Calcio, Simplicio e Cavani non bastano: Palermo sconfitto a Udine
Udine – Mal di trasferta. Il Palermo incappa nell’ottava sconfitta esterna del suo campionato ma non dazio in classifica, mantenendo il quarto posto con un piccolo margine sulla Juventus. Un passo falso indolore, quindi, per la formazione di Zamparini, attesa adesso ad uno scontro da titani contro l’Inter capolista. Appuntamento per sabato alle 20:45, stadio Renzo Barbera.
Obiettivi diversi, stessa volontà. Udinese e Palermo si affrontano allo stadio “Friuli” per aggiudicarsi tre punti importanti: i bianconeri sono invischiati nella lotta salvezza (5 lunghezze di margine sul Livorno); i rosa, invece, restano aggrappati al quarto posto seppur con scarso margine sulle rivali Champions (Juventus e Sampdoria in particolare). Senza Migliaccio, Bresciano e Budan, Delio Rossi stavolta gioca la carta Blasi per contenere il temuto centrocampo avversario, rinunciando a Simplicio. Pastore, invece, scende in campo regolarmente dal primo minuto: l’argentino ormai è un punto fermo, per la felicità del presidente…
Sfavorita dai bookmaker (2,40 la vittoria dei Marino boys; 2,90 il trionfo di Miccoli e company) la squadra siciliana è comunque in gran forma con tre vittorie consecutive nel ruolino: il precedente stagionale sorride, tra l’altro, ai siculi con Bovo che regalò il sofferto 1-0 dell’andata. L’Udinese, però, prova subito a far felici gli allibratori con Di Natale al tiro pericolosamente due volte nei primi 5 minuti; risponde Miccoli con una punizione a lato per centimetri. La gara è vibrante con in campo due squadre votate al gioco di rimessa e prive di timori reverenziali: in particolare i locali si fanno apprezzare per aggressività e intraprendenza, con difesa alta e ritmo sostenuto. Di Natale, poi, è davvero in forma mondiale: il capitano è velocissimo per gli avversari e sfiora due volte il vantaggio (bravi Sirigu e Kjaer). La partita vive d’iniziative personali dei giocatori di talento, come Miccoli (salva Handanovic) e Sanchez (Bovo sulla linea devia) per la verità agevolati da difese ballerine. Il gol giunge, improvviso, al 44’: un cross di Sanchez trova in solitario Floro Flores che in girata brucia Sirigu e porta in vantaggio i bianconeri. Il primo tempo, così, si chiude 1-0.
Simplicio per un Pastore condizionato dagli acciacchi fisici è la novità della ripresa: nessuna modifica tattica per Delio Rossi, con il brasiliano alle spalle dei due attaccanti. Il centrocampista, in scadenza di contratto e già promesso alla Roma, è subito in partita: gli bastano 6 minuti per trovare lo spazio in cui inserirsi e freddare Handanovic, su passaggio di Miccoli. Adesso il Palermo è scatenato: Simplicio prova nuovamente in rovesciata (alta) e Rossi osa con Bertolo per il meno offensivo Blasi. Il 65’, però, è il minuto chiave: Di Natale lancia Floro Flores che, di prepotenza, supera Sirigu e sigla il 2-1. Sbloccata la contesa, la squadra di casa ritorna a sciorinare il bel calcio di fine primo tempo con Sirigu costretto agli straordinari (su Asamoah) e poi nuovamente trafitto dallo stesso ghanese, lesto a infilarsi in mezzo all’area e a superare il portiere su assist di Di Natale. L’uno - due patito ridimensiona le velleità di Liverani e soci, non rassegnati alla resa e comunque vivi: la sostituzione di Miccoli, però, fa già presagire un risparmio di energie in previsione della sfida con l’Inter. Quando sembra scontata la sconfitta, ecco la gemma di Cavani: l’uruguaiano raccoglie in semirovesciata un assist di Liverani e trova il 2-3. Bellissimo. Senza vittorie da oltre un mese, la squadra di casa si intimorisce nuovamente ed è Bertolo a sfiorare il clamoroso pari impegnando Handanovic in un intervento miracoloso. Il possesso palla costante e qualche mischia improduttiva sono i protagonisti finali della sfida, che si chiude sul 3-2 per l’amarezza dei circa 300 tifosi siciliani al seguito. Ma tra sei giorni si tornerà nel fortino “Barbera”…
Udinese – Palermo 3 - 2
Udinese (4-3-3): Handanovic 6; Isla 5,5, Zapata 5, Lukovic 5, Pasquale 5,5; Sammarco 5,5, Inler 5, Asamoah 7; Sanchez 6,5 (87’ Lodi sv), Di Natale 7 (90’ Corradi sv), Floro Flores 7 (84’ Ferronetti sv). All. Marino.
Palermo (4-3-1-2): Sirigu 6; Cassani 6, Kjaer 6, Bovo 6, Balzaretti 5; Blasi 5,5 (62’ Bertolo 6), Liverani 6, Nocerino 5,5; Pastore 5 (46’ Simplicio 6); Cavani 6, Miccoli 6,5 (76’ Hernandez sv). All. Rossi.
Marcatori: 44’ 65’ Floro Flores (2), 51’ Simplicio, 70’ Asamoah, 80’ Cavani.
Arbitro: Tagliavento di Terni. Assistenti: Di Liberatore – Copelli. Quarto uomo: Gava.
Note: spettatori: 14000 circa; ammoniti: Lukovic, Cavani, Floro Flores, Simplicio; angoli: 4 - 7; recupero: 2’ pt, 5’ st.
