Accordo Pd-Lombardo, Sonia Alfano: "Bersani non conosce inchiestra Iblis"
"Se ci fossero dei problemi ‘sul lato della legalità’ il Pd toglierebbe l’appoggio a Lombardo? Bersani allora non legge i giornali e non conosce l’inchiesta ‘Iblis’, che vede il Presidente della Regione Raffaele Lombardo indagato per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa. Questo non è un problema di legalità?”.
La domanda al segretario del Pd la pone l’europarlamentare e presidente dell’Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia Sonia Alfano, che sfidò Lombardo alle regionali del 2008.
“Si rafforza il sospetto che la conferenza stampa-teatrino di Lombardo sia stata organizzata dal Pd - prosegue - che pur di non perdere le poltrone è disposto a svendere la dignità della base del partito e dei suoi elettori, che credevano di vedere il Partito Democratico all’opposizione fino alla fine. Del resto la candidata Pd del 2008 Anna Finocchiaro, fuggita poi al Senato - sottolinea - disse che Lombardo era peggio di Cuffaro che, ricordo, è già stato condannato per mafia. Adesso invece il Pd riconosce in Lombardo il jolly legalitario siciliano nonostante il sistema clientelare noto a tutti e già da me denunciato in varie procure. Ricordo a Bersani che lui e i suoi amici vengono dal Pci di Pio La Torre - conclude - che mai avrebbe immaginato di allearsi con uno pseudo-separatista indagato per mafia”.
