Calcio, Chievo Vr - Catania: la presentazione del match
Serie A, anno V
Dopo una stagione incredibile, partita malissimo e conclusa alla grande a quota 45 punti (record in serie A per i rossazzurri), il Catania del neo tecnico Marco Giampaolo si appresta ad affrontare il quattordicesimo campionato in serie A della storia etnea, il quinto consecutivo sotto la gestione Nino Pulvirenti. L’obiettivo primario è il mantenimento, per il sesto anno di fila, della massima serie: un traguardo storico che permetterebbe alla società rossazzurra di emulare il periodo d’oro degli anni sessanta. Messa in cassaforte la salvezza è auspicabile anche un pensierino verso traguardi più prestigiosi: migliorare il tredicesimo posto della scorsa stagione, classificandosi tra le prime dieci sarebbe proprio l’ideale. Il primo scoglio da superare è il Chievo Verona di Stefano Pioli.
L’Era Pioli
Archiviata la gestione Di Carlo, impreziosita da due meritate salvezze consecutive, la formazione clivense si affida al quasi esordiente Stefano Pioli, quest’ultimo reduce dalla brillante esperienza alla guida del Sassuolo in serie B. Nel complesso la “rosa” gialloblù non ha subito scossoni vistosi; a parte le partenze del colombiano Mario Yepes e dell’albanese Erjon Bogdani, l’ossatura clivense è quasi immutata rispetto alla passata stagione. Tra i nuovi arrivi spiccano i nomi del difensore sloveno Bostjan Cesar, dei centrocampisti Guana e Bogliacino e della punta Moscardelli finalmente nel massimo campionato dopo una carriera trascorsa in cadetteria. L’obiettivo stagionale, manco a dirlo, è una tranquilla salvezza da conquistare il prima possibile..
L’Era Giampaolo
Aria nuova anche alle falde dell’Etna: dopo l’addio di Sinisa Mihajlovic ecco al timone della formazione rossazzurra Marco Giampaolo, in cerca di riscatto dopo l’esonero di Siena nella scorsa stagione. Come il Chievo anche il Catania ha mantenuto quasi inalterata l’ossatura dell’ultimo campionato; eccezion fatta per el Malaka Martinez, finito alla Juventus, i “big” ci sono tutti: Maxi Lopez, Mascara, Biagianti, Alvarez ed Andujar tanto per citare i più rappresentativi. Poche cessioni e pochi innesti, ma di qualità: l’esterno argentino Alejandro “Papu” Gomez, il brasiliano Martinho più i ritorni dall’Ascoli di Pesce e, soprattutto, di Mirko Antenucci reduce da una stagione esplosiva in serie B con la maglia dei marchigiani. Inoltre, è da considerarsi come un nuovo acquisto il talentuoso fantasista argentino Pablo Barrientos, sul quale le attese della tifoserie rossazzurra sono davvero tante. Ripartire da un telaio già ben allestito e rodato è un vantaggio non da poco; anzi, è un incentivo per partire subito forte cercando di evitare la falsa partenza della scorsa stagione. Verona è una trasferta storicamente ostica ed indigesta per la formazione etnea ed il Chievo è una squadra già rodata e per questo temibile soprattutto in casa: occhi aperti, quindi. Il countdown per l’obiettivo minimo stagionale, ovvero la salvezza, può ripartire: - 40 all’Alba “Waka, Catania Waka!”
Precedenti in serie A
I confronti nella massima serie tra i clivensi e gli etnei sono tre e vedono prevalere di poco la formazione gialloblù vittoriosa nella stagione 2006/2007 per 2 a 1. Due i pareggi ed entrambi per 1 a 1: nella stagione 2008/2009 e nella scorsa stagione. L’ultimo precedente tra le due compagini risale allo scorso 21 marzo: 1 a 1 firmato da Pellissier per i veneti e da Maxi Lopez per gli etnei.
Ballottaggio Bogliacino Bentivoglio
Pochi dubbi per Stefano Pioli per la formazione da opporre al Catania nella prima giornata del nuovo campionato. Rosa quasi al completo con le due uniche defezioni rappresentate dagli indisponibili Ariatti e De Paula. Riguardo al modulo di gioco confermato il 4-3-1-2 che nelle ultime stagioni (sotto la guida di Di Carlo) ha dato ottimi risultati alla formazione clivense. Unico ballottaggio riguarda il ruolo di trequartista con l’ex napoletano Bogliacino in vantaggio su Bentivoglio. Detto questo, la probabile formazione schierata da Pioli dovrebbe essere questa: Sorrentino tra i legni; linea difensiva composta dall’ex Sardo, dallo sloveno Cesar, Morero e Mantovani; centrocampo a rombo con Luciano, Rigoni e Mracolini; sulla trequarti il già citato ballottaggio tra Bogliacino e Bentivoglio; attacco formato da Pellissier e Granoche. In panchina l’altro ex rossazzurro Lorenzo Squizzi.
Squalificato Biagianti, spazio a Carboni
In vista della gara del “Marc’Antonio Bentegodi”, che aprirà il campionato dei rossazzurri, il tecnico Marco Giampaolo dovrà fare a meno dello squalificato Biagianti (eredità dello scorso torneo) e degli infortunati Llama, Augustyn, Sciacca e Gomez; recuperati, invece, Campagnolo, Carboni, Pesce e Spolli. Contro il Chievo mister Giampaolo dovrebbe optare per il modulo 4-3-1-2 con Carboni sostituto di Biagianti e Ricchiuti ad agire sulla trequarti. Questo il probabile undici rossazzurro: Andujar in porta; difesa a quattro con Alvarez sulla destra, Silvestre ed uno tra Terlizzi e Spolli a comporre la coppia centrale, ballottaggio sulla sinistra tra Capuano e Marchese (ex gialloblù); centrocampo a rombo con Izco, Carboni e Ledesma; Ricchiuti trequartista; tandem offensivo composto da Maxi Lopez e capitan Mascara.
Probabili formazioni
CHIEVO VERONA: (4-3-1-2): Sorrentino; Sardo, Cesar, Morero, Mantovani; Luciano, Rigoni, Marcolini; Bogliacino (Bentivoglio); Granoche, Pellissier. A disp.: 18 Squizzi, 21 Frey, 3 Andreolli, 14 Guana, 26 Bentivoglio, 80 Moscardelli, 77 Thereau. All: Pioli
CATANIA: (4-3-1-2): Andujar; Alvarez, Silvestre, Terlizzi (Spolli), Capuano (Marchese); Izco, Carboni, Ledesma; Ricchiuti; Mascara, Maxi Lopez. A disp.: 30 Campagnolo, 12 Marchese, 3 Spolli, 4 Delvecchio, 10 Barrientos, 9 Antenucci, 15 Morimoto. All: Giampaolo
ARBITRO: Bergonzi di Genova
SQUALIFICATI: Biagianti (1)
INDISPONIBILI: Ariatti, De Paula; Sciacca, Llama, Augustyn, Gomez.
