Calcio, Acr Messina: Di Napoli potrebbe tornare in giallorosso
Il Messina ha completato il programma delle amichevoli precampionato, ma non ha risolto i suoi problemi. Alla vigilia del primo impegno ufficiale, invece, c'è da credere che il tecnico giallorosso Pietro Infantino utilizzerà la partita di Coppa Italia in programma domani contro la Rossanese, come ulteriore banco di allenamento in prospettiva campionato.
L'ultima amichevole prima degli impegni ufficiali non ha portato rilevanti indicazioni tecniche, anzi è soltanto servita a far parlare ancora una volta del Messina in termini poco lusinghieri. La notizia dei tafferugli all'uscita dello stadio Tupparello ha fatto il giro delle cronache sportive italiane, sia per le gravi conseguenze per il tifoso ferito all'occhio, sia per la natura amichevole della partita.
L'eco degli scontri di Acireale è proseguita anche nella giornata di ieri, parallelamente alle notizie relative all'aggravamento delle condizioni del ragazzo, anche per i comunicati di rimpallo di responsabilità di cui le due società, Acireale e Messina, potevano fare a meno. Che senso può avere accusarsi reciprocamente di aver lanciato la prima pietra quando c'è un ragazzo di 24 anni che ha perso la funzionalità dell'occhio?
Passando a parlare di calcio, dalla sconfitta di Acireale il Messina è uscito un po' più compatto come squadra e come affiatamento fra i reparti, ma ha messo in risalto anche i soliti difetti, il più evidente è la sterilità in zona offensiva. Nelle tre amichevoli fin qui disputate contro formazioni di livello quasi simile (escluso, quindi, il Garden Sport, squadra di Prima Categoria), il dato statistico ricorrente per il Messina è lo zero assoluto in termini di gol segnati: 0-6 contro la formazione di calciatori disoccupati, 0-0 contro il Capo d'Orlando, e adesso 0-1 con l'Acireale.
Una continuità in negativo che non dipende esclusivamente da un mercato iniziato tardivamente e ancora non concluso.
Naturalmente non si vuol buttare la croce addosso a Marzeglia, attaccante ingaggiato e subito buttato nella mischia al Tupparello, ma la sensazione che il reparto offensivo sia quello più deficitario è avvertita anche dalla dirigenza dell'Acr. Non a caso, ad assistere alla partita contro l'Acireale c'era anche Arturo Di Napoli, il sogno giallorosso di mezza estate che potrebbe clamorosamente diventare realtà nei prossimi giorni.
Un ingaggio che avrebbe del clamoroso, considerando il livello tecnico del personaggio, e i cui contorni sono ormai noti: la Salernitana vuole disfarsi di "Re Artù", che ha diverse richieste dalla Lega Pro (primo fra tutti il Potenza), ma che vorrebbe continuare a giocare in serie B, con il Vicenza. Se non andasse a buon fine la trattativa con il Vicenza, rivedere Di Napoli in maglia giallorossa potrebbe essere una clamorosa, ma concreta, possibilità.
Di Napoli a parte, il mercato del Messina è da considerarsi virtualmente chiuso. Ieri, infatti, il direttore generale Pecorelli ha annunciato di aver raggiunto l'accordo con quasi tutti i giocatori che hanno svolto il ritiro di Tortorici, ottenendo le firme di Crisafulli, Dall'Oglio, Costantino, D'Angelo, Alessandro, Sturiale e Biondo. Continua, invece, il tira e molla con Marcello Quinto, ancora senza un accordo formale con l'Acr.
fonte:gazzettadelsud
