Calcio, Rossi: "Contrario alle gare delle 12.30"

Alla vigilia della gara di campionato al Rigamonti contro il Brescia di mister Iachini, in programma domani alle ore 12.30, il protagonista dell'odierna conferenza stampa al Tenente Onorato di Boccadifalco non poteva non essere il tecnico del Palermo, Delio Rossi.

L'ex tecnico biancoceleste inizia subito la sua conferenza parlando dello sciopero dei calciatori: "Il contratto collettivo scaduto deve essere rinnovato. Per certi punti sono a favore con i calciatori, per altri un po' meno. Non condivido il punto relativo all'assistenza medica fornita dalla società a differebza della loro esigenza di potersi rivolgere a personale esterno. Non condivido nemmeno la pretesa di giocare da parte di chi comunque risulta essere escluso dai piani societari, anche per l'autostima del calciatore stesso e per la situazione imbarazzante che può crearsi con il resto del gruppo, fermo restando che comunque il calciatore venga trattato da professionista. Io sono contrario anche all'idea che un giocatore in scadenza debba accettare un trasferimento a lui non gradito. Sono convinto che questa società di muro contro muro non serve a nessuno. Non so se lo sciopero si farà, ma paragonare l'agitazione dei calciatori a quella degli operai credo sia un aspetto paradossale".

Delio Rossi si concentra anche sul tema Brescia, parlando così dei convocati per questa trasferta: "Non partiranno per Brescia Pinilla, Miccoli e Goian, poi tutto il resto dei calciatori in organico partiranno per Brescia, anche gli ultimi arrivati(Bacinovic, Ilicic, Pedro ndr). Giocare alle 12.30? Io sono contrario a questo aspetto. Sono un tipo legato alle tradizioni e non concepisco questa idea di cambiare il sistema per aumentare i ricavi. Credo sia più opportuno ridurre gli sprechi, piuttosto che curare questi aspetti secondari. Non credo questo aspetto possa influenzare sulla prestazione perché è facile adeguarsi".


Infine il tecnico rosanero ha analizzato i vari impegni della sua squadra, tra i quali quello europeo: "E' giusto non sovrapporre gli impegni. Noi giochiamo su tre fronti e vogliamo ripeterci ed esprimerci al meglio. E' importamnte pensare gara per gara e non concentrarsi sulla gara che si giocherà tra qualche giorno. Dobbiamo essere concentrati su Brescia in questo momento".

C'è spazio anche per una battuta sui nuovi calciatori arrivati e sui cosiddetti "esclusi": "Sono contento di quanto fatto sul mercato dalla nostra società. Sono arrivati ragazzi giovani che avranno bisogno di tempo, ma sono sicuro che saranno utili alla nostra causa. E' chiaro che adesso avranno bisogno di accumulare allenamenti per potersi inserire nei meccanismi della squadra. Il nostro è stato un ottimo mercato di prospettiva. Ciaramitaro e Melinte? Li tratto da giocatori del Palermo. E' chiaro che nel momento in cui la società mi dirà che la loro situazione è chiarita potrei anche pensare di inserirli nel gruppo dei convocati".

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