UFFICIALE: Gyomber riscattato dalla Roma
CalcioCatania.com
Gyomber durante Catania-Spal, ultima presenza in rossazzurro.

UFFICIALE: Gyomber riscattato dalla Roma

Comunicati ufficiali
”Il Calcio Catania S.p.A. comunica che in data odierna la società A.S. Roma ha provveduto ad esercitare il diritto di opzione, previsto dalle vigenti norme federali, per l’acquisizione a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Norbert Gyömber.”

”L’AS Roma ha esercitato in data odierna il diritto di opzione per l’acquisizione a titolo definitivo di Norbert Gyomber. L’operazione è stata definita con il Catania a fronte di un corrispettivo di 1,5 milioni di euro. Il contratto con il giocatore ha scadenza al 30 giugno 2019. Gyomber, attualmente impegnato con la nazionale slovacca a Euro 2016, è arrivato in giallorosso nell’estate del 2015 e ha collezionato nove presenze con la Roma.”

L’esperienza in rossazzurro
Norbert Gyombér approda al Catania nella sessione invernale del calciomercato della stagione 2012/13. L'ad Gasparin promuove l'operazione acquistando a titolo definitivo il promettente difensore centrale del Dukla Banská Bystrica, lasciandolo in prestito fino a giugno allo stesso club.

Nell'estate 2013 Gyomber torna a Catania ed è per la prima volta a disposizione di mister Maran. Trova però una società rivoluzionata nelle cariche, con l'ingresso di Pablo Cosentino e l'abbandono di Sergio Gasparin. Durante la preparazione Maran lo prova nel ruolo di terzino sinistro, dove non verrà più riproposto. Avendo parecchi difensori centrali più esperti davanti (Bellusci, Spolli, Legrottaglie, Rolin) non trova spazio e riesce a debuttare in prima squadra soltanto grazie al gran numero di infortuni che colpisce i rossazzurri nella prima parte di stagione. Non a caso, l'esordio ufficiale avviene in sostituzione di Bellusci nel match Cagliari-Catania 2-1 del 19 ottobre 2013. Si tratta della partita che costa la panchina allo stesso Maran: con l'approdo di De Canio, nel successivo incontro, disputato in casa contro il Sassuolo, Gyomber è titolare e nello scialbo 0-0 si segnala come il migliore in campo. De Canio lo fa giocare con continuità da titolare finché, a ridosso di Natale, Spolli torna a disposizione, e lo slovacco finisce in panchina.

Panchina in cui resta per buona parte del girone di ritorno, a causa del rientro di Bellusci e del ritorno di Maran che, all'occorrenza, gli preferisce anche Rolin e Legrottaglie. A causa di nuove defezioni, e del rendimento deludente di molti presunti titolari, gioca poi le ultime dieci partite di stagione, sfigurando meno di altri compagni e tentando l'impresa della rimonta salvezza. In questo filotto di partite Gyomber realizza, contro il Napoli, il suo primo gol in Italia (di testa su cross da calcio d'angolo), e contro il Milan, in occasione del debutto in panchina di Maurizio Pellegrino, viene utilizzato nel ruolo inedito di terzino destro.

In vista della stagione 2014/15, in cui il Catania punta al ritorno in massima serie, lo slovacco viene confermato, nonostante le richieste provenienti da club di Serie A, come la Sampdoria. Gyomber parte titolare, ma è l'ombra del promettente difensore ammirato la stagione precedente: nelle prime 12 giornate salta tre partite per squalifica, e in generale non si rivela molto affidabile, lui come i vari Peruzzi, Spolli, Monzon che lo affiancano nel reparto arretrato. Il campionato, partito male per Gyomber e per il Catania, prosegue peggio: il 5 novembre in allenamento il difensore si procura un severo trauma distorsivo della caviglia destra con compromissione legamentosa, che rende necessario un intervento chirurgico, a cui Gyomber si sottopone la settimana dopo a Villa Stuart. Da lì ha inizio un lungo periodo di indisponibilità e inattività, che finisce dopo oltre cinque mesi alla vigilia della trasferta di Bologna, in cui lo slovacco rientra tra i convocati. Scende poi in campo nel finale di gara contro il Livorno, in cui è tra i protagonisti del convulso rigore decretato dal sig. Mariani.
Nell'estate 2015, a seguito dello smantellamento dell'organico determinato dal processo sportivo a cui va incontro la società dell'Elefante, Gyomber è tra i pezzi pregiati del mercato in uscita. Non a caso è uno dei pochi (insieme a Castro e Martinho) ad accasarsi in un club di Serie A, peraltro di prima fascia, come la Roma, che lo preleva in prestito con diritto di riscatto. Prima del trasferimento il difensore fa in tempo a disputare l'ultima partita ufficiale con la maglia del Catania (il match di Coppa Italia contro la Spal). Gyomber conclude la sua esperienza alle falde dell'Etna dopo aver collezionato 29 presenze (18 in Serie A, 8 in Serie B e 3 in Coppa Italia, una per stagione) e aver realizzato un gol.

Nonostante una stagione 2015/16 trascorsa ai margini nella squadra capitolina, il difensore slovacco riesce nel duplice intento di conquistare il pass per Euro 2016 (competizione nella quale ha esordito lo scorso 20 giugno contro l’Inghilterra) e guadagnarsi la momentanea riconferma della Roma che riscatta il suo cartellino dal Catania per la cifra pattuita un anno fa (1,5 milioni). Al momento è però difficile ipotizzare che l’ex rossazzurro possa giocarsi le sue chances col club giallorosso.

blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Calcio