Calcio, Palermo: inibito il presidente Maurizio Zamparini
Sono sei i mesi di inibizione inflitti dalla Commissione Disciplinare Nazionale al presidente del Palermo, Maurizio Zamparini. L'accusa sarebbe quella di plusvalenze fittizie nel trasferimento di calciatori. Secondo il comunicato della Figc, i fatti che vengono contestati al presidente rosanero vanno dal 2003 al 2006. Sanzionato anche Rino Foschi, ex direttore sportivo del club siciliano(tre mesi di inibizione). Sarebbe stato prosciolto invece Massimo Cellino, presidente del Cagliari.
Ecco il comunicato ufficiale apparso sul sito della Figc: "La Commissione Disciplinare Nazionale ha inflitto 6 (sei) mesi di inibizione a Maurizio Zamparini, presidente dell’U.S. Città di Palermo, per plusvalenze fittizie nel trasferimento di calciatori. I fatti contestati al dirigente rosanero vanno dal 2003 al 2006; per lo stesso motivo sono stati sanzionati anche l’ex direttore sportivo del club siciliano Rino Foschi (3 mesi di inibizione) e diversi dirigenti della Ternana , società sanzionata inoltre con un’ammenda di € 20.000 (ventimila) per responsabilità diretta. Prosciolto, invece, il presidente del Cagliari Massimo Cellino".
Nel giorno del suo compleanno Maurizio Zamparini non si aspettava questa notizia e ai microfoni di Stadionews.it ha commentato così: "Sono incredulo, anzi, sconcertato. Io non ho mai fatto una cosa del genere in tutta la mia carriera da presidente. E’ una cosa che va collegata alla vecchia gestione e quindi a Sensi, io non c’entro anche perché sono arrivato qualche mese dopo. A Roma odiano il Palermo, io sono un personaggio scomodo per tutti anche per il Palazzo, perché dico sempre le cose come stanno, perché dico la verità. Tranquillizzo comunque tutti, il Palermo non rischia assolutamente nulla, hanno voluto colpire me, li ringrazio per avermi rovinato il compleanno".
