblico sui tirocini formativi - denuncia Giovanni Migliore, responsabile Formazione Cisl Scuola - le modalità di candidatura dei giovani sono slegate dalle azioni relative al progetto affidato al Ciapi di Priolo, che vedranno impegnati gli ex operatori degli sportelli multifunzionali. Si tratta dell'ennesimo atto di improvvisazione della Dirigente generale del Dipartimento regionale del Lavoro e del governo che, di fatto, annulla e sostituisce il bando del Piano giovani e pubblica l'Avviso 1 in materia di tirocini formativi aggiungendo le risorse di Garanzia giovani e ministeriali, correndo il rischio di far saltare tutte le misure e causare la perdita dei posti per 1.750 lavoratori".

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