Calcio, Brescia-Palermo 3-2. Cronaca e tabellino del match

Se lo aggiudica il Brescia il primo assaggio italiano di “lunch match”: fra le mura amiche del “Rigamonti”, le ‘rondinelle’, trascinate dal trio offensivo Eder-Diamanti-Caracciolo, superano il Palermo con il punteggio di 3-2.

Il Brescia, chiamato al riscatto dopo il negativo esordio in campionato con il 2-0 incassato a Parma, torna, a cinque anni di distanza, a disputare una gara di serie A davanti il proprio pubblico. Per l’occasione, Iachini, si affida al solito 4-3-1-2 cambiando, però, ben sei undicesimi della formazione che quindici giorni fa uscì sconfitta dal “Tardini”. Il Palermo, dal canto suo, non vuole deludere le aspettative e cerca la prova di forza per dimostrare a tutti di poter coltivare ambizioni europee. Delio Rossi, privo di Pinilla e dei lungodegenti Goian e Miccoli, spedisce Maccarone in panchina lasciando in avanti il solo Hernandez supportato da Kasami e Pastore per un più prudente 4-3-2-1.

Tre giri d’orologio e il Brescia fa già esplodere di gioia i propri sostenitori: tiro tutt’altro che irresistibile di Dallamano, leggermente deviato da Migliaccio, che sorprende Sirigu ingannato anche dal movimento di Eder. Il Palermo, lento e prevedibile, incassa il colpo e le ‘Rondinelle’ sulle ali dell’entusiasmo provano a colpire in contropiede con la conclusione di Eder che fa la barba al palo. Passano i minuti e la squadra di Rossi prova a reagire con Hernandez che riesce a rendersi pericoloso per due volte. Ma al 20’ sono ancora i padroni di casa a far correre un brivido sulla schiena di Sirigu: Eder scappa via, sulla sinistra, a Munoz, mette al centro dove tutto solo c’è Caracciolo ma il numero 9 bresciano manda incredibilmente il pallone a lato. Gol sbagliato, gol subito: l’antico detto non lascia scampo al Brescia. Al 22’, infatti, mischia in area di rigore con Kasami che di testa riesce a servire Pastore, l’argentino lascia partire una staffilata di destro che prima sbatte sulla parte inferiore della traversa e poi si insacca in rete. La gioia dei siciliani, però, dura appena cinque minuti: al 29’, Diamanti pesca Eder, lasciato colpevolmente solo dalla retroguardia rosanero, il brasiliano stoppa bene e batte Sirigu in uscita riportando il Brescia in vantaggio. Il Palermo prova a rispondere ancora una volta con Pastore ma, questa volta, la conclusione del numero 27 rosanero si infrange sulla traversa. Poi è Kasami ad andare vicino al pari ma il tiro del centrocampista svizzero termina fuori. Nel finale di primo tempo, il Brescia mette in cassaforte il risultato: duello Munoz-Caracciolo all’interno dell’area di rigore con l’ex Boca Juniors che atterra l’’Airone’. Per Tagliavento non ci sono dubbi: è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso centravanti bresciano che non sbaglia e fissa il punteggio sul 3-1.

Nella ripresa, Rossi, rivede le sue scelte iniziali mandando in campo Maccarone e lasciando negli spogliatoi Kasami. E dopo due minuti è proprio ‘Big Mac’ a mancare un’ottima occasione facendosi neutralizzare il tiro da un attento Sereni. Palermo più convinto e Brescia che non riesce più a rendersi pericoloso. Fra il 57’ e 65’ triplo miracolo dell’estremo difensore bresciano che si supera prima su un colpo di testa ravvicinato di Pastore, poi su un tiro a botta sicura di Hernandez ben servito da Balzaretti e, infine, su una punizione calciata da Bovo. Il tempo, però, stringe, gli spazi sono pochi e i rosanero cominciano a perdere fiducia. Rossi, nel tentativo di dare maggiore freschezza alla squadra, manda in campo gli ultimi due arrivati, gli sloveni Bacinovic e Ilicic rispettivamente al posto di Liverani e Migliaccio. Quando la partita sembrava ormai completamente nelle mani dei padroni di casa, clamoroso pasticcio difensivo di Baiocco che consente a Balzaretti di accorciare le distanze. Mancano otto minuti al 90’ e la sfida diventa incandescente con i rosa che si gettano alla disperata ricerca del pareggio. Le speranze siciliane, però, si infrangono innanzi un super Sereni che al 91’ devia in angolo una conclusione di Pastore tutto solo all’interno dell’area della rigore. Un minuto dopo ci prova Ilicic con una botta dalla distanza ma la sua conclusione termina alta di un soffio. E’ questo l’ultimo sussulto di una partita ricca di emozioni. Brescia batte Palermo 3-2 conquistando così i primi tre punti in classifica. Per il Palermo bottino magro dopo due giornate di campionato: appena un punto conquistato contro due squadre ampiamente alla sua portata.

Brescia-Palermo 3-2. Il tabellino

BRESCIA (4-3-1-2): Sereni; Berardi, Bega, Martinez, Dallamano; Hetemaj, Cordova (85' Filippini), Baiocco; Diamanti (53' Kone); Eder (73' Possanzini), Caracciolo. A disposizione: Arcari, De Maio, Zambelli, , Budel. All.: Iachini.

PALERMO (4-3-2-1): Sirigu; Cassani, Munoz, Bovo, Balzaretti; Migliaccio (77' Ilicic), Liverani (69' Bacinovic), Nocerino; Pastore, Kasami (46' Maccarone); Hernandez. A disposizione: Benussi, Darmian, Glik, Rigoni. All.: Rossi.

ARBITRO: Tagliavento di Terni

MARCATORI: 4' Dallamano (B), 22' Pastore (P), 28' Eder (B), 43' Caracciolo rig. (B), 83'Balzaretti (P)

NOTE: ammoniti Diamanti, Kone (B), Hernandez, Bovo (P)

blog comments powered by Disqus
Inizio pagina
Home  >  Calcio Siciliano