Calcio, Catania - Chievo Verona: la presentazione del match
Giornata cruciale
In un campionato equilibrato con un livello generale mediocre, anzi, diciamo proprio scadente, con poche squadre che riescono ad esprimere un gioco gradevole (Bari, Sampdoria stop) giornate come quella di mercoledì sera sono a dir poco cruciali: tre scontri diretti per la salvezza non decisivi ma, decisamente, importanti per l’immediato futuro. Catania – Chievo Verona, Bologna – Siena, Livorno – Atalanta: questi i match salvezza etichettati già ad inizio stagione. Ma ci saranno, anche, Lazio – Cagliari ( entrambe al sestultimo posto) e Udinese – Roma che, classifica alla mano, non possono considerarsi tranquille. Mentre la “presunta” sfida salvezza tra le neopromosse Parma e Bari, avrà i chiari connotati di un confronto per un posto in Europa.. La bellezza del calcio..
Ricucire lo strappo
La sconfitta di misura subita allo stadio “Giuseppe Meazza” di Milano contro l’Inter oltre ad interrompere la serie positiva, arrestatasi a cinque gare utili consecutive, ha lasciato in eredità il rammarico per aver regalato letteralmente un tempo alla formazione nerazzurra. Contro il Chievo Verona il Catania timoroso e rinunciatario visto nel primo tempo di San Siro dovrà fare, necessariamente ed obbligatoriamente, spazio ad un altro Catania: coraggioso, combattivo e volitivo. Le vittorie di Cagliari, Atalanta e Livorno hanno fatto scivolare gli etnei al quartultimo posto e considerando gli scontri diretti in programma nel decimo turno battere la formazione clivense diventa, appunto, un obbligo. Tutto questo, però, puntando su quei giocatori in grado di innalzare il tasso tecnico della squadra, ovvero Pablo Ledesma (anche se non ancora al top della forma) Beppe Mascara e Taka Morimoto. Ancora un bivio, quindi, per la formazione rossazzurra in cerca di una vittoria che riesca ad allontanarla da quel terzultimo posto, occupato da Livorno e Bologna, che dista una sola lunghezza. Vincere anche per ricucire quello strappo tra tifosi e società/squadra verificatosi dopo la vittoria sul Cagliari. Le “guerre” intestine non portano lontano, servono soltanto a destabilizzare l’ambiente ed a rendere tutto più complicato. Occorre ricordare che il Calcio Catania non è un bene esclusivo del presidente Pulvirenti, ma di tutti; dunque, bisogna sostenere sempre. Criticare? Idem, ma trovando il momento propizio.
– 33 all’Alba: “ Obbligati a Vincere!”
Chievo arrabbiato
Pensare ad un Chievo in crisi, considerando le due sconfitte interne consecutive contro Bari e Milan, sarebbe il più madornale degli errori. Infatti, nonostante i risultati avversi la formazione clivense ha fornito delle prestazioni convincenti frutto di un gioco semplice ma efficace. Contro la formazione rossonera l’undici di Di Carlo, passato in vantaggio dopo appena sette minuti, ha disputato un’ottima gara, sfiorando in più di una circostanza il raddoppio. La classifica clivense, poi, è relativamente tranquilla: undici punti insieme a Roma ed Udinese a più cinque dal terzultimo posto occupato da Bologna e Livorno. Relativamente, perché in caso di sconfitta al “Massimino” (sarebbe la terza di fila) il Chievo verrebbe nuovamente risucchiato nelle zone bollenti della classifica. La gara di Catania, quindi, riveste per entrambe le formazioni un’importanza assai rilevante, considerando, anche, che in trasferta i gialloblù hanno ottenuto sette degli undici punti totali. Dati che rafforzano, dunque, un concetto di fondo: il Chievo non è in crisi, che sia chiaro.
Rendimento in casa del Catania
Nelle quattro gare disputate allo stadio “Angelo Massimino” la formazione di Luca Atzori ha ottenuto una vittoria ( 2 a 1 al Cagliari), due pareggi (1 a 1 sia con la Lazio che con la Roma) ed una sconfittala (1 a 2 dalla Sampdoria). Cinque le reti segnate, cinque quelle subite.
Rendimento in trasferta del Chievo Verona
Lo score della formazione clivense lontano dallo stadio “Marc’Antonio Bentegodi” di Verona è piuttosto positivo; nelle quattro trasferte sinora affrontate il Chievo, dopo la sconfitta all’esordio in casa della Juventus, ha raccolto due vittorie ( 2 a 0 a Bologna, 2 a 1 a Cagliari) e un pareggio ( 0 a 0 a Siena). Quattro i gol fatti, due quelli subiti.
Precedenti in serie A
Le sfide in serie A tra Catania e Chievo Verona, in casa degli etnei, sono due, una delle quali disputata nel campo neutro di Bologna ( 2 a 0 per i rossazzurri il 27 maggio 2007). Entrambe le partite si sono concluse con la vittoria della formazione etnea: 2 a 0 nella stagione 2006/07 e 1 a 0 nella scorsa stagione. L’ultimo precedente tra le due compagini risale al 28 settembre 2008: vittoria per gli etnei grazie ad una rete di Michele Paolucci.
Ledesma dal primo minuto
Per l’importante scontro diretto contro il Chievo Verona mister Luca Atzori dovrà fare a meno di ben tre elementi, uno per reparto: Bellusci, Sciacca e Martinez, oltre al convalescente Barrientos. Qualche dubbio anche per Campagnolo, che dovrebbe andare comunque in panchina, in preallarme Kosicky. Accantonato il 4-5-1 di San Siro, l’ex tecnico del Ravenna dovrebbe adottare il più offensivo 4-3-1-2 con diverse varianti rispetto alla gara di Milano: in porta Mariano Andujar dovrebbe rientrare dopo le due panchine consecutive contro Cagliari ed Inter; in difesa spazio a Potenza, Silvestre, Spolli e uno tra Capuano e l’ex clivense Marchese; in mediana possibile l’impiego dal primo minuto per il “Faro” Pablo Ledesma, l’unico capace di illuminare il centrocampo rossazzurro; Carboni e Biagianti, quest’ultimo in vantaggio su Llama e Delvecchio, dovrebbero completare il reparto di mezzo; sulla trequarti spazio a Ricchiuti, voglioso dopo la “dura” panchina di San Siro; in attacco Mascara e Morimoto. Possibile, dunque, un Catania più argentino del solito con ben sei elementi in campo dal primo minuto.
Di Carlo senza Pinzi, ma con Yepes
Privo dello squalificato Pinzi, autore del gol al Milan, il tecnico Domenico Di Carlo potrà contare, però, sulle prestazioni del colombiano Yepes, a cui il giudice sportivo ha dimezzato le giornate di squalifica. Sicuri assenti tra le fila gialloblù anche gli infortunati Moro, Rigoni e Bogdani. Contro il Catania il Chievo dovrebbe disporsi nel collaudato 4-3-1-2 con: Sorrentino in porta; l’ex Sardo, in vantaggio sul francese Frey, sulla fascia destra, Yepes e uno tra Mandelli e Morero al centro, Mantovani sulla corsia mancina; centrocampo a rombo con Luciano sul centrodestra, Iorio vertice basso, Marcolini sul centrosinistra e Bentivoglio, sostituto dello squalificato Pinzi, vertice alto; in attacco Pellissier e l’uomo del “gran rifiuto” Granoche.
Probabili formazioni
CATANIA (4-3-1-2): Andujar; Potenza, Silvestre, Spolli, Capuano (Marchese); Ledesma (Izco) Carboni, Biagianti (Delvecchio/Llama); Ricchiuti; Mascara, Morimoto. A disp.: 1 Kosicky, 12 Marchese, 18 Augustyn, 13 Izco, 11 Llama, 4 Delvecchio, 9 Plasmati. All: Atzori
CHIEVO VERONA (4-3-1-2): Sorrentino; Sardo (Frey), Mandelli (Morero), Yepes, Mantovani; Luciano, Iorio, Marcolini; Bentivoglio; Pellissier, Granoche. A disp.: 18 Squizzi, 21 Frey, 3 Scardina, 2 Morero, 19 Ariatti, 99 Gasparetto, 22 Abbruscato. All: Di Carlo
ARBITRO: Valeri di Roma (Barbirati-Manganelli/Tozzi)
SQUALIFICATI: Pinzi.
INDISPONIBILI: Bellusci, Martinez, Sciacca; Rigoni, Moro, Bogdani.
DIFFIDATI: Andujar, Silvestre e Delvecchio.
Chi ci aspetta: occhio ai diffidati
Il prossimo avversario della formazione etnea sarà la Fiorentina di Cesare Prandelli, impegnata nella decima giornata allo stadio “Ferraris” di Genova contro i rossoblù di Gasperini. Unico diffidato in casa gigliata il centrocampista Riccardo Montolivo
