Calcio, Miccoli show: il Palermo resta quarto
Palermo – E adesso lo chiameremo “PalerMiccoli”. Trascinato dal suo leader, il team siciliano mantiene ancora intatte le sue speranze europee regalando una nuova soddisfazione al pubblico locale, la dodicesima casalinga stagionale. Adesso la prossima trasferta di Cagliari ci indicherà la vera dimensione di una squadra che non molla la presa e continua, soprattutto in casa, a dare speranze da qualificazione Champions.
Dimenticare il derby per rituffarsi in Europa. Il Palermo ricomincia dal Chievo Verona la sua corsa Champions, dopo aver bruscamente interrotto la sua marcia verso il quarto posto contro il Catania: per i siciliani ecco l’ostacolo della squadra veronese che, con sette lunghezze di margine sul terzultimo posto, può ritenersi quasi al sicuro da possibili rischi di retrocessione. C’è un’imbattibilità casalinga da preservare (ultima sconfitta proprio contro il Catania nello scorso campionato) contro il penultimo attacco della serie A, 28 gol, orfano tra l’altro dello squalificato Pellissier. Si prevede una giornata tranquilla dalle parti di Sirigu, anche se il calcio insegna che non sempre i numeri vanno di pari passo con l’andamento di un incontro...
Senza Bovo, Delio Rossi schiera ancora il discusso Goian, giudicato da più parti il principale responsabile della debacle del “Massimino” e si affida al solito tridente Pastore – Cavani – Miccoli, con Hernandez e Budan pronti all’occorrenza a subentrare. Si comincia senza grandi sussulti, con un’occasione per Nocerino (alta) ed un’altra ben più importante per Kjaer (parata importante di Sorrentino). Improvviso, però, giunge il gol del Chievo, con Nocerino che sbaglia il retropassaggio e lancia De Paula abile nel tirare sotto le gambe di Sirigu e portare in vantaggio i suoi. Il Palermo è tutto Miccoli: due tentativi del leccese vengono sventati dai difensori avversari. Le occasioni del capitano preludono al gol del pareggio di Pastore che è abile a svettare di testa su una punizione ben calciata da Liverani. La gara, comunque, è viva, in particolare per il brio di Miccoli e per la svagatezza della difesa di casa, non proprio impeccabile e spesso fuori posizione. Al 37’, però, un rigore per fallo ingenuo di Iori su Liverani regala a Miccoli la chance del 2-1, che il bomber non fallisce con la solita conclusione angolata. La sfida si accende nel finale di frazione: Bentivoglio sfiora il 2-2 (bravo Sirigu), mentre Pastore fallisce il tris con un tiro a botta sicura intercettato sulla linea da Iori. Un bel primo tempo, così, si chiude sul 2-1.
Nessun cambio all’intervallo e subito Cavani va al tiro, decisamente fiacco, mentre Miccoli non sfrutta un contropiede. Ma il folletto rosanero è in giornata di grazia: una gran botta da fuori regala il 3-1, con Sorrentino proteso in tuffo vanamente. Con un passivo sempre più pesante, Di Carlo gioca la carta delle tre punte inserendo Granoche per Iori, sfiorando immediatamente il gol con Abbruscato (fuori). I veneti non rinunciano ad attaccare, esponendosi alle ripartenze dei rosanero sempre insidiosi grazie alla sapiente regia di Liverani e alle scorribande sulle fasce di Balzaretti e Cassani. La contesa, però, lentamente diventa sempre meno avvincente, con i clivensi ormai rassegnati ad una sconfitta indolore vista la contemporanea battuta d’arresto dell’Atalanta; controlla bene il Palermo con Sirigu impegnato solo al 88’ su Bentivoglio. È l’ultima emozione di una gara decisa dai guizzi di Miccoli: gli ultimi minuti sono una lenta passerella per l’ennesima vittoria casalinga (stavolta in rimonta). E in Sicilia si sogna ancora…
Palermo – Chievo 3 – 1
Palermo (4-3-1-2): Sirigu 6; Cassani 6, Kjaer 6,5, Goian 5,5, Balzaretti 6,5; Nocerino 6, Liverani 6,5, Migliaccio 6; Pastore 6,5 (90’ Budan sv); Cavani 5 (83’ Bertolo sv), Miccoli 8 (68’ Hernandez 6). All. Rossi 6,5.
Chievo (4-3-1-2): Sorrentino 6; Frey 5,5, Mandelli 5,5, Yepes 5,5, Mantovani 5,5 (65’ Jokic 6); Pinzi 6, Iori 5,5 (57’ Granoche 5,5), Ariatti 6 (73’ Sbaffo sv); Bentivoglio 6; Abbruscato 5,5, De Paula 6. All. Di Carlo 5.
Marcatori: 18’ De Paula, 28’ Pastore, 39’ 53’ Miccoli (2/1 rig.)
Arbitro: Andrea Gervasoni di Mantova. Assistenti: Pugiotto – M. Bernardoni. Quarto uomo: Giancola.
Note: spettatori: 20.000 circa; ammoniti: Ariatti, Iori, Miccoli, Yepes, Migliaccio, Pinzi, Cavani; angoli: 8 - 6; recupero: 2’ pt, 3’ st.
