Spari su barcone nel Canale di Sicilia: un morto e un ferito
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Spari su barcone nel Canale di Sicilia: un morto e un ferito

Un migrante è morto e un altro è rimasto gravemente ferito nel corso di una sparatoria avvenuta a largo della Libia. Le due vittime erano a bordo di un gommone carico di persone in viaggio verso l'Italia. Il ferito è stato trasferito in elicottero a Lampedusa. Indaga la polizia di Stato coordinata dal pm di Agrigento. A sparare - secondo il racconto dei testimoni - sarebbe stato il personale di una motovedetta libica. Ma la Guardia Costiera ha negato che suoi uomini o anche militari della Marina possano aver aperto il fuoco contro un gommone di clandestini. Sulla dinamica dei fatti è al lavoro la procura di Agrigento. È stato aperto un fascicolo per omicidio e tentato omicidio contro ignoti.

Il numero due dell'Autorità anti-immigrazione della Libia, Mohamed Abu Breida, lancia un messaggio all'Europa. L'Ue deve coordinarsi con la Libia - avrebbe detto all'agenzia Lana - perché colpire i barconi in acque libiche sarebbe una "flagrante violazione della sovranità". I paesi europei poi devono cercare di promuovere progetti economici nei paesi di origine dei flussi migratori per fornire lavoro alle popolazioni locali, ha affermato il vicecapo dell'Authority anti-migranti. La maggior parte dei clandestini che transitano nel paese, ha ricordato Breida, provengono da Somalia, Eritrea e Etiopia. La Libia ha 20 centri di detenzione per migranti illegali, ha precisato l'ufficiale smentendo informazioni circa maltrattamenti dei detenuti, i quali peraltro vengono assistiti nonostante l'Ue "non offra alla Libia alcun sostegno". - See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/immigrazione-spari-gommone-morto-ferito-lampedusa-458a84a9-e6f0-438f-abab-d773ece8f35f.html

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