Gesip, Cgil, Cisl e Uil : “Cammarata riferisca piano per salvare posti di lavoro"
“E' indispensabile che il sindaco Cammarata riferisca al consiglio comunale e alle forze sociali il contenuto del piano di riorganizzazione della partecipata Gesip, per il bene delle città e per il futuro di duemila famiglie palermitane”.
Ad affermarlo in una nota sono i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Palermo Maurizio Calà, Mimmo Milazzo e Antonio Ferro intervenendo sulla vicenda Gesip.
“Siamo preoccupati – aggiungono i tre segretari – per la mancanza di scelte chiare sul futuro di tutte le partecipate. Il consiglio e le forze sociali hanno il dovere e il diritto di conoscere il piano di salvaguardia della Gesip e assumersi, tutti insieme, la responsabilità di un percorso di riorganizzazione e di rilancio della Gesip e delle altre partecipate comunali, nell'interesse dei cittadini al di là dell'attuale governo della città”.
“Un percorso - spiegano i tre segretari - che metta in moto un meccanismo virtuoso che possa risanare il bilancio del comune di Palermo e aumentare l'efficienza dei servizi svolti dalle partecipate, e, al contempo dare serenità ai duemila operai Gesip. Palermo in questo particolare momento di crisi e tensione sociale, non può concedersi la perdita di neanche un posto di lavoro”. Calà Milazzo e Ferro concludono : “siamo disponibili ad affrontare concretamente i diversi punti critici della gestione delle partecipate e in particolare del fronte caldo di Gesip, senza pregiudizio o tifoseria di parte, ma, ribadiamo, nel solo ed unico interesse della città e dei lavoratori”.
