Calcio, Catania: Morimoto a forza tre
Morimoto scatenato, Biagianti ci prova
prove generali di Catania per il tecnico Atzori in vista della delicata trasferta di Udine. Il Catania nel pomeriggio ha incrociato i guantoni con la Primavera (due tempi da 40'), cercando di provare schemi e movimenti. La formazione della prima parte di gara dovrebbe ricalcare quella ipoteticamente titolare al "Friuli", senza i nazionali Andujar, Sciacca e Martinez, attesi al rientro venerdì (il loro impiego dal primo minuto si configura assai improbabile, anche perché Martinez pare essersi infortunato durante la sfortunata gara contro il Perù):
(4-3-2-1) Campagnolo; Potenza, Silvestre, Spolli, Capuano (15' Llama); Delvecchio, Carboni, Pesce; Mascara, Ricchiuti; Morimoto.
Il preannuciato 4-3-2-1, quindi, con l'innesto di Pesce in mediana sul centro-sinistra e il tandem Mascara-Ricchiuti a innescare il recuperato Morimoto. A naso pare una soluzione valida, considerato anche il rendimento della squadra nel primo tempo. Tripletta del nipponico Morimoto su rifiniture di Mascara, del subentrato Llama (Capuano uiscito precauzionalmente per una contusione) e Delvecchio (veramente spettacolare il pallonetto di Taka a scavalcare il portiere). In goal anche Topolinik Mascara e il Vichingo Carboni, entrambi su rigore.
Nella ripresa Llama prende scala a centrocampo nel ruolo di Pesce, con il polacco Augustyn centrale difensivo. Biagianti ci prova senza forzare, ma il suo eventuale impiego rimane in forte dubbio:
(4-3-2-1) Kosicky; Bellusci, Augustyn, Terlizzi, Scozzese; Izco, Moretti, Biagianti; Mascara (15' Suarino), Llama; Plasmati,
In questa seconda frazione in rete Plasmati su suggerimento dalla sinistra di Llama.
Alvarez e Marchese KO
certamente non partirà per Udine Alvarez, ma anche il neoacquisto Marchese appare in forte dubbio, mentre Biagianti è da valutare attentamente. Probabilmente sarà aggregato ma non verrà impiegato dal primo minuto. Venerdì e sabato sedute mattutine a porte chiuse
