Pulvirenti: "Il mercato in uscita è chiuso"
Pulvirenti e Cosentino

Pulvirenti: "Il mercato in uscita è chiuso"

Si è svolta questo pomeriggio nella sala congressi di Torre del Grifo la conferenza stampa di presentazione dei tre nuovi acquisti rossazzuri, Freire, Tachtisidis e Monzon. A presiedere l’evento il presidente Nino Pulvirenti e il vicepresidente Pablo Cosentino.


Pulvirenti:
“Oggi siamo qui per presentare tre dei nuovi talenti che formeranno la rosa di questo campionato- ha commentato il presidente- Freire era già una delle operazioni concluse da un po’ di tempo, Tachtsidis si sta già allenando bene con il gruppo e Monzon è uno degli ultimi arrivi. Per il Catania queste sono state operazioni importanti volute fortemente da tutta la dirigenza. Abbiamo deciso di puntare su di loro perché ci servivano dei talenti in grado di rafforzare la squadra, alcuni di questi giocatori arrivano qui in sostituzione di presenze importanti che hanno dato tanto alla squadra".

"Il mio pensiero - continua Pulvirenti - è che il nostro organico attraverso questi acquisti è migliorato molto sia sotto l’aspetto qualitativo che anagrafico. Come tutti voi sapete Monzon e Freire sono acquisti definitivi per il Catania mentre Tachtsidis è definitivo ma in comproprietà con il Genoa. I ragazzi si stanno ambientando bene grazie anche alla predisposizione della società ad accogliere ed a far sentire sempre chi arriva qui a proprio agio. Personalmente sono soddisfatto di queste scelte e ringrazio il vicepresidente per le operazioni attualizzatesi sia in entrata che in uscita. Ad oggi non credo ce ne saranno delle altre. A partire da domani il mercato in uscita per il Catania, per quanto concerne i suoi giocatori più importanti, può dichiararsi chiuso. Questa è la volontà della società perché non possiamo pensare di arrivare agli inizi del campionato con l’incertezza di sapere chi va via o rimane. I nostri giocatori sanno bene che deve esserci un termine preciso. Anche quest’anno il nostro primo pensiero deve essere la salvezza, penseremo magari in seguito ad altri obiettivi. Sono soddisfatto e convinto di ciò che siamo riusciti a fare fino a qui. Non è stato facile ma alla fine abbiamo consegnato all'allenatore una squadra più forte”.

Cosentino:
“Sono molto contento di avere avuto la possibilità di ricoprire questo ruolo importante, adesso attendo con ansia il campionato per osservare meglio i risultati del mio lavoro. Attualmente come ha sostenuto il presidente non ci sono operazioni in entrata. La squadra è formata bene, sulla linea di destra stavamo seguendo qualcuno ma è stato constatato che c’è già chi interpreta bene questo ruolo. Rolin, Bellusci, Izco possono interpretarlo al meglio come hanno fatto l’anno passato”.

Pulvirenti:
”Operazione Lopez?Io sono molto contento che il giocatore sia rimasto a Catania perché credo che sia un calciatore di grandi potenzialità. La mia intenzione è di fare una conferenza su di lui cercando anche di capire qual è il suo pensiero in merito alla situazione”.

Cosentino:
“La scelta di Gomez al Metalist? Abbiamo analizzato la situazione insieme al giocatore ed era quella giusta. L’anno precedente quando concludemmo l’operazione Castro sapevamo che con il senno di poi Gomez sarebbe partito quindi comunque la sua partenza non è stata una novità, era già prevista”.

Pulvirenti:
“I contratti di prossima scadenza? Stiamo già discutendo con chi ha il contratto in prossimità di scadenza ma chiaramente ognuno dei vari giocatori ha una sua storia ed una sua età. Per quelli a cui è interessata la società si troverà una soluzione, tra loro c’è chi deve dimostrare di meritare la conferma e chi invece è destinato ad andare via”.

Cosentino:
“Entrate importanti? Già l’anno scorso alcuni di loro erano già stati osservati, è il caso di Tachtsidis. Il giocatore però era fuori dalla portata del Catania. Quest’anno si è presentata nuovamente l’opportunità attraverso lo scambio con Lodi e dunque siamo riusciti nell’operazione. La nostra intenzione è sempre stata quella di prenderlo a prescindere comunque dallo scambio”.

Pulvirenti:”Il nuovo stadio? Il discorso è un po’ difficile da affrontare perché in Italia non è facile attualizzare nuove strutture e voi avete visto benissimo cosa è successo a Cagliari. Il caso Udinese e Juventus è molto diverso da quello di Catania perché questi sono stadi già situati nelle zone periferiche. Il Massimino non può essere sottoposto a ristrutturazioni ed inoltre senza una normativa non possiamo neanche pensare di fare questo discorso”.

blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Calcio