SiciliaToday
Calcio, il punto sulla A
Gen 30, 2012 - 12:49:24 AM

AL ‘VIA DEL MARE’ RIEMERGE IL LECCE
In via del tutto eccezionale, iniziamo le nostre considerazioni non dalla lotta per lo scudetto, che ormai è un affare tra Juventus e Milan, ma dal risultato più clamoroso della giornata: Lecce - Inter 1-0. L’ Inter dei ‘miracoli’ (7 vittorie consecutive), viene ridimensionata nella giornata di campionato apparentemente a lei favorevole. Il risultato è una sentenza in casa nerazzurra: ormai l’ unico obiettivo possibile resta la zona Champions. Il Lecce, invece, considerata l’ ultima ruota del carro, si rimette in corsa per acciuffare una salvezza che non molto tempo fa era pura utopia. Al quart’ ultimo posto, un gradino sopra il Lecce, troviamo il Siena, che perde il derby toscano contro la Fiorentina per 2-1, e s’ inguaia. Chi di guai ne ha fin sopra i capelli è il Novara che scivola lentamente in serie B. A darle una spinta questa volta è stato un rigenerato Palermo che si impone per 2-0. Novara ultimo e ciao, ciao serie A. Al penultimo posto troviamo il Cesena che perde punti preziosi in casa. A fere bottino pieno è l’ Atalanta che si impone per 1-0 e si rilancia in classifica. Al quint’ ultimo posto c’è il Bologna che ferma la Roma sull’ 1-1. Stesso risultato tra Catania e Parma. Le due squadre non si fanno male e chiudono la partita tra i fischi del pubblico. Il Chievo, ancora in zona tranquilla, perde in casa contro la Lazio, che scavalca l’Inter, e si piazza al quarto posto. Si rilanciano il Genoa e Gilardino che stendono un Napoli irriconoscibile. Questa volta abbiamo iniziato dal fondo, ma adesso finalmente ci riportiamo a galla. Chi va a gonfie vele è la regina del nostro campionato: la Juventus. La capolista, messa di fronte alla terza forza del campionato, ovvero l’ Udinese, s’impone per 2-1 respingendo gli attacchi milanisti! Il Milan, nel posticipo domenicale, sbriga la pratica Cagliari senza nessuna fatica. La caccia è aperta…

IL CATANIA

CATANIA-PARMA 1-1

Una speranza accomuna gli spettatori di questa partita. Lasperanza è che un incontro del genere non si ripeta mai più. Si perché se magari gli esteti del calcio, potrebbero vederci un capolavoro di tattica, la gente vorrebbe vedere ben altro. Beh, almeno non si è visto uno 0-0,potrebbe dire qualcuno. Ma solo grazie a due clamorosi errori, aggiungo io. Uno per parte. Bergessio buca Pavarini e ringrazia Lucarelli che liscia l’ intervento. Mentre Modesto ringrazia Campagnolo, che con un tiro non irresistibile, visto che il pallone prima di entrare rimbalza due volte per terra, fissa il risultato sull’ 1-1. Il resto? Lo lasciamo agli esteti del calcio. MIGLIORE IN CAMPO – BERGESSIO: Perfetto in occasione del gol.

IL PALERMO

PALERMO-NOVARA 2-0
Al Barbera è ritornato il ‘vecchio’ Palermo! Dopo aver ‘distrutto’ il Genoa la settimana scorsa, adesso è toccato al Novara lasciarci le penne ed i 3 punti. La storia di questa partita sembra un film già visto ed allora… Ciak si vince ! Alla regia, un grandissimo Miccoli, ma l’ attore principale è Igor Budan. Il primo ispira due assist (il primo è candidato all’ oscar), il secondo finalizza le due reti che lo porteranno a vincere l’ oscar della migliore interpretazione di questa partita. MIGLIORI IN CAMPO-BUDAN: Bortolo Mutti lo rispolvera lui fa il resto.


IL BIG MACHT

JUVENTUS-UDINESE 2-1

Partita bellissima e giocata a viso aperto da ambedue le squadre. Ma alla fine vince la Juventus. Eppure l’ Udinese, che era riuscita a pareggiare il gol di svantaggio, si è dovuta arrendere al secondo gol di Matri, che è valso i 3 punti in palio per i bianconeri piemontesi. Tanta qualità in questa partita in tutti i suoi protagonisti. Ad eccezione di uno: Vidal. Per ben due volte, nella zona centrale del campo, fa dei passaggi in orizzontale, quindi facile preda degli avversari. La prima è intercettata da Isla che riparte come un fulmine e serve l’ assist a Floro Flores che realizza. Nel secondo errore Vidal viene graziato. Da rivedere. Bene l’ Udinese che perde ma esce a testa alta, benissimo la Juventus che con grinta e determinazione si aggiudica tre punti fondamentali per la lotta scudetto. MIGLIORE IN CAMPO – MATRI: Senz’ altro è lui l’ uomo partita, ma come non menzionare gli interventi di Handanovic?

LE ALTRE

CESENA-ATALANTA 0-1

Altra partita dai contenuti non indimenticabili. Il Cesena perde un incontro importantissimo ai fini della salvezza, ed è inguaiata. In realtà il colpo vincente dell’ Atalanta è un harakiri di Rossi che insacca nella porta sbagliata un cross di Schelotto. Dopo tre sconfitte consecutive riaffiora il sereno in casa bergamasca. MIGLIORE IN CAMPO - SCHELOTTO : Causa, e si scusa da ‘buon ex’, l’autorete del Cesena.

ROMA-BOLOGNA 1-1
Partita vivacissima col Bologna pericolosissimo in contropiede. Le due squadre non riescono a superarsi per l’ imprecisione degli attaccanti e per merito dei portieri. Punto prezioso, in ogni caso per la squadra rossoblu, che mette tra se e il Lecce (terz’ ultimo) 5 punti di distanza. La Roma ne esce delusa nel punteggio e nella prestazione. Il campionato è ancora lungo e ci sarà tempo per rifarsi. MIGLIORE IN CAMPO – STEKELEMBURG e GILLET: Portieri decisivi.

MILAN-CAGLIARI 3-0
Abbiati mai chiamato in causa ed allora Ibrahimovic chiude la pratica. Un 3-0 facile, troppo facile per un Milan che col minimo sforzo coglie il massimo risultato. Dato che gli impegni si susseguono è stato una fortuna ritrovarsi un avversario del genere per i rossoneri, che avranno energie da vendere nel prossimo impegno esterno contro la Lazio. MIGLIORE IN CAMPO – IBRAHIMOVIC: Il guastafeste di tutti gli avversari rossoneri.

LECCE-INTER 1-0
La settimana scorsa avevamo previsto l’ uragano Inter abbattersi sul Lecce. Mai previsione fu più sbagliata. Infatti, l’ Inter a Lecce è affondata. A colpirla è stato Giacomazzi, ad affondarla ci ha pensato Benassi, il super portiere leccese, che ha parato tutto. Addio sogni di gloria nerazzurri, mentre per il Lecce si aprono nuovi orizzonti grazie alla prima vittoria stagionale in casa. MIGLIORE IN CAMPO –BENASSI: Chiude la sua porta e contribuisce in maniera decisiva alla prima gioia interna.

CHIEVO-LAZIO 0-3
La Lazio va a Chievo e… passeggia. Hernanes sblocca, Lulic sbaglia gol fatti, Klose non perdona. Vittoria che significa controsorpasso ai danni dell’ Inter. Il Chievo paga le fatiche sprecate nella coppa nazionale ma tutto sommato i danni causati da questa partita non sono irreparabili. MIGLIORE IN CAMPO – KLOSE: Chiude la partita lasciata in sospeso da Lulic.

GENOA-NAPOLI 3-2
Chi ci capisce qualcosa è bravo. Io francamente non ho ancora capito di che pasta è fatta questo Napoli. Però una cosa c’è l’ ho chiara: il Genoa in casa è fortissimo. Annichilisce i partenopei, grazie ad uno stato di forma non indifferente di Palacio che risulta essere il MIGLIORE IN CAMPO. Due gol per lui, uno d’ antologia, trascinano ancora una volta il Genoa di Marino, versione casalinga, ad un’ altra vittoria. Per giudicare il Napoli aspettiamo tempi migliori e, magari, un filotto di risultati positivi.


FIORENTINA-SIENA 2-1
La prima di Amauri porta bene. Ma non è solo un portafortuna, c’ è tanto altro in questo giocatore. La voglia di lottare e di dimostrare che ancora può dare tanto ne fanno di lui il MIGLIORE IN CAMPO. Dopo un girone d’ andata di inattività ritorna a giocare quasi per tutti i novanta minuti e lo fa da protagonista. Certo, a segnare è il solito Jovetic e poi sarà Natali a chiudere la partita. Ma è Pegolo a negargli la gioia del gol, che è solo rimandata.

I TOP DELLA 20 GIORNATA
1° Posto – LECCE Nella partita che nessuno avrebbe scommesso un euro a favore dei pugliesi, la squadra di Cosmi interrompe un digiuno di vittorie lungo un girone intero.
2° Posto – PALACIO (Genoa) Il primo dei due gol realizzati è da antologia.
3° Posto – BUDAN ( Palermo)Come re Mida. I palloni che tocca li trasforma in gol.

I FLOP DELLA 20 GIORNATA
1° Posto – VIDAL (Juventus) I suoi compagni, vanno tutti nella stessa direzione, lui sembra remare contro.
2° Posto – ROSSI (Cesena) Segna nella porta sbagliata e condanna ad una sconfitta la sua squadra.
3° Posto – NOVARA Acquisti di gennaio sbagliati e nel complessivo rosa non adeguata alla nostra Serie A