Calcio, Roma - Catania: presentazione del match
GLADIATORI ETNEI
Facciamo vedere ai Romani quanto sono forti i Catanesi
Parafrasando il discorso battagliero del tecnico Claudio Ranieri, romano e romanista, col quale ha provato ad infondere la giusta carica agonista alla “legione giallorossa” in vista della trasferta greca di Europa League in casa del Panathinaikos; proviamo, così, ad accentuare lo spirito epico che occorrerà ai “Gladiatori Etnei” per tentare di espugnare per la prima volta nella storia l’Olimpico gialloroso. Battere la Roma a domicilio: un’impresa mai riuscita al Catania che anzi, nelle ultime esibizioni nello stadio romanista, ha sempre perso, subendo anche disfatte clamorose (lo 0 a 7 del 19 novembre 2006 tanto per intenderci). Sfatare questo tabù contro questa Roma dei record, galvanizzata dalla vertiginosa rimonta scudetto, è, però, un compito assai arduo per i rossazzurri di Sinisa Mihajlovic; ma questa squadra, capace di vincere in casa di Juventus e Lazio, possiede le qualità giuste per scrivere una nuova pagina di “Gloria Etnea!” E poi, anche la cosiddetta “Legge dei grandi numeri” lo impone..
Roma capoccia
Interrotta dal Panathinaikos la serie di risultati utili consecutivi (arrestata a quota 20), tra campionato, coppa Italia ed Europa League, la Roma di Claudio Ranieri riparte da altri record che si possono ancora migliorare: undici vittorie e tre pareggi (tutti in trasferta, 1 a 1 con l’Inter, 2 a 2 col Cagliari, 0 a 0 con la Sampdoria) nelle ultime quattordici giornate di campionato; sei vittorie consecutive nelle ultime sei gare di serie A; unica squadra ancora a punteggio pieno nel girone di ritorno; numeri impressionanti, impreziositi dall’inebriante sapore che solo una rimonta scudetto, impensabile solo qualche mese addietro, riesce a dare: dal – 13 della diciottesima giornata i “lupacchiotti” di Sor Claudio nelle successive sei giornate hanno rosicchiato sei punti alla capolista nerazzurra. Un andamento costante(in media recuperato un punto a partita), in attesa dello scontro diretto dell’Olimpico in programma il 28 marzo. Grande merito a Claudio Ranieri, tecnico bistrattato e cacciato in malo modo dalla Juventus, capace di rigenerare un gruppo che sembrava come un limone spremuto dopo le dimissioni di Luciano Spalletti. Dopo aver sepolto il Palermo, con quattro pappine, ecco sulla strada della Roma di Ranieri, poco spettacolare ma maledettamente concreta e cinica, l’altra squadra della Sicilia: il Catania reduce da cinque risultati utili consecutivi. Un pareggio allungherebbe la striscia positiva di entrambe le formazioni, ma per continuare la rimonta scudetto questa Roma è obbligata a vincere.
Catania d’assalto
Otto punti su dodici: è questo il bottino colto dal Catania nel ciclo terribile dei quattro scontri diretti con Parma, Udinese, Lazio ed Atalanta. Ottimi risultati che, tuttavia, lasciano l’amaro in bocca per i due pareggi interni conseguiti con Udinese ed Atalanta. Ma va bene così. La formazione etnea insieme a Bologna, Inter, Roma e Sampdoria non ha ancora perso una gara nel girone di ritorno: nove punti in cinque partite che valgono il quarto posto virtuale (in compagnia dell'Inter!) posto virtuale nella classifica pertinente il girone di ritorno appunto. Numeri favorevoli alla “Banda Miha” quartultima, in coabitazione con l’Udinese (ancora con una gara da recuperare), a +1 dal Livorno terzultimo. All’orizzonte, però, ecco i “legionari giallorossi” allenati dall’ex difensore rossazzurro Claudio Ranieri, ovvero la squadra più in forma della serie A. Un confronto, sulla carta, a senso unico, proibitivo per la formazione catanese ma, appunto per questo, stimolante. Per far risultato contro questa Roma occorreranno, in dose massiccia rispetto al passato, convinzione nei propri mezzi, coraggio, spirito di sacrificio ed un pizzico di fortuna che non guasta mai; tutte caratteristiche che questo Catania possiede. Il ricordo beffardo della gara di andata grida ancora vendetta.. – 16 all’Alba: “Undici Gladiatori Etnei all’Olimpico di Roma!”
Rendimento in casa della Roma
La formazione giallorossa in casa non conosce mezze misure. Infatti, nelle dodici gare sinora giocate allo stadio “Olimpico” i capitolini hanno vinto ( 10 volte) o perso (2 volte); l’ultimo pareggio tra le mura amiche risale allo scorso campionato: 0 a 0 col Chievo l’uno maggio 2009. Ecco le dieci vittorie romaniste: 1 a 0 a Chievo e Lazio, 2 a 0 al Parma, 2 a 1 a Napoli, Bologna e Siena, 3 a 0 al Genoa, 3 a 1 a Bari e Fiorentina, 4 a 1 al Palermo. Le due sconfitte: 3 a 1 dalla Juventus, 1 a 0 dal Livorno. Ventiquattro le reti segnate, dieci quelle subite. L’ultima sconfitta interna risale allo scorso 25 ottobre contro i labronici di Serse Cosmi.
Rendimento in trasferta del Catania
Nelle dodici gare sinora affrontate lontano dallo stadio “Angelo Massimino” la formazione rossazzurra di Sinisa Mihajlovic ha racimolato dieci punti, in virtù delle storiche vittorie di Torino sulla Juventus (2 a 1)e Roma sulla Lazio (1 a 0)insieme ai pareggi di Bergamo, Bari (0 a 0), Palermo e Genova contro la Sampdoria(1 a 1). Sei, invece, le sconfitte: 2 a 1 a Parma ed a Milano contro l’Inter, 3 a 1 a Firenze, 3 a 2 a Siena e 4 a 2 ad Udine, 2 a 0 a Genova contro i rossoblù. Undici le reti siglate, diciotto quelle subite.
Precedenti in serie A
Nelle dodici gare di serie A giocate allo stadio “Olimpico” di Roma i rossazzurri non hanno mai battuto la formazione giallorossa ; hanno rimediato, invece, dieci sconfitte(3 a 1 nel 54/55, 4 a 1 nel 60/61, 4 a 0 nel 61/62, 5 a 1 nel 62/63, 2 a 1 nel 64/65 e 2007/08, 5 a 0 nel 70/71, 1 a 0 nell’83/84, 7 a 0 nella stagione 2006/07, 2 a 0 nel 2007/08, 4 a 3 nel 2008/09. Due pareggi: il pirotecnico 4 a 4 del 63/64 e l’uno a uno del 65/66. L’ultimo precedente in campionato tra le due compagini risale allo scorso 16 maggio: 4 a 3 per i giallorossi di Spalletti, in virtù delle reti di Panucci, Vucinic e una doppietta di Perrotta per i padroni di casa, di Giacomo Tedesco, Mascara e Morimoto per gi etnei.
Ranieri senza Totti
La sconfitta in Grecia ha lasciato in eredità, oltre all’interruzione della lunga striscia di risultati utili, anche l’infortunio al portiere brasiliano Julio Sergio. Assenza pesante che si somma a quelle di capitan Totti, squalificato per un turno, di Luca Toni, ancora convalescente, e molto probabilmente anche a Simone Perrotta, out contro Palermo e Panathinaioks a causa di un fastidioso torcicollo. In compenso Claudio Ranieri ritrova, dopo una lunga assenza, Max Tonetto che, comunque, non farà sicuramente parte dell’undici titolare; possibile il rientro del francese Maxes, bloccato da un fastidioso ematoma sulla coscia destra. Il giocatore transalpino dovrebbe trovare un posto da titolare a discapito di uno tra Juan (sempre titolare nelle ultime uscite) e Burdisso. Dubbi anche sull’impiego dal primo minuto del redivivo Doni, parso un po’ frastornato nella gara contro i greci; possibile ballottaggio con Lobont. Contro il Catania,il tecnico testaccino dovrebbe optare per lo “spallettiano” 4-2-3-1 con Doni o Lobont in porta; difesa a quattro con Motta o Cassetti sulla destra ed il pericolosissimo Riise sulla fascia sinistra con licenza di offendere; coppia centrale formata da Mexes ,ed uno tra Juan e Burdisso; mediani davanti alla difesa De Rossi e Pizarro; batteria di trequartisti formata da Taddei, Brighi e Julio Baptista; il montenegrino Vucinic unica punta.
Mihajlovic senza Biagianti
Buone notizie per Sinisa Mihajlovic in vista della difficile trasferta romana in casa di una Roma in piena salute ma “ferita” dalla tre sberle rimediate in Grecia. Infatti, nell’allenamento di venerdì mattina si sono aggregati al resto del gruppo anche Campagnolo, Carboni (recupero fondamentale), Silvestre e Spolli. Nella lista degli indisponibili figurano oltre allo squalificato Biagianti (assenza pesante), i convalescenti Marchese, Barrientos, Plasmati e Pablo Ledesma; mentre Sciacca e Kosicky sono stati inseriti tra i convocati della selezione Primavera rossazzurra. Rispetto alla gara contro l’Atalanta rientra dalla squalifica l’esterno argentino Llama. Detto questo, Mihajlovic per la sfida dello stadio “Olimpico” dovrebbe optare per il modulo 4-1-4-1 che diventa 4-3-3 in fase offensiva. Possibile il ballottaggio Carboni Augustyn per il ruolo di emdiano davanti alla difesa, soluzione già sperimentata con alterne fortune nella gara di coppa Italia proprio contro la Roma. In linea di massima, però, l’undici da opporre ai giallorossi dovrebbe essere questo: Andujar in porta; in difesa, da destra verso sinistra, Alvarez, Silvestre (in ballottaggio con Terlizzi), Spolli e Capuano; Carboni schermo davanti alla difesa; Mascara e Llama a fare la spola tra centrocampo ed attacco, Izco e Ricchiuti coppia centrale della mediana etnea; in avanti il “Gladiatore” Maxi Lopez.
Probabili formazioni
ROMA (4-2-3-1): Doni (Lobont); Motta (Cassetti), Mexes, Juan(Burdisso), Riise; De Rossi, Pizarro; Taddei, Brighi, Baptista; Vucinic. A disp.: 1 Lobont, 29 Burdisso, 77 Cassetti, 14 Faty,20 Perrotta, 24 Cerci, 94 Menez. All: Ranieri.
CATANIA (4-1-4-1): Andujar; Alvarez, Silvestre(Terlizzi), Spolli, Capuano; Carboni; Mascara, Izco, Ricchiuti, Llama; Maxi Lopez. A disp.: 30 Campagnolo, 23 Terlizzi, 2 Potenza, 18 Augustyn, 4 Delvecchio, 25 Martinez, 15 Morimoto. All: Mihajlovic
ARBITRO: Bergonzi di Genova
SQUALIFICATI: Totti; Biagianti.
INDISPONIBILI: Toni, Julio Sergio; Marchese, Plasmati, Ledesma.
DIFFIDATI: Mexes, De Rossi; Delvecchio , Andujar, Martinez, Mascara, Alvarez, Silvestre
