Calcio, Zamparini: "Pastore? Calciatore raro in una generazione"
Il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, ha commentato le parole di elogio del commissario tecnico dell'Argentina, Diego Armando Maradona, rivolte al fantasista rosanero, Javier Pastore: "D’accordo con Maradona per elogio a Pastore? Semmai è Maradona che è d’accordo con me . Pastore è uno di quei giocatori rari in una generazione. Quale è il suo segreto? La classe, il talento naturale. Sono poi gli allenatori che certe volte si creano scrupoli nel fare giocare questo tipo di giocatori. A Palermo mi sono imposto io e fortunatamente Pastore ha giocato. Esordio con Argentina? Non mi ha stupito la personalità con la quale è entrato in campo contro la Grecia perché sin dal primo allenamento con la maglia del Palermo ha dimostrato questa personalità".
Il patron rosanero inoltre si è espresso anche sulla possibilità che Pastore diventi una stella di questo Mondiale sudafricano: "Sarà un pò difficile, l’Argentina ha tanti titolari. Alcune persone mi hanno detto: “Come mai uno come Pastore non è titolare nella sua Nazionale?” Anche 15 minuti vanno bene. Se giocasse di più magari aumenterebbe la sua visibilità e le big comincerebbero a disturbarci ma, ribadisco, che Pastore non si muove assolutamente da Palermo".
