Calcio, Miccoli: "Contro il Lecce al Palermo conviene tenermi fuori"
Il capitano del Palermo, Fabrizio Miccoli, intervistato dall'emittente Telerama durante la visita a San Donato di Lecce per l'inaugurazione della scuola calcio intestata a lui, ha parlato del suo rapporto con il club salentino: "Ai tifosi giallorossi non faccio nessuna promessa, loro sono degli amici che fanno parte di me e con i quali ho fatto delle trasferte insieme. Anche se non riuscirò a vestire la maglia giallorossa, cambierà poco, dato che il Lecce ce l´avrò comunque nel cuore. Spiace veder calcisticamente fallire cittadine come Casarano e Gallipoli, bisogna fare un plauso alla società Lecce che è da tanti anni nel calcio che conta. Spero, da tifoso, che la squadra riesca a restare in massima serie e che non faccia più l´altalena tra A e B. Infortunio? Dovrei ritornare per la 2ª o 3ª di campionato. Speriamo che Palermo e Lecce si affrontino alla prima giornata. Contro la mia squadra non riesco proprio a giocare, mi tremano le gambe, mi fa male la pancia. Credo proprio che al Palermo convenga tenermi fuori per le due partite contro i giallorossi".
Infine c'è spazio anche per una battuta del bomber rosanero sulla Nazionale: "Quest´anno ho fatto 19 gol e anche se non mi fossi infortunato, in Nazionale non ci sarei andato lo stesso. Ormai alla maglia azzurra non ci penso più, ma sono contento dell´arrivo di Prandelli, un allenatore capace che, credo, farà molto bene. Ho seguito l´Italia? No, ho visto e tifato per l´Argentina".
