Calcio, Catania - Bologna: la presentazione del match
Ripartire da Torino
Archiviato il 2009 con la storica vittoria in casa della Juventus, attesa per ben 46 anni, il Catania del “Soldato” Sinisa Mihajlovic si accinge ad aprire il nuovo anno solare con la delicata sfida salvezza contro il Bologna. Una gara importante, arricchita da mille risvolti; primo fra tutti la voglia di rivalsa di Mihajlovic che incontra la sua ex squadra dopo l’esonero della scorsa stagione: 21 gare sulla panchina rossoblù con 4 vittorie, 8 pareggi e 9 sconfitte prima di lasciar posto a Papadopulo. Secondo: il Catania deve riscattare la doppia sconfitta subita ad opera dei felsinei sempre nella passata stagione. Terzo: la formazione rossazzurra non vince in al “Massimino” dal 18 ottobre 2009 ( 2 a 1 al Cagliari) e nelle successive quattro partite ha incassato tre sconfitte ed un pareggio, realizzando appena una rete tra l’altro su calcio di rigore (Mascara contro il Chievo). Vincere obbligatoriamente per dar il giusto seguito all’exploit di Torino, inaugurando il nuovo anno nel miglior dei modi, per accorciare le distanze dal terzultimo posto occupato da Bologna e Lazio (con i felsinei che devono recuperare una gara) e , soprattutto, per proseguire una rimonta in classifica difficile ma non impossibile. – 28 all’Alba: “La grande rimonta può avere inizio”
Una Colomba non fa primavera
Dopo un avvio decisamente balbettante con sei punti nelle prime otto giornate il Bologna, passato dalle mani di Papadopulo a quelle di Colomba, ha racimolato nelle successive otto partite dieci punti in virtù di 3 vittorie, un pareggio e 4 sconfitte. Un ruolino di marcia tutt’altro che trascendentale che, però, ha permesso alla formazione felsinea di staccarsi dalla zona retrocessione di tre punti; considerando, poi, il recupero della partita interna contro l’Atalanta ( altra concorrente diretta per la salvezza) il margine sul terzultimo posto potrebbe aumentare notevolmente. Una Colomba però non fa primavera, non è tutto oro quel che luccica. Il ritardo degli stipendi di dicembre, le diverse voci di mercato con diversi giocatori sul piede di partenza e l’ombra anomala di Luciano Moggi che aleggia sulla società rossoblù incutono una certa apprensione. La gara del “Massimino” per il Bologna, in caso di vittoria, potrebbe rappresentare un deciso passo in avanti verso la salvezza; una sconfitta, invece, in guairebbe in modo evidente la situazione dei felsinei. In un torneo come quello di questa stagione, con una classifica corta e compatta, ogni partita diventa importante, soprattutto scontri diretti come quello del “Massimino”.
Rendimento del Catania in casa
Nel corso di questa stagione la formazione etnea nelle otto gare sinora disputate allo stadio “Angelo Massimino” ha ottenuto una sola vittoria (2 a 1 al Cagliari), tre pareggi (1 a 1 sia con la Lazio che con la Roma e lo 0 a 0 contro il Napoli) e quattro sconfitte (1 a 2 dalla Sampdoria e dal Chievo Verona, 0 a 2 dal Milan e 0 a 1 dal Livorno). Sei le reti segnate,dieci quelle subite. Il successo interno manca dal 18 ottobre 2009.
Rendimento del Bologna in trasferta
Il rendimento della compagine felsinea nelle otto gare affrontate lontano dallo stadio “Renzo Dall’Ara” è sostanzialmente insufficiente: 3 pareggi ( 0 a 0 con Bari e Lazio, 1 a 1 contro la Juventus) e 5 sconfitte ( 1 a 0 dal Milan, 2 a 1 da Napoli, Roma e Parma, 4 a 1 dalla Sampdoria). Cinque le reti segnate, dodici quelle subite. Il Bologna insieme all’Udinese è l’unica squadra a non aver ancora vinto una partita fuori casa nell’attuale campionato. L’ultima vittoria in trasferta dei rossoblù risale al 28 gennaio 2009: uno a zero a Bergamo contro l’Atalanta.
Precedenti in serie A
Nel computo delle sfide disputate allo stadio “Angelo Massimino” in serie A (nove) prevalgono i pareggi (cinque): 0 a 0 nella stagione 70/71, 1 a 1 rispettivamente nel 61/62, 62/63 e 65/66, 2 a 2 risalente al 54/55. Due le vittorie degli etnei: 1 a 0 (rete del compianto Memo Prenna) nel 60/61 e un roboante 4 a 0 (Danova 2, Calvanese, Facchin) risalente al 6 giugno 1965. Due le vittorie felsinea a Catania: 1 a 3 nel 63/64; 1 a 2 nella scorsa stagione. L’ultimo precedente tra rossazzurri e rossoblù risale allo scorso 17 gennaio: al “Massimino” il Catania di Walter Zenga, complice l’affrettata espulsione di Izco, venne superato dal Bologna allenato da Sinisa Mihajlovic per due a uno in virtù delle reti siglate da Di Vaio ed Adailton; di Paolucci la rete della bandiera per gli etnei.
Rientra Mascara, ballottaggio Llama - Ledesma
Per la prima gara del 2010 il tecnico degli etnei Sinisa Mihajlovic dovrà rinunciare oltre ai “soliti” Barrientos, Marchese, Sciacca e Delvecchio anche a Potenza; in compenso rispetto alla vittoriosa gara di Torino nel turno pre – sosta, ritrova Giuseppe Mascara al rientro dopo il turno di squalifica scontato proprio contro i bianconeri torinesi. Ballottaggio per quanto riguarda il modulo da adottare contro i felsinei: 4-2-3-1 o 4-3-3? Al momento, l’ipotesi più praticabile riguarda il 4-2-3-1 con Carboni e Biagianti in mediana, Martinez, Llama e il rientrante Mascara sulla linea dei trequartisti, Morimoto in vanti e Pablo Ledesma “sacrificato” in panchina. In caso di 4-3-3, spazio a Ledesma come terzo di centrocampo con Mascara e Martinez a comporre il tridente offensivo insieme a Morimoto, con Llama relegato in panchina. Appare evidente un ballottaggio argentino tra Llama e Pablo Ledesma. Detto questo, il 4-2-3-1 anti – Bologna dovrebbe essere questo: in porta Andujar; pacchetto arretrato, con tre argentini su quattro, composto da Pablo Alvarez, Silvestre, Spolli e Capuano; coppia di centrocampo formata da Carboni e Biagianti; batteria di trequartisti con Martinez sulla destra, Mascara centrale, Llama sull’out sinistro; Morimoto unica punta. Solo panchina per gli eroi di Torino Izco (uomo gol) Plasmati(uomo assist ).
Felsinei coperti col 4-4-1-2 mascherato
In vista dello scontro diretto per la salvezza del “Massimino” il tecnico felsineo Franco Colomba sembra intenzionato ad optare per un modulo più coperto in grado di fronteggiare le prevedibile scorribande offensive dell’attacco etneo. Probabile, quindi, che l’utilizzo del modulo 4-4-1-1 che diventa 4-3-1-2 in fase di attacco con Adailton a fare la spola tra trequarti ed attacco. Valiani, invece, dovrebbe agire da esterno di centrocampo (in fase difensiva) e da trequartista (in fase offensiva). Sicuri assenti, tra le fila emiliane, oltre allo squalificato Britos, gli infortunati Mutarelli, Appiah e Mingazzini; a centrocampo spazio al giovane Federico Casarini con l’ex rossazzurro Giacomo Tedesco relegato in panchina. L’undici rossoblù dovrebbe essere questo: Viviano in porta; difesa a quattro con Raggi e Lanna esterni, Portanova e Moras coppia centrale; a centrocampo dovrebbero agire Casarini, Midingayi, Guana e Valiani; Adailton (capocannoniere rossoblù con 5 reti) trequartista; Di Vaio unica punta in attacco. Solo panchina per Zalayeta.
I CONVOCATI
Catania: Portieri:Andujar,Campagnolo,Kosicky - Difensori: Alvarez, Bellusci,Capuano,Silvestre,Spolli,Terlizzi - Centrocampisti: Biagianti, Carboni, Izco, Ledesma, Llama, Moretti, Ricchiuti - Attaccanti: Martinez, Mascara, Morimoto, Plasmati.
Bologna: Portieri: Colombo, Spitoni, Viviano - Difensori: Lanna, Moras, Portanova, Raggi, Santos, Zenoni - Centrocampisti: Bombardini, Casarini, Guana, Lavecchia, Mudingayi, Tedesco, Valiani - Attaccanti: Adailton, Di Vaio, Gimenéz, Marazzina, Zalayeta.
Probabili formazioni
CATANIA (4-2-3-1): Andujar; Alvarez, Silvestre, Spolli, Capuano; Carboni, Biagianti; Martinez, Mascara, Llama; Morimoto. A disp.: 30 Campagnolo, 14 Bellusci, 18 Augustyn, 13 Izco, 8 Ledesma, 19 Ricchiuti, 9 Plasmati. All: Mihajlovic
BOLOGNA (4-4-1-1): Viviano; Raggi, Portanova, Moras, Lanna; Casarini, Mudingayi, Guana, Valiani; Adailton; Di Vaio. A disp.: 15 Colombo, 21 Zenoni, 3 Santos, 10 Bomabrdini, 19 Giacomo Tedesco, 11 Vigiani, 25 Zalayeta. All: Colomba.
ARBITRO: Trefoloni di Siena
SQUALIFICATI: Britos
INDISPONIBILI: Barrientos, Sciacca, Delvecchio, Marchese, Potenza; Mutarelli, Appiah, Mingazzini.
DIFFIDATI: Delvecchio , Andujar, Carboni, Spolli, Martinez, Ledesma; Valiani, Zenoni, Britos, Mudingayi
