Calcio, Palermo-Maribor: arrestati quattro tifosi palermitani
Gli agenti della Digos di Palermo hanno tratto in arresto, durante la notte, quattro tifosi palermitani resisi autori di una tentata aggressione ai danni dei tifosi ospiti della Squadra del Maribor.
Il 19 agosto, al termine dell’incontro di calcio, valevole per i preliminari dell’Europa League, “Palermo-Maribor”, i tifosi del Maribor sono stati scortati dalla polizia, fino ad una struttura ricettiva sita nei pressi di Piazza Rivoluzione dove avrebbero dovuto trascorrere la notte.
Intorno a mezzanotte una quarantina di tifosi palermitani che ormai da qualche tempo si sono allontanati dal tifo organizzato della curva Nord che invece ha sempre mantenuto un comportamento corretto, travisati con sciarpe e brandendo cinghie tentavano di aggredire i tifosi ospiti lanciando bottiglie di vetro, sedie e tavolini.
Il tutto si è ripetuto a più riprese ma non ha comportato nessuna conseguenza, grazie all’intervento della Polizia che è riuscita a contenere la violenza impedendo che qualcuno potesse rimanere ferito.
Le varie fasi venivano riprese sia dalle telecamere dell’impianto di videosorveglianza della struttura ricettiva che da personale della Polizia Scientifica presente sul posto.
Ciò ha permesso al personale della DIGOS di individuare i 4 soggetti tratti poi in arresto per lancio di oggetti atti ad offendere e di fumogeni; inoltre per tre di loro è scattato il provvedimento restrittivo anche perché già sottoposti al provvedimento del DASPO le cui prescrizioni in questa circostanza erano state violate in quanto gli stessi non solo non potevano accedere all’impianto sportivo ma neanche ai luoghi di sosta e transito di coloro che partecipano o assistono a competizioni sportive.
I provvedimenti restrittivi sono stati accompagnati da una serie di perquisizioni effettuate sia nelle abitazioni dei soggetti tratti in arresto che in quelle di alcune persone fortemente sospettate di aver partecipato ai disordini.
Sono stati quindi sequestrati 5 coltelli, una spranga in ferro, un passamontagna e decine di bastoni.
Prosegue l’attività degli investigatori per accertare ulteriori responsabilità.
Inoltre sono in corso le procedure per l’irrogazione dei provvedimenti DASPO nei confronti di coloro che hanno preso parte ai disordini.
