Crisi Libia, Lo Presti (FLI): "Sicilia in pericolo, CdM straordinario con Lombardo"
"Dalla Libia in rivolta arrivano notizie drammatiche: centinaia di morti, il colonnello Gheddafi pronto a massacrare il popolo e la prospettiva di migliaia di disperati in arrivo sulle coste italiane e principalmente in Sicilia, regione più esposta e che rischia di pagare un prezzo elevatissimo".
A sostenerlo è Nino Lo Presti, segretario amministrativo di Futuro e libertà, che continua "Il governo deve, perciò, convocare immediatamente un Consiglio dei ministri straordinario, coinvolgendo il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, che secondo la costituzione siciliana ha diritto di parteciparvi, per gestire in maniera efficace l'emergenza-profughi nell'Isola».
Il deputato finiano considera, infine, «spaventoso il delirio ieri in tv del leader libico, uomo a cui Berlusconi ha concesso di tutto, e che grottescamente arriva ad accusare l'Italia di aver fornito armi agli insorti. Tutti i nodi vengono al pettine – conclude Lo Presti – e anche gli errori della politica estera di questo governo, orientata a favorire dittatori sanguinari come Gheddafi, purtroppo, non fanno eccezione».
