Calcio, Catania - Bari: la presentazione del match
Con le unghia e coi denti: vincere!
Catania – Bari, nonostante gli otto punti di vantaggio che i pugliesi hanno sulla formazione etnea, ha tutti i crismi della tipica sfida salvezza da non fallire assolutamente. Gli ultimi due pareggi interni, colti contro Udinese ed Atalanta, ovvero due dirette concorrenti, vietano alla formazione rossazzurra un nuovo passo falso tra le mura amiche. A Roma, poi, il Catania ha visto arrestarsi a cinque la serie positiva, dalla quale ha ottenuto nove punti che le hanno permesso di superare il terzultimo posto dopo una lunga rimonta. Una rimonta, però, che appare ancora incompleta: il punticino di vantaggio sul Livorno terzultimo è poca cosa, insufficiente per considerarsi realmente fuori pericolo. Occorre, quindi, vincere al “Massimino”, in qualsiasi modo, con qualsiasi risultato; approfittando, poi, di un Bari in piena crisi di risultati. Una vittoria anche per trascinare la formazione di Ventura nella lotta salvezza, dopo un girone d’andata che lasciava presagire ben altro. Vincere, magari esorcizzando il “mal di gol” che affligge gli etnei di Mihajlovic. Infatti se è vero che la retroguardia etnea è la quarta miglior difesa tra le ultime dieci della classifica (dal Bari al Siena per intenderci), nonché nona nella classifica generale (insieme a Sampdoria e Palermo con 31 reti al passivo) è altrettanto vero che l’attacco etneo stenta: con 23 reti all’attivo è il quartultimo attacco della serie A, meglio solo di Livorno (16), Lazio (20) ed Atalanta (21). Il Siena, ultimo, per esempio, ha segnato due reti in più. Maxi Lopez, Martinez, Morimoto, Mascara (squalificato contro i galletti) e Plasmati (attualmente infortunato) adesso tocca a voi! – 16 All’AlbA:”Ritornare a Vincere!”
Galletti spennacchiati
Momento negativo quello del Bari, reduce da tre sconfitte di fila ( contro Atalanta, Cagliari e Milan), quattro nelle ultime cinque( sconfitta a Bologna e vittoria sul Palermo), sei nelle ultime sette trasferte (ultimo punto lontano dal “San Nicola” in casa del Genoa: 2 a 2). Un calo di risultati evidente coinciso con gli infortuni di pedine importanti come Ranocchia, perno difensivo, Parisi e Kutuzov; serie negativia che ha tramutato i sogni, di un possibile inserimento barese nella lotta per un posto nella prossima Europa League, in incubi per un incredibile per un coinvolgimento nella dura battaglia per evitare la retrocessione. Ipotizzare il “Bari spettacolo” di Ventura impelagato nella lotta per la salvezza , qualche mese addietro, sarebbe stata un’utopia; ma adesso, in caso di sconfitta al “Massimino” e di una contemporanea vittoria del Livorno nello scontro diretto casalingo contro il Siena diverrebbe un’ipotesi più che concreta. Come il Parma, anche i pugliesi stanno “pagando” in un certo tal senso i troppi elogi riscossi nel girone d’andata: mille complimenti che per una neopromossa, occorre sempre ricordarlo, diventano paradossalmente nocivi. Nove punti di vantaggio sul terzultimo posto (otto sul Catania) è un bottino piuttosto rassicurante ma, come già detto, basta poco per scivolare nel vortice della zona retrocessione..
Rendimento in casa del Catania
La formazione rossazzurre nelle dodici gare sinora disputate allo stadio “Angelo Massimino” ha ottenuto tre vittorie (2 a 1 al Cagliari, 1 a 0 al Bologna e 3 a 0 al Parma), cinque pareggi (1 a 1 con Lazio, Roma ed Udinese , 0 a 0 contro Napoli ed Atalanta) e quattro sconfitte (1 a 2 dalla Sampdoria e dal Chievo Verona, 0 a 2 dal Milan e 0 a 1 dal Livorno). Undici il numero delle reti sia segnate che subite. L’ultima vittoria al “Massimino” risale a più di un mese fa: secco 3 a 0 al Parma.
Rendimento in trasferta del Bari
L’andamento dei galletti pugliesi in trasferta ha subito, dopo un avvio ottimo (4 risultati utili consecutivi), un’evidente involuzione che ha portato nelle ultime nove trasferte appena due punti. In tredici gare il Bari ha vinto solo una volta ( 2 a 1 in casa del Chievo); cinque pareggi (1 a 1 con Inter e Palermo, 0 a 0 con Milan e Sampdoria, 2 a 2 contro il Genoa); sette sconfitte: ( 1 a 0 dall’Atalanta, 2 a0 dal Parma, 2 a 1 da Fiorentina e Bologna, 3 a 1 da Roma e Cagliari, 3 a 2 dal Napoli. Dodici i gol realizzati, ventitre quelli subiti.
Precedenti in serie A
Etnei e baresi non si affrontano sul suolo catanese, in gare di serie A, da ben quarantasei anni. I due precedenti , disputati nella massima serie, sono entrambi favorevoli alla formazione catanese: 3 a 1 nella stagione 60/61; 1 a 0 del 15 marzo 1964 firmato Battaglia. In tempi più recenti l’ultimo confronto tra Catania e Bari risale alla serie B 2005/2006, l’anno della promozione degli etnei in serie A: la sfida, giocata sul campo neutro di Reggio Calabria, il gennaio 2006, si concluse con la vittoria dei pugliesi per 1 a 0 in virtù della rete di Luigi Anaclerio in apertura del secondo tempo. L’ultimo confronto giocato a Catania è datato 30 ottobre 2004, in serie B: vittoria barese per 1 a 0 (rete di Goretti); sconfitta fatale per tecnico etneo Maurizo Costantini che al termine dell’incontro verrà esonerato. Per vedere un Catania vincente sui pugliesi bisogna “sfogliare” l’almanacco della serie B 2003/2004: il 21 dicembre 2003 la formazione etnea guidata da Stefano Colantuno vinse per 1 a 0 grazie alla rete siglata da Gennaro Delvecchio.
Squalificato Mascara, ritorna Biagianti
Per l’importantissima sfida casalinga contro il Bari, il tecnico degli etnei Sinisa Mihajlovic non potrà disporre di capitan Mascara, appiedato dal giudice sportivo per un turno; degli infortunati Marchese, Plasmati e Campagnolo, oltre ai due convalescenti Barrientos e Sciacca aggregati alla formazione Primavera rossazzurra. In compenso il tecnico serbo ritrova Biagianti, al rientro dopo aver scontato il turno di squalifica, Carboni, out contro la Roma, e Pablo Ledesma, quest’ultimo in evidenza nella partitella di metà settimana. Altro recupero fondamentale quello rappresentato da Nicolas Spolli, autentica colonna portante della retroguardia etnea. Per l’anticipo di sabato pomeriggio Miha dovrebbe optare per il modulo 4-3-3 con Martinez posto in una posizione più vicina a Maxi Lopez, quest’ultimo parso un po’ troppo isolato nelle ultime esibizioni. Il 4-3-3 rossazzurro che dovrebbe “spennacchiare” i galletti pugliesi dovrebbe essere questo: Andujar tra i legni; difesa a quattro con Alvarez e Capuano esterni, Spolli ed uno tra Terlizzi e Silvestre al centro; mediana a tre con Carboni, Biagianti e Ricchiuti; tridente offensivo composto da Llama, Martinez e Maxi Lopez.
Fasce pericolose
Buone notizie per il tecnico pugliese Giampiero Ventura in vista della delicata trasferta in casa del Catania: recuperati dai rispettivi acciacchi fisici sia l’attaccante Meggiorini, sia il difensore Belmonte. Out, invece, i vari Donda, Ranocchia, Parisi, Kamata, Kutuzov, Langella, Pisano, ai quali si aggiunge l’assenza del secondo portiere Padelli; al suo posto convocato il giovanissimo Lamberti. Per il match del “Massimino” il tecnico Ventura si affiderà all’ormai collaudato 4-4-2, con i due esterni di centrocampo, verosimilmente Alvarez e Rivas, pericolosissimi in fase offensiva. Tre i dubbi di formazione: Belmonte o Stellini al centro della difesa al fianco di Bonucci; Almiron in ballottaggio con Gazzi in mediana; Meggiorini o Castillo in avanti insieme al bomber Barreto. Detto questo, l’undici biancorosso anti-Catania dovrebbe essere questo: Gillet in porta; difesa a quattro con Andrea Masiello esterno destro, Bonucci e uno tra Belmonte e Stellini al centro, Salvatore Masiello esterno sinistro; a centrocampo Alvarez e Rivas sugli esterni con Donati ed Almiron coppia centrale; tandem offensivo formato da Barreto ed uno tra Meggiorini e Castillo, con l’ex Cittadella in vantaggio sull’argentino.
Probabili formazioni
CATANIA (4-3-3): Andujar; Alvarez, Silvestre (Terlizzi), Spolli , Capuano; Carboni, Biagianti, Ricchiuti; Martinez, Maxi Lopez, Llama. A disp.: 1 Kosicky, 2 Potenza, 23 Terlizzi, 13 Izco, 4 Delvecchio, 8 Ledesma, 15 Morimoto. All: Mihajlovic
BARI ( 4-4-2): Gillet; A.Masiello, Bonucci, Belmonte(Stellini), S.Masiello; Alvarez, Almiron (Gazzi), Donati, Rivas; Barreto, Castillo (Meggiorini). A disp.: 12 Lamberti, 3 Diamoutene, 27 Stellini, 14 Gazzi, 30 Allegretti, 99 Sforzini, 69 Meggiorini. All: Ventura
ARBITRO: Peruzzo di Schio
SQUALIFICATI: Mascara
INDISPONIBILI: Marchese, Plasmati; Parisi, Donda, Ranocchia, Kamata, Kutuzov, Langella, Pisano.
DIFFIDATI: Delvecchio , Andujar, Martinez, Alvarez, Silvestre; Donati, Bonucci, Koman.
