San...toro ed il dragone

San...toro ed il dragone

Il colpo di coda del dragone nella tana del nemico giustiziere. Questa l’immagine che resta dello show del cavaliere negli studi dell’immacolato Santoro, assistito dall’irreprensibile Travaglio.

Il mostro dal sorriso gommato ridicolizza la trans agonistica della coppia icona del giornalismo libero italiano. Il conduttore a difesa dell’amico non stringe la mano al proprio avversario mentre il grande accusatore viene zittito da qualche magagnetta riesumata dal fido Bonaiuti.

Il tutto contornato da battute tra le quali spicca “Santoro ma lei ha fatto le serali?”, “non sapete nemmenoscherzare”, ”non vi fate infinocchiare”, il ripulire la sedie ove si è accomodato il Travaglio; insomma una serata all’insegna dello show, da prima serata mediaset.

Ma sfido lo zoccolo duro degli elettori PDL del 2008 a negare che qualcosa si sia smosso giovedì sera nelle profondità dell’animo politico di ognuno, come dire quasi quasi… È lo stesso meccanismo che ci ha portato tutti a tifare per Matteo Renzi nelle primarie del PD. Il bisogno di sognare, di rottamare, di ricominciare, è questo il motore psicologico della ripresa, l’entusiasmo capace di far portare a termine le imprese più difficili.

Un malato grave con qualche chance di guarire, a parità di cura, si salverà sognando di poter tornare a godere della vita o piuttosto rassegnandosi alla fine?

Il sistema burocratico sindacale ha affossato Renzi, il duo Fini Casini unitamente a Ruby e la Minetti hanno scalzato Berlusconi. Una cappa di grigiore, un filo rosso e livoroso che lega i vari Prodi, Bindi, Bersani, Monti aleggia sul nostro paese. E questo al di là di ogni valutazione morale sui singoli soggetti, ma dirò di più al di
là di ogni valutazione politica.

Berlusconi e Renzi due facce dello stesso modo di far politica, tanto inviso a chi della politica ha fatto un cupo mestiere.

Una provocazione per concludere, però concedetemela…
Signori tutti antiberlusconiani di sinistra (ma anche di destra): per quanti anni mentre nello stivale governava il biscione ci indicavate la liberissima Spagna del Super Zapatero come modello insuperabile economico, di sviluppo e di articolazione dei diritti civili? Noi governati dal Cavaliere Nero ci saremmo dovuti ritenere indegni solamente di paragonarci a cotanto personaggio alla guida della penisola iberica.

Oggi però dovete ammettere che la situazione della Spagna è ben peggiore della nostra, e se proprio non riuscite ad ammetterlo non potrete negare che navighiamo nelle medesime burrascose acque. Loro sono stati vittima della crisi internazionale e noi del malgoverno Berlusconi?

Dobbiamo proprio crederci?

blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Opinioni