Calcio/Catania, Lo Monaco: "Venderemo cara la pelle"
Nel corso di Amore… Azzurro, programma sportivo in onda ogni sabato dalle 11.00 alle 12.30 su Radio Amore, è intervenuto l’amministratore delegato del Catania, Pietro Lo Monaco e gli ex attaccanti del Napoli, Beppe Savoldi e Stefan Schwoch.
Ecco alcuni passaggi delle interviste:
Lo Monaco:
"In quali condizioni arriva il Catania a Napoli?
Siamo decimati, perché abbiamo avuto parecchi contrattempi. Non ci saranno Alvarez, Capuano, Carboni e Potenza. Tuttavia, abbiamo un organico ampio ed il tecnico potrà utilizzare giocatori che, finora, hanno avuto meno spazio. Venderemo cara la pelle, su questo non ci sono dubbi. Attraversiamo un ottimo momento e abbiamo fatto una grande rimonta, esprimendo anche un buon calcio. Oggi il Catania è una squadra giovane, con 4-5 ragazzi che stanno mostrando tutte le loro qualità, qualcuno di questi l’anno prossimo approderà in un grande club. Per chi tiferò tra Roma ed Inter? Propendo per la Roma, perché sono un meridionale. Tra Roma e Catania sono sempre state partite accese, per questo c’è un po’ di rivalità tra le due tifoserie, ma tra le due società c’è sempre stato un ottimo rapporto. Una vittoria dei giallorossi riaprirebbe il campionato, ma l’organico dell’Inter è talmente forte e per questo credo che i nerazzurri potrebbero uscire ancora una volta indenni dall’Olimpico. Come ho fatto a portare un ex del Barcellona a Catania? Maxi Lopez aveva una voglia matta di arrivare in Italia ed ha scelto la squadra che poteva garantirgli di lavorare con serenità, senza grandi pressioni. Credo che l’anno prossimo dimostrerà tutto il suo valore. Mascara in Nazionale? Se osserviamo la carriera di Mascara, ci rendiamo conto che non ha fatto una carriera in linea con le sue potenzialità. E’ un calciatore poco reclamizzato, ma è in grado di accendere la fantasia dei tifosi. Ci si ricorda di Mascara solo per alcune giocate, come il cucchiaio su rigore nel match con l’Inter. Tuttavia, chi lo vede allenarsi tutti i giorni, sa che questi sono colpi che fanno parte del suo repertorio. Come valore meriterebbe sicuramente di stare nella rosa della Nazionale, ma come possibilità purtroppo credo che ne abbia pochissime. Chi è più forte tra Palermo e Catania? La classifica parla chiaro, ma il Catania è una squadra giovane con ampi margini di miglioramento e questo per noi è un motivo di grande soddisfazione”.
Beppe Savoldi
Napoli-Juve? I bianconeri non attraversano un ottimo momento, ma sarebbe riduttivo parlare solo dei demeriti della Juve, perché il Napoli ha fatto una grande partita. I bianconeri sono stati impegnati su tre fronti e questo è uno dei motivi che hanno determinato questa crisi. Credo, che abbiano sbagliato la preparazione. La sfida tra Napoli e Catania? I siciliani stanno bene e sarà una partita impegnativa per gli azzurri. Le tre punte degli etnei potrebbero favorire le ripartenze azzurre? Anche sei Il Catania utilizzerà il tridente, questo non vuol dire che abbia un atteggiamento necessariamente offensivo. Il Catania è una squadra corta, perché gli uomini di Mihajlović fanno molto movimento e non concedono spazio agli avversari. Tra Mascara, Martinez e Maxi Lopez qual è il pericolo maggiore per gli azzurri? Difficile dirlo. Tre anni fa, quando ho visto per la prima volta Martinez, ho capito che sarebbe diventato un giocatore da grande squadra. Tuttavia, bisogna prestare attenzione al capitano dei siciliani, perché ritengo che Mascara sia un altro Quagliarella, dato che da qualsiasi posizione, ed in qualsiasi momento, può fare goal. Il quarto posto? Credo che dipenda solo dal Napoli. In questo momento solo gli azzurri possono perdere la Champions. Non credo che Fiorentina, Juve e Sampdoria possano ambire al quarto posto. Attenzione al Palermo, che sta attraversando un ottimo momento ed ha un elemento dotato di grande talento come Pastore.
Stefan Schwoch
“Come si possono trovare nuovi stimoli, dopo una vittoria importante? Un risultato come quello di giovedì sera con la Juve, lascia il segno ed aiuta a ricaricare le batterie. Sono convinto che domani il Napoli farà una grande partita. Sarà una partita difficile perché in Serie A non esistono partite facili. Gli azzurri sono consapevoli della posta in palio ed anche se il Catania sta attraversando un ottimo momento, Il Napoli ha giocatori che possono fare la differenza. Lavezzi prima punta? Non è un caso che gli azzurri siano ritornati a fare risultati da quando l’argentino gioca come punta centrale. Quagliarella è tornato a fare la seconda punta, anche se come esterno, in questo ruolo si trova a suo agio, perché è più consono alle sue caratteristiche e può sfruttare, ad esempio, il tiro dalla grande distanza. Perché alcuni giocatori come Grava emergono tardi? Purtroppo, in Italia non si ha molta fiducia nei giovani. Questo spiega perché alcuni calciatori emergono tardi. Napoli è tornata a sognare? E’ una città dove non si fa mai fatica a sognare. Tuttavia, ormai gli azzurri sono una realtà. Bisogna restare con i piedi per terra ed anche se il Napoli non dovesse centrare la qualificazione in Champions, potrebbe comunque entrare in Europa dalla porta secondaria. Le critiche a Quagliarella? Sono state critiche infondate, tutti possono avere un momento di appannamento, ma Fabio è un attaccante di estremo valore. Non si arriva in Nazionale per caso. I campioni si vedono nelle grandi sfide e giovedì sera Quagliarella ha fatto la differenza, segnando e facendo segnare”.
Redazione Sportiva Radio Amore Campania.
