Taka Morimoto, in stato di grazia (Siciliatoday.net)

Calcio/ Catania - Cagliari: la presentazione del match

Svolta Sarda?
Reduce da quattro risultati utili consecutivi (quattro pareggi contro Lazio, Atalanta, Roma e Bari) il Catania di Gianluca Atzori non può più rimandare l’appuntamento con la prima vittoria in campionato. Infatti, la formazione rossazzurra, insieme ad Atalanta e Livorno, non ha ancora assaporato il sapore inebriante della vittoria; sette partite: tre sconfitte, quattro pareggi ed il penultimo posto in classifica. Poco, troppo poco. Pochissimo se si considerano i dieci punti in meno che ha il Catania di Atzori rispetto a quello della scorsa stagione. Ma come detto più volte, i segni di una lenta e progressiva crescita, dell’intesa, del gioco e della condizione fisica, sono sempre più evidenti e confortanti. Adesso, però, occorre quella vittoria tonificante capace di dare la giusta convinzione e sicurezza a squadra, tecnico ed ambiente: a tutti. Il Cagliari di Allegri non è proprio l’avversario ideale, visto e considerato che la formazione rossoblù riesce ad esprimersi meglio in trasferta che al “Sant’Elia”: paradossi del calcio o semplicemente un modo di approcciarsi alle gare esterne con più intraprendenza e spigliatezza. Nonostante ciò, la formazione etnea non può permettersi ulteriori passi falsi che potrebbero rendere ancora più critica una classifica alquanto deficitaria. Non si tratta di ultima spiaggia, che sia chiaro visto che siamo appena all’ottava giornata del girone di andata; ma i tre punti in palio domenica al “Massimino” valgono più dell’oro.
– 36 all’AlbA: “ VINCERE e basta!”

Cagliari double face
Discontinuo ed altalenante: ecco gli aggettivi ideali per definire il Cagliari di Massimiliano Allegri in queste prime sette giornate di campionato. Una novità? Ebbene no, visto che la scorsa stagione la formazione sarda aveva avuto una partenza assai peggiore con ben cinque sconfitte di fila. Una partenza alla camomilla che sembra esser una prerogativa della “banda Allegri”; ma ripetere lo straordinario campionato della passata stagione potrebbe rivelarsi come un compito piuttosto arduo. A conti fatti, però, questo Cagliari, rispetto ad un anno fa, ha tre punti in più che non sono tanti ma non sono neanche pochi. I dubbi? Le cessioni di Fini e, soprattutto, Acquafresca pesano come un macigno nell’economia del gioco della formazione rossoblù, anche perché i “sostituti” stentano un po’ ad ingranare; in particolar modo l’attaccante Nenè. Analizzando le prime sette gare della stagione appare evidente che il Cagliari riesce ad esprimersi meglio ( e a fare punti) decisamente in campo avverso: quattro gare, due vittorie ( a Bari e Parma) un pareggio (a Livorno) ed una sconfitta ( a Firenze). Pessimo il rendimento casalingo: tre gare ed altrettante sconfitte ( contro Siena, Inter e Chievo Verona). Numeri alla mano, emerge un dato preoccupante per il Catania: i sette punti in classifica dei sardi provengono tutti da gare disputate in trasferta: attenzione ai sardi!

Rendimento in casa del Catania
Nelle tre gare disputate allo stadio “Angelo Massimino” la formazione di Luca Atzori ha ottenuto due punti: 1 a 1 sia con la Lazio che con la Roma; uscendo sconfitta nella partita d’esordio contro la Sampdoria (1 a 2 ). Tre le reti segnate, quattro quelle subite. L’ultima vittoria casalinga dei rossazzzurri fa riferimento alla scorsa stagione: 24 maggio 2009 Catania – Napoli 3 – 1 in virtù delle reti di Morimoto, Mascara (su rigore) e Falconieri che ribaltarono l’iniziale vantaggio napoletano di Bogliacino.

Rendimento in trasferta del Cagliari
La formazione rossoblù nelle quattro trasferte sinora affrontate, nel corso di questa stagione, ha conosciuto tutti i risultati possibili: due vittorie ( 1 a 0 a Bari, 2 a 0 a Parma) un pareggio ( 0 a 0 a Livorno) ed una sconfitta ( 1 a 0 a Firenze). Tre i gol siglati, uno quello subito.

Precedenti in serie A
Le due compagini isolane si sono affrontate allo stadio “Angelo Massimino” in gare di serie A in sei circostanze, con un bilancio che sorride chiaramente alla formazione etnea vittoriosa sui rossoblù in quattro circostanze e sempre per due a uno ( nel 64/65, 65/66, 2007/08 e 2008/09) L’unica vittoria cagliaritana è datata 21 gennaio 2007: uno a zero firmato da un calcio di rigore di Suazo e dalle miracolose parate di Fortin. L’unico pareggio tra le due squadre risale alla stagione 70/71: uno a uno. L’ultimo precedente risale allo scorso 9 novembre: all’iniziale vantaggio cagliaritano siglato dall’ex Jeda rispose Mascara prima e Rocco Sabato poi.


Atzori senza due squalificati
Per la delicata “sfida salvezza” contro il Cagliari mister Atzori dovrà fare a meno degli squalificati Capuano e Spolli, oltre agli infortunati di lungo corso Barrientos e Alvarez ai quali si aggiunge l’azzurrino Fabio Sciacca, quest’ultimo reduce dal mondiale di categoria in Egitto. In compenso l’ex allenatore del Ravenna ritrova dalla squalifica Potenza e Delvecchio, quest’ultimo dopo la riduzione da due ad un turno ad opera del giudice sportivo; rispetto alla gara di Bari riecco anche l’argentino Carboni. Altro recupero prezioso quello rappresentato da Marco Biagianti che sarà regolarmente in campo. . Detto questo, la formazione anti-Cagliari dovrebbe essere, secondo il 4-3-1-2, questa: Andujar tra i legni, difesa a quattro con Bellusci esterno destro, Potenza e Silvestre al centro, Marchese confermato sulla corsia mancina; centrocampo a tre con Biagianti, Carboni e Delvecchio; Ricchiuti sulla trequarti; Mascara e Morimoto, reduce da due ottime prove con la nazionale nipponica, in avanti. Partiranno dalla panchina l’uruguayano Jorge Martinez e l’argentino Pablo Ledesma, anche se le probabilità di un loro impiego durante il match sono molte.

Cossu, Matri e Jeda in avanti
Quello che scenderà allo stadio “Angelo Massimino” sarà un Cagliari quasi al gran completo; l’unica defezione per mister Allegri sarà quella rappresentata dal difensore Pisano. Buone notizie quelle che riguardano il difensore uruguayano Lopez e l’attaccante Nenè, con il primo in ballottaggio con Canini, mentre il secondo dovrebbe partire dalla panchina. Il tecnico cagliaritano, quindi, dovrebbe affidarsi al collaudato 4-3-1-2 con: Marchetti, numero 12 azzurro, in porta; difesa a quattro con Marzoratti ed Agostini sulle corsie esterne, coppia centrale composta dal “baby prodigio” Astori e Lopez; centrocampo a tre con l’ex blucerchiato Dessena, Conti e Biondini; sulla trequarti etnea agirà il pericolosissimo “folletto sardo” Cossu; in attacco tandem formato dall’ex rossazzurro Jeda e Matri entrambi in passato già in rete contro il Catania. Solo panchina per l’argentino Larrivey ed il campione del mondo Barone.

Probabili formazioni
CATANIA(4-3-1-2): Andujar; Bellusci, Potenza, Silvestre, Marchese; Biagianti, Carboni, Delvecchio; Ricchiuti; Mascara, Morimoto. A disp.: 30 Campagnolo, 18 Augustyn, 13 Izco, 11 Llama, 8 Ledesma, 25 Martinez, 9 Plasmati. All: Atzori

CAGLIARI(4-3-1-2): Marchetti; Marzoratti, Astori, Canini(Lopez), Agostini; Dessena, Conti, Biondini; Cossu; Matri, Jeda. A disp.: 24 Lupatelli, 6 Lopez, 20 Barone, 18 Parola, 10 Lazzari, 9 Nenè, 23 Larrivey. All: Allegri

ARBITRO: Damato di Barletta

INDISPONIBILI: Barrientos, Alvarez e Sciacca; Pisano.

SQUALIFICATI: Capuano e Spolli.

DIFFIDATI: Delvecchio ed Andujar

Chi ci aspetta: occhio ai diffidati
Il prossimo avversario della formazione etnea sarà l’Inter di Josè Mourinho, impegnata nell’ottava giornata allo stadio “Ferraris” di Genova contro i rossoblù di Gasperini. Unico diffidato in casa nerazzurra il difensore rumeno Chivu.

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