Calcio, Sirigu: "Temo Maxi Lopez come avversario"
L'estremo difensore rosanero, Salvatore Sirigu, intervistato dal Corriere dello Sport, ha parlato del prossimo campionato del Palermo: "Quest’anno sarà un campionato ancora più difficile per noi, perché ci aspetteranno al varco tutti. Gli avversari si aspettano un Palermo di vertice, quindi avranno un atteggiamento più timoroso nei nostri confronti e questo comporterà un impegno ancora maggiore da parte loro. Noi comunque cercheremo di arrivare il più in alto possibile e sono sicuro che faremo bene. Come vedo i nostri attaccanti? Maccarone è un giocatore che non ha bisogno di presentazioni perché negli ultimi anni ha dimostrato tutto il suo valore. La sua bravura non si discute. Pinilla l’anno scorso con il Grosseto ha fatto grandi cose, ha molte potenzialità, fisiche e tecniche. Con il tempo riuscirà a rendere al massimo e a stupire, come è successo l’anno scorso con Pastore. C’è voluto un po’ di tempo, ma con grande voglia e spirito di sacrificio Javier ci è riuscito".
Infine il portiere rivelazione dello scorso campionato ha commentato i complimenti giunti dal suo ex allenatore, Walter Zenga: "Zenga dice che sono il numero uno in Italia? Forse l’ha fatto in modo provocatorio, perché a lui piace provocare a livello mediatico, sono sicuro che oltre me, ci sono tanti altri portieri che stima. Avrà fatto il mio nome apposta per farmi un po’ di pubblicità visto che mi vuole bene. Sono stato il portiere che lui ha lanciato e questo lo gratifica".
La chiosa finale è dedicata agli attaccanti avversari maggiormente temuti: "Quelli che fanno più movimento in avanti. Mi hanno impressionato Maxi Lopez del Catania e Milito. Ma in assoluto credo che sia l’interista l’attaccante che può creare più insidie ad un portiere".
