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Calcio, Miccoli colpisce ancora: Palermo sempre quarto

Palermo – Sedici punti in otto gare. Con un ruolino del genere l’Europa non è più una meteora. Il Palermo vince ancora e si lancia nuovamente in solitaria nell’ultima zona utile per la qualificazione alla prossima Champions League, con un margine di due punti sulla Juventus. Decisivo Miccoli, giunto al quarto gol consecutivo.

Implacabili. Con Delio Rossi in panchina i rosanero hanno sempre vinto al “Barbera” (7 successi consecutivi, tra cui il 4-1 di coppa Italia con la Reggina): è normale, quindi, che l’obiettivo ad inizio 27° giornata sia quello di suonare l’ottava, bissando la serie di aprile – ottobre 2000, quando i siciliani viaggiavano in serie C. Per contro, invece, il Livorno si presenta con uno score poco invidiabile: 2 punti in 7 gare, peggior attacco, quint’ultima difesa (insieme a Bologna e Parma) e, soprattutto, terz’ultimo posto in graduatoria.

“Vincere per continuare a sognare”. La curva Nord spera nella qualificazione in Champions League e prova a trascinare la squadra di casa. Goian e Simplicio sono le novità di formazione (in luogo di Blasi e Bertolo): non cambia il modulo, ma, complici i forfait di Cassani (squalificato) e degli acciaccati Migliaccio e Bresciano, gli interpreti sono diversi, con il duo Simplicio – Pastore in campo sin dall’inizio. La fantasia è assicurata. Partono forte i padroni di casa, sfruttando anche il modulo rinunciatario di Cosmi, con centrocampo folto (Di Gennaro sostituisce Bellucci e Tavano) e una sola punta (capitan Lucarelli): fioccano i corner e il gol lo sfiora Pastore con un bel tiro da fuori area. Miccoli e Pastore cercano di impreziosire la gara con giocate di classe ed è il talento leccese a sfiorare il vantaggio al 20’ con un gran tiro volante su sponda di Cavani (bravo l’ex Rubinho); reazione sterile dei toscani, alquanto privi di idee e senza nerbo (Cosmi, come sempre, rumoreggia in panchina). Cavani (28’ fuori di testa) e Miccoli (40’ respinta di Rubinho) sfiorano l’1-0 due volte, ma è Goian a sciupare la più ghiotta palla gol con un colpo di testa a lato praticamente a porta vuota. Solo al 44’ il Livorno tira pericolosamente con Mozart (alto), dopo una gara condotta con ottima attenzione difensiva, ma pessima pericolosità offensiva; la lentezza della manovra dei rosa facilita il compito dei labronici che tengono e impattano a fine primo tempo. 0 – 0 all’intervallo.

Si ricomincia con un cambio nel Livorno (Bergvold per l’acciaccato Esposito), ma con medesimo atteggiamento: uomini di Zamparini in attacco ma senza incidere in area di rigore; amaranto coperti e attenti nelle marcature. Pastore, 53’, esalta nuovamente Rubinho, prima che il Livorno in contropiede sfiori con Lucarelli il clamoroso vantaggio. Il Palermo, scosso dal tentativo del capitano avversario, forza i tempi e insiste in avanti, ma l’ex col dente avvelenato Rubinho è scatenato e salva la propria porta su tentativo ravvicinato di Cavani. Al 68’ un gol di Kjaer è annullato per fuorigioco (netto) di Balzaretti, mentre pochi attimi dopo Miccoli sfiora la traversa con una battuta di destro da posizione favorevole. Cosmi, preoccupato dagli assalti dei locali, lancia Danilevicius per Di Gennaro e con Knezevic sfiora lo squillo (salva Liverani), intimorendo non poco i siciliani, storditi dalla testata del difensore croato. Quando il pari ormai sembra scontato, ecco la zampata del solito Miccoli su assist di Bertolo: l’attaccante prende palla in area di rigore, mira l’angolino e lo trova con precisione, bruciando Perticone e fulminando Rubinho. La rete vivacizza i minuti finali con il Livorno finalmente (e tardivamente) arrembante e Liverani e soci pronti a sfruttare i contropiede con i neo entrati Hernandez (per un opaco Cavani) e Budan. Il risultato, però, non cambierà più per il tripudio del pubblico, presente in buon numero nonostante le cattive condizioni climatiche. Per il nuovo sponsor (Eurobet) davvero un ottimo esordio…

Palermo – Livorno 1 - 0

Palermo (4-3-1-2): Sirigu 5,5; Bovo 6,5, Kjaer 7, Goian 6, Balzaretti 6; Simplicio 5,5 (68’ Bertolo 6,5), Liverani6, Nocerino 6; Pastore 6; Cavani 5 (79’ Hernandez sv), Miccoli 7 (86’ Budan sv). All. Rossi 6,5.

Livorno (3-5-1-1): Rubinho 7,5; Perticone 6, Knezevic 6,5, Esposito 6 (46’ Bergvold 5); Raimondi 5, A. Filippini 6, Mozart 6, Pulzetti 5,5 (64’ Marchini 5,5), Pieri 6; Di Gennaro 5,5 (71’ Danilevicius sv); Lucarelli 5. All Cosmi 5.

Marcatore: 81’ Miccoli.

Arbitro: Russo di Nola 7. Assistenti: Grilli - Rosi. Quarto uomo: Tozzi.

Note: spettatori: 25.000 circa; ammoniti: Goian, Bovo, Raimondi; corner: 10 - 5; recupero: 2’ pt, 3’ st.

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