Calcio, Giuseppe Castiglia a SiciliaToday: "Orgogliosi di avere presidente catanese doc"
Come giudichi i campionati trascorsi dalle due squadre siciliane, il Palermo e il Catania?
"Sicuramente un campionato dignitoso da parte di entrambe, soprattutto se consideriamo che lo strapotere economico sta sempre al Nord, un motivo in più per noi catanesi per essere orgogliosi del nostro presidente "CATANESE DOC". Mi permetto di definire un po' più esaltante quello del Catania che sembrava spacciato alla fine del girone di andata e che nel ritorno ha fatto più punti delle cosiddette grandi".
Quanto perdono, a tuo avviso, qualitativamente i due club con le partenze degli uruguaiani Cavani e Martinez?
"Di certo vanno via dalla Sicilia due protagonisti del bel gioco sudamericano che non guasta mai, ma entrambe le squadre hanno un organico notevole che colmerà di certo la mancanza dei due campioni in questione, rimangono comunque dei grossi calibri come Miccoli e Maxi Lopez".
Cosa manca agli etnei per fare il definitivo salto di qualità?
"Personalmente credo che squadre come il Catania siano destinate a lottare prima di tutto per la salvezza, il salto di qualità nn dipende da noi, se il campionato si giocasse alla pari dal punto di vista economico tutti potrebbero lottare per lo scudetto o per un posto in coppa, ma come sappiamo non è così".
Che ruolo può recitare quindi nella prossima stagione il Catania?
"La risposta è già nella precedente, certo non mi dispiacerebbe essere smentito e sorpreso. Sarebbe bello per tutti quelli che amano il buon calcio e non solo per i tifosi rossazzurri".
Secondo lei Marco Giampaolo sarà l'uomo giusto per sostituire un sergente come Sinisa Mihajlovic?
"Giampaolo sembra l'eterna promessa del calcio italiano, sempre in procinto di esplodere per approdare poi a grandi società, ma fin'ora ha solo condotto dei buoni campionati con società di provincia, magari il Catania gli porterà bene come è successo al suo predecessore. Glielo auguro di cuore. FORZA CATANIA SEMPRE!!!"
