Speciale Amministrative Sicilia, Bianco sindaco di Catania. A Ragusa, Siracusa e Messina ballotaggio
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Speciale Amministrative Sicilia, Bianco sindaco di Catania. A Ragusa, Siracusa e Messina ballotaggio

#M5S ore 18: “Poteva andare meglio“. Il gruppo parlamentare del Movimento Cinque Stelle all’Ars guarda con moderata soddisfazione al responso delle urne in Sicilia, che vedono entrare cittadini a Cinque Stelle in più di dieci comuni dell’isola, ed a Ragusa concorrere per la carica di primo cittadino nel ballottaggio del prossimo 23 giugno.
“Siamo un movimento giovane – dice il capogruppo Giancarlo Cancelleri – che ha ancora moltissimo spazio per crescere. L’unico dato inoppugnabile è che fino ieri in Sicilia non avevamo neppure un consigliere comunale, per cui il nostro obiettivo era quello di entrare in quanti più comuni possibili. A Ragusa, addirittura, corriamo per la carica di primo cittadino, cosa forse impensabile alla vigilia e che se dovesse finire in modo positivo per noi costituirebbe un risultato eccezionale”.
Soddisfatto per il risultato elettorale, il candidato sindaco di Ragusa, Federico Piccitto, a cui guardano con fiducia tutti i simpatizzanti del Movimento. “E’ stata una lotta all’ultimo voto – dice – nella quale è stato premiato il nostro impegno costante tra la gente del territorio. Da domani, comunque, si riparte, non abbiamo il tempo di adagiarci sugli allori”.

#Catania ore 12:30 Questi i risultati definitivi delle liste: Patto per Catania 14,5%, Pdl 13,8%, Grande Catania 10,9%, Il Megafono 10,6%, Articolo 4 10,2%, Tutti per Catania 10,1%, Pd 9,9%, Primavera per Catania 7,6%, Movimento 5 stelle 4%, Forza Catania 1,3%, Catania Bene Comune 0,9%, Sinistra per Catania 0,8%, Aggiusta Catania 0,4%, Democrazia Federale 0,3%.

#Catania ore 10: Per quanto riguarda i risultati delle liste, a sopresa fuori dal consiglio comunale dovrebbero restare sia i cinque stelle, che la lista di Maurizio Caserta, che si attestano entrambi al 4% non superando la soglia di sbarramento del 5%.
Patto per Catania con oltre 20 mila preferenze è prima con il 14,56%, il Pdl ottiene il 13,72%, Grande Catania si piazza terza con il 10,96%, a poca distanza c'è il Megafono con il 10,71%, poi la lista di Stancanelli "Tutti per Catania", 10,24%, e Articolo 4 con 10,14%. Il Pd conquista il 9,94%, infine Primavera per Catania il 7,75%.
Rimanendo così i dati a pochi seggi dalla chiusura, in base al metodo proporzionale per l'attribuzione dei seggi, la maggioranza dovrebbe conquistare 27 posti così divisi: 8 seggi a Patto per Catania, 5 per Il Megafono, Articolo4 e Pd, 4 per Primavera per Catania. L'opposizione di centrodestra avrebbe così 18 seggi: 7 Pdl, 6 "Grande Catania", 5 "Tutti per Catania". Per la certezza bisognerà aspettare i dati definitivi e gli scarti di percentuale, che potrebbero fare scattare un seggio in più per la maggioranza.

#Siracusa, #Messina, #Ragusa ore 8:21 - Felice Calabrò, candidato del centrosinistra a Messina, scende sotto il 50%. A una settantina di sezioni dalla fine dello scrutinio, è al 49% contro il 24,6% di Renato Accorinti (no Ponte). Restando così la situazione, bisognerà andare al ballottaggio. Nelle altre due città capoluogo, Ragusa e Siracusa, si andrà sicuramente al secondo turno il 23 e 24 maggio. A Ragusa, dove il dato è definitivo, la sfida sarà tra Giovanni Cosentini (Pd, Udc, Megafono) che ottiene il 29,34%, e Federico Piccitto del Movimento 5 stelle con il 15,34%. Piccitto supera di soli 177 voti Franco Antoci, appoggiato al Pdl, fermo al 15,05%. Sorpresa a Siracusa, dove mancano 33 sezioni: vanno al secondo turno Giancarlo Garozzo, per il centrosinistra, ed Ezechia Paolo Reale, sostenuto da liste civiche e dai "ribelli" del Pdl, guidati dal deputato regionale Vincenzo Vinciullo; il parlamentare è stato sospeso alla vigilia del voto per non avere seguito le indicazioni del partito, raccolto attorno all'ex ministro Stefania Prestigiacomno, che ha appoggiato la candidatura a sindaco di Edy Bandiera, terzo con circa 8 punti di distacco dal secondo e fuori dai giochi.

#Siracusa ore 07.31 - Scrutinate 90 sezioni su 123 a Siracusa. Garozzo, al 31,33%, è seguito da Paolo Reale (27,4%), mentre è più staccato il candidato di centrodestra Edy Bandiera, fermo al 20,58%.

#Messina ore 05.11 - Giochi fatti anche a Messina. Felice Calabrò è il nuovo sindaco. Vince evitando il ballottaggio sul filo di lana. Al termine del primo turno (scrutinate tutte le 254 sezioni) Calabrò ha ottenuto il 50,02%. Accorinti si ferma al 29,98%.

#Catania ore 04.41 - Enzo Bianco festeggia a Casa Catania. Ormai è praticamente ufficiale. E’ sindaco della città etnea: dribblato anche il rischio ballottaggio. Domani alle 17 incontro con i giornalisti. A festeggiare con il neo sindaco anche Lino Leanza. A 5 sezioni dalla fine, Bianco è in testa col 50,6%.

#Catania ore 03.37 – Ultime sezioni da scrutinare a Catania: pervenute 317 su 335. Bianco è stabile al 50.5%, Stancanelli, che vede allontanarsi la speranza del ballottaggio, si attesta al 36,5%

#Messina ore 03.05 – A Messina il candidato sindaco del centrosinistra, Felice Calabrò, è a un passo dalla vittoria al primo turno. Quando sono state scrutinate 250 sezioni su 254 (dati non ufficiali), Calabrò è in testa con il 50,09%, seguito da Accorinti con il 24,01%.

#Ragusa ore 02.58 – Definitivi anche i dati sulle liste a Ragusa. Vince il Pd con l’11.94% seguito dalla lista Ragusa Domani, collegata a Cosentini, di poco staccata all’11,56%. Testa a testa tra la lista Movimento Città del candidato sindaco Platania (9,63%) e quella del M5S (9.62%). L’Udc si ferma al 6,75%, seguito dal Pdl (6,50%) e dal Megafono (6,24%). Buona la prova di Territorio che raggiunge il 9,63%.

#Ragusa ore 02.50 – Dati definitivi da Ragusa. Sarà ballottaggio tra Giovanni Cosentini (centrosinistra) e Federico Piccitto (M5S). Il primo ha raccolto il 29,34% delle preferenze, il secondo lo segue staccato con il 15,44%. Per un soffio non ce l’ha fatta il candidato del centrodestra Franco Antoci che si è fermato al 15,05%.

#Siracusa ore 02.45 – A Siracusa il Pd è primo partito con il 13,15% quando sono state scrutinate 38 sezioni su 123. Segue la lista civica Progetto Siracusa, collegata al candidato sindaco Reale, con il 10,22% e la lista Per Siracusa che appoggia Garozzo con il 10,11%. Il Pdl, per il momento, è fermo al 7,74%.

#Messina ore 02.38 – Anche a Messina, dove Calabrò è sempre in testa, i primi dati sulle liste. Scrutinate 72 su 254 sezioni: l’Udc è primo partito con il 12,36%, staccato di poco il Pd con l’11,28% e il Pdl con l’11%. Segue la lista dei Democratici e Riformisti per la Sicilia (10,73%) e quella di Renato Accorinti (9,46%).

#Catania ore 02.28 – A Catania lo spoglio relativo ai sindaci sta per finire e, intanto, iniziano ad arrivare i primi dati sui voti di lista. La lista civica di centrosinistra Patto per Catania è in testa quando sono state scrutinate 184 sezioni su 335. Segue il Pdl al 13,79, Grande Catania (lista civica che appoggia Stancanelli) al 10.99%, il Megafono al 10.45% seguito dal Pd al 10.24%. Il M5S è staccato al 4.05%.

#Palermo provincia ore 01.22 - Questi i dati definitivi dei comuni palermitani che hanno già decretato il sindaco vincitore al primo turno: a Geraci Siculo vince Bartolo Vienna, a Roccamena Giuseppe Bonanno, a Lercara Friddi Giuseppe Ferrara, a Borgetto trionfa De Luca, Onorato sbanca Castronovo di Sicilia, Albano conquista Cefalà Diana, Sergio Parrino è il nuovo sindaco di Contessa Entellina, Musso festeggia a Giuliana, Ilardo si prende Gratteri, Guglielmo Rosa giganteggia a Roccapalumba, Sclafani Bagni è di Giuseppe Leone, Cerda è il feudo di Giuseppe Ognibene, Battaglia primeggia a Campofelice di Roccella, Salvatore Rini esulta a Sciara, Salvatore Gambino gioisce a Torretta, Licciardi sbaraglia Ustica, mentre Antonio Rini si afferma a Ventimiglia.

#Catania ore 00.59 – Quando mancherebbero solo le ultime 35 sezioni, a Catania Bianco si prepara a brindare per la vittoria al primo turno. Secondo dati non ufficiali trapelati dalle segreterie politiche, dopo 300 sezioni scrutinate, il candidato del centrosinistra si attesterebbe al 50,68%, seguito da Stancanelli al 36,64, che vede sfumare sempre più la speranza del ballottaggio. Quindi staccati gli altri candidati: 7,35 per Caserta; 0,43 per D’urso; 1,63 per Iannitti e 3,28 per Adorno.

#Comiso ore 00.53 - Beffa clamorosa a Comiso per Filippo Spataro (Pd) che culla a lungo il sogno dell’elezione al primo turno, ma le sue speranze si infrangono sullo scoglio del 49%. Battaglia serratissima col sindaco uscente Giuseppe Alfano. Spataro, a giochi fatti, avrebbe chiesto il riconteggio delle schede.

#Ragusa ore 00.47 – Aggiornati i dati del voto a Ragusa. Ballottaggio certo tra Giovanni Cosentini (centrosinistra) con il 28.82% e Federico Piccitto (M5S) quando sono state scrutinate 63 sezioni su 71. Il candidato del Pdl Franco Antoci si ferma al 14,98%.

#Catania ore 00:30 – Diversi voti per Bianco e Stancanelli sarebbero stati annullati nel quartiere catanese di Librino. Lo rende noto il comitato elettorale di Raffaele Stancanelli. Gli elettori avrebbero scritto il nome dei candidati e contemporaneamente segnato con una X il riquadro del candidato. Questo avrebbe portato all’annullamento di diversi voti.

#Messina ore 00:30 – Nuovo aggiornamento da Messina. Calabrò continua ad oscillare tra il 50% e il 51%. Gli ultimi dati a 195 sezioni scrutinate su 254 vedono il candidato di centrosinistra in vantaggio con il 50,8%. Cresce, anche se di poco, il candidato delle liste civiche, Renato Accorinti che sale al 23,47%. Fermo al 18,4 Vincenzo Garofalo, candidato del centrodestra.

#Messina ore 00:00 - A Messina le sezioni scrutinate sono 185 su 254 e Calabrò recupera il calo precedente attestandosi di nuovo a più del 51%.

#Catania ore 23:53 – Raffaele Stancanelli accetta la sconfitta, ma spera ancora nei supplementari. “Mi assumo le responsabilità di tutto, qualcuno ha pensato solo a se stesso. Se ci sarà ballottaggio, però, sarà tutta un’altra storia”.

#Catania ore 23:51 - ”Il presidente Rosario Crocetta si è speso molto per me, adesso sarà fondamentale per Catania avere un buon rapporto con la Regione“. A parlare è il candidato sindaco del centrosinistra a Catania Enzo Bianco, che i primi scrutini danno vincente a primo turno.

#Messina ore 23:40 - Continua lo spoglio a Messina, dove sono state scrituinate 181 sezioni su 254. Felice Calabrò, candidato del centrosinistra, è ancora in netto vantaggio. Anche se con un live calo, Calabrò tenta ancora la vittoria a primo turno e si attesta al 50,99% delle preferenze. Cresce di poco Renato Accorinti, che va al 23,28%, mentre rimane fermo a 18,44% Enzo Garofalo, candidato del centrodestra.

#Catania ore 23:15 - “Sentivo che c’era un Movimento Cinque Stelle in difficolta’. Da queste consultazioni e’ venuta una conferma. Penso che sia il risultato di un voto gestito molto male a livello nazionale peggio a livello cittadino. Gli elettori lo hanno percepito”. Lo ha detto il candidato sindaco del centrosinistra a Catania Enzo Bianco.


#Catania ore 23– Superato il giro di boa a Catania. Sono 202 le sezioni scrutinate e Bianco tiene saldo il comando con il 50,64%. Stancanelli lo segue staccato al 36,84%

#Catania ore 23 - “Circa la metà dei catanesi mi ha scelto e c’è la rilevante possibilità di vincere al primo turno”. Soddisfatto del risultato Enzo Bianco, rispondendo ai giornalisti a CasaCatania. A chi gli domandava quanto ha tenuto la colazione, ingoiando i mal di pancia che sono emersi nelle ultime settimane, Bianco ha risposto: “Il centrosinistra a Catania alle ultime elezioni regionali e politiche ha avuto una percentuale inferiore al 20%. Per vincere era necessario un candidato sindaco capace di raccogliere consensi. Questo era un nostro progetto, era un progetto civico, me lo hanno chiesto i catanesi. Un ruolo importante hanno avuto le forze che mi hanno sostenuto, prima di tutto il mio partito, il Pd, e poi il movimento del Megafono di Rosario Crocetta che si è speso molto per me. Ha pesato e pesa il fatto di avere un buon rapporto tra Catania e la Regione. Un grazie anche alle liste civiche, è miracolo aver messo insieme un coalizioni che va dai moderati alla sinistra radicale”.

#Ragusa ore 23:15 "Gli elettori di Ragusa hanno apprezzato la mia proposta politica rispetto ad una generica antipolitica portata avanti dai grillini che hanno registrato un calo notevole di voti rispetto alle Politiche di febbraio: dal 41 al 16%". Lo ha detto il candidato a sindaco di Ragusa di Megafono, Giovanni Cosentini che ha conquistato il ballottaggio col 28% per cento delle preferenze. "Il tema sarà valido anche per il ballottaggio - aggiunge Cosentini - perchè il mio sfidante Federico Piccitto del Movimento 5 Stelle privilegia la protesta alla proposta".

#Catania ore 23: primi dati sulle liste per il consiglio comunale di Catania (60 sezioni su 335). La più votata è Patto per Catania (15,40%), seguita da Pdl (14,09%), Grande Catania (11,20%), Pd (9,98%), Il Megafono (9,97%), Articolo 4 (9,69%), Tutti per Catania (9,17%), Primavera per Catania (8,82%), Per Catania Maurizio Caserta (4,01%), Movimento 5 Stelle (4%), Forza Catania (1,25%), Catania Bene Comune (0,94%), Sinistra per Catania (0,79%), Democrazia Federale (0,38%), Aggiusta Catania (0,32%).

#Catania ore 22:30: "Il calo in Sicilia del Movimento 5 stelle è responsabilità delle scelte di Grillo a livello nazionale che ha deluso parte dell'elettorato quando ha impedito la formazione di un governo di centrosinistra nazionale più che dall'operato del movimento regionale. Spero che comunque nel movimento si apra un dibattito con un avvicinamento di posizioni con il centrosinistra". Questo il parere del presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, presente alla conferenza stampa di Enzo Bianco a Catania."

#Catania ore 22:15: "Congratulazioni a Enzo Bianco per un risultato che interrompe una lunga e disastrosa gestione della città da parte del centrodestra. I catanesi hanno scelto di cambiare registro e di dare fiducia alle forze del centrosinistra e a chi ha già dimostrato di saper governare". Lo afferma il sottosegretario alla Giustizia Giuseppe Berretta commentando i dati sulle elezioni comunali. "Le straordinarie vittorie ottenute dal Partito Democratico in tutta Italia - su tutte Roma, Brescia e Treviso - le belle affermazioni ottenute dai candidati del Pd in Sicilia come in molti importanti comuni della provincia etnea (da Trecastagni a San Cono, Randazzo, Aci Sant'Antonio) e il risultato di Catania ci fanno ben sperare per il futuro del centrosinistra e di un partito che ha saputo nonostante le difficoltà cogliere le istanze degli elettori, andando al Governo per riformare il Paese piuttosto che arroccarsi in posizioni di rifiuto di ogni collaborazione - prosegue l'esponente del Pd - Un vento di cambiamento che soffia ovunque e che si manifesta nel crollo del centrodestra anche in Sicilia". E sul voto a Catania, Berretta conclude: "Da domani si lavora per una città diversa e migliore in cui lavoro, legalità e decoro tornino ad essere ai primi posti negli interessi di coloro che sono stati scelti per governarla. Da domani si lavora per Catania".

#Catania ore 22: Dopo lo scrutinio di 46 sezioni, Bianco ha il 52,26% delle preferenze. Seguono l'ex senatore del Pdl e sindaco uscente, Raffaele Stancanelli, con il 34,90%, Maurizio Caserta col 7,37%, Lida Adorno al 3,26%, Matteo Iannitti al 1,75% e Tuccio D'Urso allo 0,46%.

Grandi applausi per Enzo Bianco a Casa Catania. Il candidato del Pd si è presentato nel suo quartier generale alle 21.20 per commentare le elezioni comunali: "Con questo voto Catania volta pagina. Registriamo un grande successo, al di là di ogni aspettativa. Un catanese su due mi ha dato fiducia, registro un distacco di 16 punti sul sindaco uscente. Appena pochi mesi fa la coalizione di centrosinistra aveva registrato una percenetuale sotto il 20% tanto alle regionali quanto alle politiche. I catanesi hanno espresso il loro giudizio sull'amministrazione uscente che ha lasciato una città umiliata e triste. I catanesi hanno scelto di guardare al futuro con speranza. Un ringraziamento particolare va a Rosario Croceta, il presidente dei siciliani: una parte significativa delle possibilità di ripresa di questa città è legata al rapporto con la Regione. E' stato premiato un grande progetto civico. Aspetto con comprensibile attenzione il risultato definitivo. I dati arrivano con una certa lentezza, ma il responso politico dell'elezione è chiaro: per me è un risultato straordinariamente incoraggiante. Grazie a tutte le forze politiche che mi hanno sostenuto; agli 8.500 catanesi che ci hanno messo la firma incoraggiandomi a candidarmi; ai candidati che hanno chiesto voti prima per me che per loro; ai volontari che hanno lavorato con passione. Ora c'è da lavorare per Catania, non vedo l'ora di poter cominciare".

Lidia Adorno: "Speravamo meglio. Il candidato del M5s: "Sapevamo di combattere contro i mulini a vento, noi comunque ci prefiggiamo di entrare a Palazzo degli Elefanti con qualche nostro candidato. Sicuramente dobbiamo fare autocritica, ci sono stati errori nella strategia di comunicazione".

#Messina ore 22: La città di Messina sembra invece orientata verso il ballottaggio fra Renato Accorinti e Felice Calabrò. Secondo i primi dati parziali i due candidati, il primo appoggiato dal centrosinistra, il secondo candidato con lista civica, dovrebbero andare al secondo turno. Sono ancora poche le sezioni scrutinate (15 su 254). Intanto il deputato pdl parla alle televisioni locali e prende tempo. Bisogna aspettare quindi. Felice Calabrò (CSX) 39%, Renato Accorini (Civ) 26.2%, Enzo Garofalo (cdx) 23.8%, Saija (M5S) 4.3% Ad ottobre, a Messina il primo partito era stato il PD con il 19% seguito dal M5S (13,8%). Alle Politiche, M5S al 27,7%, risultato considerevole seppur inferiore a quello ottenuto a livello regionale dal Movimento (33,5%).

#Catania ore 21: Catania: primi dati ufficiali. A quasi sei ore di distanza dalla chiusura dei seggi, arrivano i primi dati ufficiali del Comune di Catania (14 sezioni su 335): Bianco 52,51%, Stancanelli 36,24%, Adorno 5,72%, Caserta 3,41%, Iannitti 1,51%, D'Urso 0,60.

#Catania ore 20: I primi commenti su questi dati ufficiosi arrivano dal presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta: “A Catania si profila una vittoria del centrosinistra al primo turno, ma anche in tanti altri Comuni siciliani. Siamo avanti a Messina e a Ragusa e si prospetta un ballottaggio con un testa a testa a Siracusa“. “Sembra che la rivoluzione siciliana – ha aggiunto il governatore – si sta facendo anche nelle città, si sta strutturando una nuova coscienza che vede il centrosinistra affermarsi, sia il Pd e il Megafono, per dire quanto siamo complementari, ed è ora di finirla con tante polemiche“.

#Ragusa ore 19: E' iniziato lo spoglio a Ragusa, una delle città siciliana chiamate a rinnovare il proprio primo cittadino. Il candidato del M5S Piccitto a sopresa insegue il candidato del PD e del Megafono Giovanni Cosentini.
Ecco i dati provvisori: Pd e Megafono Giovanni Cosentini 26,2% dei voti. Dietro Franco Antoci (Pdl) 17,4%, Federico Piccitto (M5S) 17,3%, Enrico Platania (Movimento Città) 14%, Ciccio Barone (Idea Ragusa) 13,5% e Giovanni Iacono (Partecipiamo) 11,3%.

#Catania ore 19: Gli unici dati disponibili sull’esito delle elezioni comunali di Catania arrivano dalle segreterie dei due candidati favoriti, Enzo Bianco e Raffaele Stancanelli. Da questi quanto mai parziali dati, risulta in vantaggio Enzo Bianco del Partito Democratico con il 52% dei consensi, mentre il sindaco uscente sarebbe al 36%. Se si dovesse confermare questo risultato, del tutto provvisorio, le elezioni comunali di Catania 2013 si concluderebbero al primo turno, con la vittoria di Bianco. Staccato, ma con un risultato intorno al 6/7%, Maurizio Caserta che si troverebbe al terzo posto. Bassissima sembrerebbe la percentuale raccolta dalla candidata del M5S, Lidia Adorno che dovrebbe attestarsi intorno al 3%. Staccati gli altri due candidati alla poltrona di primo cittadino della città etnea, Ianniti e D'Urso.

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