Formazione, Lentini (Udc): "L'utilizzo del fondo di garanzia non basta"
"La riforma della formazione professionale non può ignorare la
salvaguardia dei posti di lavoro. Questo però può avvenire attraverso un processo di ricollocazione dei dipendenti”. Lo afferma il presidente della commissione Formazione professionale all'Ars, Totò Lentini (Udc), commentando la presentazione del disegno di legge firmato dall'assessore Centorrino sulla modifica dell'utilizzo del Fondo di Garanzia.
“Pur apprezzando l'estensione del Fondo in favore dei lavoratori
assunti a tempo indeterminato entro la fine del 2008 – prosegue
Lentini – chiediamo al governo che disponibilità sono previste nel
prossimo bilancio? Sulla base di queste somme chiediamo inoltre quanti saranno i dipendenti garantiti con i fondi regionali? Il personale in esubero deve trovare collocazione in enti regionali, società partecipate, comandi presso assessorati, asp e ospedali e
prepensionamenti”.
“Tutto questo – conclude Lentini - deve essere oggetto della riforma che intendiamo portare avanti. Una riforma che, garantendo i lavoratori, possa salvaguardare al contempo la Regione da eventuali contenziosi con gli enti di formazione. Dopo decenni, finalmente, i vecchi vezzi della politica escono di scena per lasciare posto alla buona e giusta formazione, concentrata sul vero sviluppo delle imprese e su una proposta formativa che risponda alle reali esigenze del mercato del lavoro”.
