Tabella H impugnata dal Commissario dello Stato
Flickr

Tabella H impugnata dal Commissario dello Stato

La norma approvata dall'Ars nella Finanziaria e che prevede contributi a pioggia per 135 associazioni siciliane, la cosiddetta ex 'Tabella H' per un totale di oltre 24 milioni di euro "dà adito a rilievi di carattere costituzionale sotto il profilo della violazione degli articoli 3 e 97 della Costituzione". Ecco perchè il Commissario dello Stato della Regione Sicilia, Prefetto Carmelo Aronica, ha impugnato l'articolo 74 della Finanziaria. "Nè dal testo della norma, che contiene con il rinvio all'allegato 2 un mero elenco di destinatari e di importi ripartiti, nè dai lavori preparatori della legge, come prima prospettato, emerge la ratio giustificatrice di ogni caso concreto non risultando pertanto che l'Assemblea regionale abbia osservato criteri obiettivi e trasparenti nella scelta dei beneficiari dei contributi", ammonisce Carmelo Aronica.

"La norma si risolve ''in un percorso privilegiato per la distribuzione di contributi in denaro, con prevalenza degli interessi di taluni soggetti collettivi rispetto a quelli, parimenti meritevoli di tutela, di altri enti esclusi, ed a scapito quindi dell'interesse generale''. E a "fronte di una legislazione ordinaria e di principio - si legge ancora nell'impugnativa - che prevede l'ammissione a contributi pubblici di tutti i soggetti pubblici e privati su un piano di parita' per il mantenimento e l'esercizio di attività di rilevante interesse culturale e sociale fruibili dalla collettività, l'Ars interviene nuovamente con un provvedimento ad hoc destinato esclusivamente a determinate istituzioni da anni fruitrici di provvidenze pubbliche senza ancorare la scelta operata a precisi e confacenti parametri di comparazione e valutazione".

E ancora: "Il principio di eguaglianza esige che le leggi singolari, come la norma in esame, corrispondano ad obiettive diversita' delle condizioni considerate rispetto a quelle di enti similari, che giustifichino razionalmente ed obiettivamente la disciplina di privilegio adottata - prosegue l'impugnativa - Ove sussistono situazioni omogenee rispetto a quelle singolarmente considerate si incorre nella violazione del principio di eguaglianza perche' si determinano ingiustificate posizioni di vantaggio per le istituzioni beneficiarie della norma rispetto a quelle escluse".

blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Politica