Via libera all'abolizione della tabelle H. Crocetta:
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Via libera all'abolizione della tabelle H. Crocetta: "Grande conquista"

Disco verde dal commissario dello Stato, Carmelo Aronica, alla norma del governo Crocetta, approvata nei giorni scorsi dall'Assemblea regionale, che ha abolito la tabella H, l'elenco di enti e associazioni per anni finanziato con fondi della Regione nell'ambito della manovra economico-finanziaria, e in alcuni casi simbolo di spesa clientelare. La nuova legge prevede la predisposizione da parte della Regione di un bando aperto al quale potranno partecipare gli enti, le fondazioni e le associazioni purché dimostrino di avere alcuni requisiti per beneficiare dei fondi pubblici, con una priorità per chi è impegnato nel sociale e si occupano di disabilità. Sono stati stanziati 6,5 milioni per enti e associazioni, 2 milioni per i teatri e 5 milioni per le ex Province.

“Finalmente abbiamo abolito la tabella H. E’ una grande conquista per il popolo siciliano. Sono molto soddisfatto per il via libera del Commissario dello Stato alla legge varata dall’Ars e voluta dal Governo regionale”. Lo ha dichiarato il Governatore Rosario Crocetta commentando il pronunciamento del commissario dello Stato, Carmelo Aronica, sul disegno di legge varato nei giorni scorsi dall’Assemblea regionale siciliana.

“Mi dispiace, invece – aggiunge – che il Commissario Aronica abbia impugnato dinanzi alla Corte costituzionale il disegno di legge in materia di ineleggibilità dei deputati regionali e di incompatibilità con la carica di deputato regionale e di componente della Giunta regionale, nella parte in cui estende le cause di ineleggibilità ed incompatibilità alla carica di deputato regionale ai soci, funzionari e dipendenti delle società e/o degli enti di diritto privato che fruiscono di provvidenze dalla Regione o che siano dalla stessa controllati o vigilati. Forse andava fatta una interpretazione estensiva. Comunque, rispettiamo il suo intervento. Il Commissario dello Stato ha fatto un ottimo lavoro”.

“Il 90 per cento del testo – commenta Crocetta – ha ottenuto il suo ok e in particolare la parte che riguarda la formazione professionale”. “Sarebbe stato meglio – aggiunge – chiarire i punti, sui quali obietta il commissario. In Aula, infatti, volevamo specificare meglio queste incompatibilità ma le dinamiche parlamentari non ce lo hanno consentito. Adesso, riproporremo un emendamento all’apertura dell’Ars, alla prima seduta d’Aula, perché la questione del socio vada affrontata. Ritengo che il legislatore nazionale abbia sottovalutato questa questione. C’è da aggiustare la questione del socio”.

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